La quarta via

L’orologio dalle lancette in plastica con impressa la marca di un caffè fuori produzione, appeso in alto quasi a toccare il soffitto sulla parete ingrigita…

Quello che vogliono loro

Soppesò tra le mani la fragola rubata distrattamente dal banco mal assortito del mercato settimanale e le diede un morso svogliato, perdendosi in futili considerazioni…

Qua dentro

Io mi sono sempre considerato un uomo piuttosto basico nelle mie pulsioni, lo ammetto. Uno che quando ha fame, mangia; quando ha sete, beve; quando…

Elm Street

Quando nevica, tutto quel bianco si mangia i rumori e li assimila al suo interno come la carta assorbente che usavo a scuola da bambino…

Tre Nomi scritti male

Ultimamente faccio sempre un sogno, sempre lo stesso. Almeno credo. Sì, mi pare sia sempre lo stesso. Il fatto è che io non sogno mai.…

L’Abbraccio

Ti piace fare sempre così, restare ancorata alle tue certezze. Preferisci l’oscurità del tuo rifugio sicuro alla luce che potrebbe investirti se avessi il coraggio…

L’Età dell’Oro

«Partite questa sera?» aveva chiesto la donna ancora in tenuta da spiaggia, i vistosi occhiali da sole a coprirle metà del viso ed una sigaretta…

Il nucleo di Ganimede

A chi me lo fa notare di solito rispondo che ho l’orecchio timido. È per sdrammatizzare, bisogna saperci scherzare sulle cose. In realtà, il fatto…

Vincent Vega e Mia Wallace

Cari amici, complice quello che sto per raccontare, e consapevole degli occhi carichi di giudizi negativi e delle dita della vergogna puntate su di me…