
Avantouinti
Serie: Tra le luci del cielo
- Episodio 1: Pensavo a te
- Episodio 2: Il giardino segreto
- Episodio 3: Il grande picchio nero
- Episodio 4: Ricorda di contare le dita!
- Episodio 5: Salsicce al barbecue
- Episodio 6: Avantouinti
- Episodio 7: Il messaggio (ultimo episodio)
STAGIONE 1
«Sono in pensione ormai da sei anni, ma ricordo perfettamente che molti colleghi mi guardavano spesso con un’espressione simile alla tua, sono abituata a non essere presa sul serio»
«Lavorava qui in città?»
«No, mi sono trasferita qui dopo la pensione. Lavoravo a Helsinki: ero insegnante di Astrofisica, presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia».
Aveva insegnato all’Università, non me l’aspettavo. Insomma, non l’avevo immaginata come una donna colta, in carriera. Il suo aspetto trasandato mi aveva messo fuori strada. Mai giudicare un libro dalla copertina: l’avevo sentito dire tante volte.
«Un mio caro amico e collega, adesso in pensione anche lui, svolgeva la sua attività di ricercatore presso la stessa Università. Le sue ricerche riguardavano principalmente lo studio dei pianeti extrasolari e l’attività magnetica stellare».
Mentre pronunciava quelle parole, guardava in alto, come se le stelle fossero visibili anche di giorno. Per un attimo sembrava essersi persa nei suoi ricordi. Poi, come richiamata bruscamente alla realtà, si è voltata a guardarmi con un’espressione seria, quasi preoccupata: «Abbiamo una grande responsabilità. Non saremo qui in eterno. Né noi, né il nostro pianeta. Confrontata alla storia dell’Universo, la nostra storia è un battito di ciglia. Esistiamo per un momento, un momento soltanto».
Non osavo dire una parola, anche perché non avrei saputo cosa dire.
«Mi dispiace, non avevo intenzione di turbarti. È che mi lascio trasportare, chiamiamola deformazione professionale. Dai, prendi una birra».
Se è vero che una salsiccia non va mai rifiutata, la stessa cosa vale certamente per la birra (come dice sempre il mio amico Sergio).
«Accetto volentieri, grazie»
«Dunque, ti stavo parlando del mio amico e collega perché è proprio con lui che è iniziata, un po’ per gioco, tutta questa storia. Fantasticavamo su un metodo che consentisse alla gente comune, non solo agli “addetti ai lavori”, di inviare i propri messaggi nello Spazio. E questa idea è nata quando, anni fa, è stato scoperto un pianeta extrasolare in una zona abitabile della nostra galassia, a circa venti anni luce da noi. Ecco, ti faccio vedere»
E, prendendo in mano il telefono cellulare che aveva nella tasca dell’accappatoio, ha iniziato a digitare qualcosa. Poi mi ha mostrato il risultato della sua ricerca. Non riuscivo a crederci: ignorando completamente il contenuto del testo, i miei occhi non potevano fare altro che fissarsi lì, in alto a destra, su quella serie di numeri che somigliava incredibilmente a ciò che avevo visto in sogno. Ho avvertito nuovamente un forte capogiro e, senza dire niente, mi sono limitata ad indicare quei numeri, come fanno i bambini che non hanno ancora imparato a parlare e che vedono qualcosa per la prima volta.
«Quelle sono le coordinate della stella intorno a cui ruota quel pianeta. Stai bene? Sei pallida»
«Sì sì, sto bene. Stavo solo pensando. Quindi, mi faccia capire: lei va sempre in giro con quei volantini in borsa e li distribuisce a chiunque?»
«Non esattamente a chiunque. Tu eri lì tutta sola e pensierosa. E guardavi le stelle. Ho pensato che avessi qualcosa da dire. Comunque, non voglio forzarti a fare niente, fai ciò che credi più opportuno. Sul volantino che ti ho dato c’è l’indirizzo email del mio collega che, al momento, si sta occupando di raccogliere tutti i messaggi. Se preferisci, puoi inviare il tuo messaggio in forma anonima. È un servizio gratuito, ovviamente. Non possiamo garantire che questi messaggi raggiungano davvero qualcuno. Ma a noi piace pensare che magari, in un lontano futuro, potrebbero essere una testimonianza della nostra esistenza».
