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Ep. 22 della Serie: L'Urlo Muto delle Ombre
“Marco!” gridò sua madre. “Il libro di matematica!” “Uffa” mormorò seccato ripercorrendo il vialetto. “La prossima volta te la vedrai con la Maghetti” lo rimproverò.…
“Marco!” gridò sua madre. “Il libro di matematica!” “Uffa” mormorò seccato ripercorrendo il vialetto. “La prossima volta te la vedrai con la Maghetti” lo rimproverò.…
Alle dieci e mezzo erano di nuovo in strada. “Fa un freddo” disse Mina stringendosi nelle spalle. “Che aspetti, sali!” disse Vera. Entrarono in macchina.…
Il tragitto tra la panchina e l’auto di Vera le parve durare all’infinito. La sbronza era passata, eppure sentiva che da un momento all’alto sarebbe…
“Devi essere Michael” disse Thomas Gordon, il padre di Tommy, marcando il suo nome con la voce. “Entra.” Michael lo seguì chiedendo permesso. “È un…
Estrasse il cellulare dalla tasca dei jeans e controllò l’ora; mancavano tre ore. Tornò allo scaffale dei gialli, dove Christie occupava quasi un ripiano intero.…
Percorse l’ultimo tratto di strada sfiorando i centodieci, volando nel banco di nebbia talmente fitta da non vedere oltre l’estremità del cofano. Di tanto in…
Il sole penetrava tra le foglie degli alberi, proiettando le ombre delle chiome sui marciapiedi e lungo le strisce bianche sull’asfalto. La temperatura si era…
Era in viaggio da un quarto d’ora quando fu costretto a fermarsi sul ciglio della strada. Le prime gocce di acqua iniziavano a battere sul…
Mina uscì dal palazzo a un quarto alle sette. Camminò sul marciapiede costeggiando il parco fino alla fermata dell’autobus, voltandosi di tanto in tanto per…
Il telefono squillò alle sei, mezz’ora prima della fine del turno. Mina osservò la cornetta vibrare sul supporto a ogni squillo. Attese il terzo –…
“Ecco il fascicolo” disse Mina. Raccolse i fogli dal vassoio della fotocopiatrice e diede qualche colpetto per allinearli in un rettangolo perfetto. Contò le pagine,…
Parcheggiò nel primo posto libero che riuscì a trovare, all’iniziò del paese, nell’area bianca del parcheggio riservato per metà ai soci del club sportivo. Mentre…
Fuori soffiava un vento gelido. A Samuele non andava di farsi tutto il vialetto con il collo scoperto; si era già beccato un mal di…
“Prova a tornare domani” disse il commesso rigirandosi nelle mani l’orologio che Luca gli aveva affidato. “Oggi non potete fare proprio nulla, vero?” “Il fatto…
“Mi piace E. S. Sta dalla parte della povera gente, vuole aumentare gli stipendi e le pensioni” disse sua nonna. Samuele, in realtà, alle lezioni…
Vittorio fu il primo a perdere la pazienza. “Non ti conviene prenderci per il culo” disse sbattendo i pugni sul tavolo. Puntava il dito contro…
“Allora, ci siamo?” esclamò Renato, sul punto di perdere la pazienza. L’uomo con il cappotto cessò per un momento di mescolare le carte. Alzò lo…
Dino si chinò posando la legna sul pavimento. Aprì lo sportello della stufa e inserì due tronchi nell’imboccatura. Alla televisione, uno spot natalizio promuoveva un…
“Dove credi di andare?” “Dalla nonna” rispose Matilde senza voltarsi. Quando la figlia si rifiutava di volgersi alla madre, voleva dire che in casa Rizzi…
John avvistò la stazione di servizio – unica nel raggio di svariate miglia – nel momento in cui l’indicatore del carburante toccò la tacca arancione…
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