Sottomarino 17
Ep. 33 della Serie: L'Urlo Muto delle Ombre
È mattina presto. Alberto cammina sulla battigia cercando le conchiglie. Dietro di lui una scia parallela alle impronte degli pneumatici della ruspa, che anche oggi…
È mattina presto. Alberto cammina sulla battigia cercando le conchiglie. Dietro di lui una scia parallela alle impronte degli pneumatici della ruspa, che anche oggi…
Gastaldo si rigirava nelle lenzuola, si assopiva e risvegliava all’improvviso. Quando il sonno sembrava finalmente giunto vi fu un tonfo, e lui si destò, scattando…
Marco avvicinò l’orecchio alla griglia e ascoltò. I suoi genitori discutevano al piano di sotto. “Smettila, Silvio.” “Cosa ti ho sempre detto?” sbuffò suo padre.…
“Mi verseresti dell’altra gazzosa?” chiese il nonno. “Certo” rispose Marco correndo in cucina. Tornò con una bottiglia ricoperta di condensa, alzandola come un trofeo. “Bella…
Corse con tutte le sue forze, spingendo l’asfalto in basso con i piedi, eppure le sembrava di non muoversi, come se fosse ricoperta da uno…
Il mattino seguente Mina si destò prima di tutti. Il piano era inondato da una luce quasi estiva che penetrava dai vetri sfondati. Sussurri di…
“Chi va là?” tuonò la voce di Oswald. Mina restò immobile, come osservando la scena dall’esterno. Lo sconosciuto rimaneva fermo, nascosto dietro la colonna avvolta…
“Quindici” mormorò Ida battendo con decisione sui tasti. Sullo schermo della calcolatrice comparve il numero quindici. “Ancora quindici…” “E…” scorse il dito lungo le file…
“Dammi una lametta che mi taglio le vene…” Donatella Rettore Mentre spalmava la schiuma da barba sulle guance, Phillip pensava a cosa avrebbero potuto ordinare…
“È buffo” attaccò Mina posando la lattina di brodo caldo sul pavimento, protraendo le mani verso il fuoco. “Poco prima che là fuori cambiasse tutto…
“Fa’ attenzione” disse Oswald ritraendosi di scatto dietro all’angolo di un vicolo. Mina aspettava silenziosa dietro di lui. “Ecco, andiamo” disse percorrendo velocemente il tratto…
Quando Marco si affacciò alla soglia della camera da letto dei genitori, suo padre stava preparando i bagagli. “Marco, mi faresti un piacere?” chiese soppesando…
Corse allontanandosi dalla strada principale, come se strisciare nel labirinto dei vicoli potesse tenerla più al sicuro. Corse voltandosi in continuazione, inseguita da qualcuno che…
“Giro giro tondo” canticchiò Marco facendo compiere una piroetta al cucciolo di tartaruga. “Casca il mondo” continuò. “Casca la terra, tutti giù per terra” concluse…
Camminava da più di un’ora, il centro cittadino ancora uno spiraglio tra i palazzi diroccati, in fondo alla via principale. A ogni passo udiva uno…
Per tre giorni la temperatura si mantenne sopra la media, poi diminuì introducendo l’autunno. Il sole non si era più visto e dal giorno dell’esplosione…
“Quindi” attaccò Gianni cercando di riprendere il filo. “Ah sì. Mi sono svegliato nel cuore della notte. Fu un rumore simile a quello di qualche…
“E tu che hai fatto?” chiese Enrico. “Arrivato a casa non ci ho pensato due volte prima di buttarla nel cestino dell’immondizia. Poi ho sbrigato…
La sveglia squillò martellando impazientemente le due campanelle. Mina, la testa sotto le coperte, la cercò tastando alla cieca la superficie del comodino. Avvertì al…
“Credo di star diventando matto.” “Dalla faccia non si direbbe che sei al cento per cento… ma forse possiamo ancora recuperare qualcosa” scherzò Enrico di…
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