
A Side Track 5 – Pontiac
Serie: Little Girls Love To Rock
- Episodio 1: Little Girls Love To Rock
- Episodio 2: A-Side Track 2 – Eric
- Episodio 3: A Side Track 4 – McKennedy
- Episodio 4: A Side Track 5 – Pontiac
STAGIONE 1
Salimmo sulla sua Pontiac Firebird TransAm nera.
“Come KITT”, esclamai con una leggera nota di emozione nella voce.
“Ahah, sì… come Knight Rider, anche la mia parla, senti qua!”, fece dei versi da ventriloquo. Risi.
Eric estrasse un piccolo astuccio in metallo dalla giacca, facendovi fuoriuscire una sigaretta, poi con calma calcolata lo ripose. Infine prese l’accendino Zippo e con il pollice fece scattare lo sportellino che si aprì con un click metallico.
La fiamma illuminò debolmente l’abitacolo, mentre la cellulosa prendeva fuoco.
Il mio sguardo si fossilizzò sul cambio manuale a quattro rapporti.
“Fumi?”, disse.
“No…”, risposi.
“Solo alcool, allora”, ridacchiò. “Droghe ne hai mai provate?”
Mi incupii. In quel momento realizzai che probabilmente era fatto.
Mi chiedevo se dal palco avesse visto la scena della stronza, ma non mi andava di affrontare l’argomento.
Non che mi interessasse veramente di lei, inoltre non mi fidavo delle sue risposte in quella condizione.
Azionò lo stereo, una linea di basso avvolgente pervase l’abitacolo, poi la voce profonda di Chris Isaak si insinuò suadente tra di noi: “the world was on fire and no one could save me but you…”.
Gettò la testa all’ indietro adagiandola al poggiatesta ed espirò una nuvola di fumo cinereo che saturò l’aria.
“Senti Layla, andrò dritto al sodo: mi piaci molto. Sei una ragazzetta così carina e dolce, te lo leggo in quei tuoi occhi azzurri. Credo che abbiamo una sorta di legame magnetico io e te, come le calamite. Ci attraiamo. Siamo fatti l’uno per appiccicarsi ai poli dell’altra. Sai, queste cose si sentono.”
Lo guardai, senza dire niente, ero convinta che cose di questo tipo di stronzate lo dicesse a tutte le ragazze che incontrava.
“…e poi anche mio padre è morto, lo so cosa si prova ad avere quel vuoto dentro”, continuò.
Provai sgomento, non sapevo come avesse dedotto della morte dei miei genitori, forse qualcuno glielo aveva detto? Carol non lo avrebbe mai fatto. Mi sentivo confusa.
Ruth e Vernon mi avevano cresciuta come se fossi stata figlia loro.
“Non dici nulla? Sei la prima tipa che conosco che parla così poco…”, si inumidì le labbra con la lingua allungando una mano verso la mia coscia.
“Deve essere stato difficile…”
Indossavo una minigonna plisettata che mi aveva prestato Carol.
Provai l’impulso di aprire la portiera ed andarmene, ma lui fece scattare il blocco.
“Hey…”, mi afferrò il mento costringendomi a guardarlo.
D’impulso gli diedi uno strattone cercando di divincolarmi.
“Che cazzo sei salita a fare allora, si può sapere?” Mi tirò uno schiaffo.
Mi piegai tenendomi il volto e pensai che per quella sera ne avevo avuto abbastanza.
In un attimo mi fu addosso. Ero terrorizzata.
“Stai tranquilla non ti farò niente di strano, voglio solo guardare meglio quei tuoi occhioni”.
Rimasi immobile mentre mi teneva per guardarmi. Anche nella penombra le sue pupille dilatate erano inquietanti.
Per una strana forma di spavalderia non riuscivo a smettere di fissarlo con odio, forse volevo sfidarlo.
“Oh sì, quanto mi piaci arrabbiata…”, mugolò in maniera animalesca.
Mi infilò una mano sotto alla gonna, massaggiandomi col pollice.
Non riuscivo né ad urlare né a piangere, dalla mia bocca non fuoriusciva alcun suono.
“Brava gattina, rilassati… così”, ansimai sentendo il tessuto inumidirsi, mentre continuavo a fissarlo incerta.
“Quindi… ti piace eh?” si allungò per baciarmi e mi spinse la lingua in bocca con foga.
Si staccò facendo colare della saliva e disse: “dimmi di sì”.
Gli saltai in braccio, aprendogli la zip.
“Hai ragione, non riesco a colmare quel vuoto”, dissi.
“Riempimelo tu”.
Serie: Little Girls Love To Rock
- Episodio 1: Little Girls Love To Rock
- Episodio 2: A-Side Track 2 – Eric
- Episodio 3: A Side Track 4 – McKennedy
- Episodio 4: A Side Track 5 – Pontiac
Discussioni