Acqua e fuoco
Ep. 5 della Serie: Marie
Nel parco, sotto l’ombra del tiglio, si era accesa una fiamma, un calore intenso che neanche sotto le fronde di un ceibo della foresta amazzonica…
Nel parco, sotto l’ombra del tiglio, si era accesa una fiamma, un calore intenso che neanche sotto le fronde di un ceibo della foresta amazzonica…
Il signor Vecellio, il mio editore, mi aveva scritto che le poesie non si vendono. «Esistono milioni di spazi, sull’web, che pubblicano versi, famosi o…
Le note di musica Zen del flauto giapponese volteggiavano nell’aria come le ali sonore di un colibrì. L’essenza di arancio amaro sprigionate dal diffusore espandevano…
La voce del comandante aveva annunciato le previsioni del meteo, l’ora prevista per l’atterraggio, le offerte commerciali del giorno, le comunicazioni di servizio. Infine aveva…
Punto primo: Marie era nata in Provenza, parlava italiano molto bene con un irresistibile accento francese. Punto numero due: i suoi occhi erano cielo terso,…
L’altra notte, dopo i fantasmi di un incubo ricorrente, avevo gli occhi sbarrati nel buio della mia camera da letto, satura di ricordi laceranti. Mi…
Avrei voluto respirare un’altra volta l’aria del Gran Sasso, in alta quota. La sensazione di essere a un passo dal cielo, in estasi. Avrei voluto…
Erano le sei del mattino, la strada che portava fino al cimitero era ancora deserta. Carmelo, il figlio del Cinese, a sbuffi e mugugni, stava…
Il barboncino bianco, più sporco che candido, cercava di infilare la sua testa riccioluta sotto la rete metallica, per leccare la mano che continuava ad…
Sul tavolino basso del salotto il cellulare aveva iniziato a vibrare, mentre Valentina, distesa sul divano, consumava, avidamente, il secondo racconto di Giallo Sardo. “Pisano…
A dispetto delle nuvole che adombravano il cielo di quella domenica mattina, Valentina si era svegliata contenta e con l’insolita voglia di cantare, all’idea di…
Le foto incriminate avevano tutte lo stesso volto della ragazza distesa sul letto, col seno nudo, turgido e acerbo di un’adolescente. Sulla testa aveva un…
In attesa della sua ospite Clara aveva apparecchiato il tavolino del salotto: tovaglietta bianca ricamata a mano, le ultime due tazze superstiti, di porcellana inglese,…
«Il numero selezionato è inesistente o momentaneamente non raggiungibile.» «Uffa, che rottura…!» L’ennesimo tentativo di comunicare per telefono col professor Bellu, si era concluso con…
Era stata una serata piena di sapori, di odori, di suoni e di emozioni. Sotto gli influssi di una luna matrona, raggiante e complice, i…
Il letto sfatto, come un campo di battaglia, senza vincitori né vinti. Calze e calzini lanciati sul pavimento, nella foga che accelera movimenti, respiri e…
L’uomo in doppio petto blu si era avvicinato col passo incerto, claudicante, il busto leggermente inclinato sul lato sinistro e un sorriso raggiante. «Cosa le…
Laura aveva chiamato Giò, l’ amica parrucchiera che faceva servizio a domicilio. Una volta al mese andava da lei per spuntarle i capelli, di lunghezza…
Lui era grassoccio, grondava sudore ed emanava un odore rancido, di birra e aglio. Appariva instabile sulle gambe, con le braghe calate fino alle ginocchia.…
Il maresciallo Ercole Lo Piccolo si era fermato al chiosco del cimitero per acquistare un mazzo di fiori da deporre sulla tomba di un caro…
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