Poi, dopo aver disposto alcune salsicce cotte in un contenitore di plastica, sembrava aver deciso di chiudere lì il discorso: «Questo è il mio pranzo. Adesso devo proprio andare, ti auguro una buona giornata».
Stava per fare ciò che pensavo? Sì, stava proprio per fare una cosa che ho sempre considerato una vera pazzia, anche se per molte persone è un’abitudine. Si è tolta l’accappatoio e in costume da bagno è andata verso il lago ghiacciato. Non avevo notato che il lago fosse già predisposto per nuotare, c’era infatti una zona circolare dalla quale era stato rimosso il ghiaccio. Sono rimasta lì a osservare tutto il rituale del bagno, pensando che se lo facessi io sicuramente morirei. O, come minimo, avrei la febbre a quaranta per una settimana.
Lei, accorgendosi che la stavo osservando, quando l’acqua gelida la copriva ormai fino al collo, mi ha rivolto un gesto di saluto. Io ho ricambiato, poi sono andata via.
Lungo la strada, avevo un pensiero fisso: quei numeri che avevo sognato erano davvero le coordinate di una stella?
Serie: Tra le luci del cielo
- Episodio 1: Pensavo a te
- Episodio 2: Il giardino segreto
- Episodio 3: Il grande picchio nero
- Episodio 4: Ricorda di contare le dita!
- Episodio 5: Salsicce al barbecue
- Episodio 6: Avantouinti
- Episodio 7: Il messaggio (ultimo episodio)
Ecco, ero arrivata qua a leggere la tua serie. Moooolto interessante!!
Sapere che il prossimo capitolo sarà quello conclusivo un po’ mi dispiace, ma sono anche curiosissima di scoprire come finirà la vicenda!!
Ciao Rachele! Grazie di essere passata a leggere 🙂
Il tuo progetto continua ad avvincermi. Mi piace come riesci a intrattenerti, con uno stile levigato e leggero, in tematiche misteriose, che rasentano l’infinito, parlando nel contempo anche di elementi comuni, tangibili. Lo trovo un bel contrasto, che funziona e apporta una buona linfa alla tua storia. Nei tuoi dialoghi si assapora un clima speziato, accattivante, con la sua giusta ironia e la propensione a rendere il tuo quadro sempre più denso di informazioni e di domande. Molto bella l’idea del messaggio anonimo, tramite servizio gratuito, quanto l’immersione nel lago ghiacciato.
Grazie mille, Luigi 🙂
Ho aspettato d leggere tutti gli episodi precedenti per lasciarti il commento. Brava Arianna, mi hai catturato. Hai saputo giocare benissimo tra realtà e immaginazione creando quella giusta dose di curiosità che spinge il lettore ad andare avanti! E in più scrivi proprio bene, lineare, naturale senza forzature! Mi piace!
Grazie mille🙏☺️
Bel prosieguo come sempre Arianna. Conoscevo le nuotate nei laghi ghiacciati, ma non ne sapevo il nome “avantouinti”. Appena letto il titolo ho pensato:” che cos’è?”
Poi ho compreso ahah. Complimenti! 👍👏
Grazie ☺️
Ho letto d’un fiato i sei episodi e li ho graditi, molto. Scrivi bene, in maniera scorrevole ma nello stesso tempo profonda, mai banale. La storia assume contorni quasi misteriosi rimanendo concreta e coinvolgente… potrei continuare ma sarei ripetitivo quindi riassumo con: ottimo risultato. Hai creato molte aspettative e so che le saprai appagare. Complimenti!🌹🌹🌹🌹
Grazie mille, mi fa molto piacere 🙂
Del tuo stile apprezzo molto la capacità di far dire al lettore “e poi?”
Insomma, arrivato in fondo, non vedo l’ora di leggere il prossimo episodio.
E della storia mi sta piacendo molto il mix di scienza e sogno. Due cose solo apparentemente in antitesi
Grazie, Sergio 🙂
” Tu eri lì tutta sola e pensierosa. E guardavi le stelle. Ho pensato che avessi qualcosa da dire”
Mi piace il ragionamento dell’astrofisica in pensione. Come ha “letto” la protagonista. Già, una persona che guarda le stelle pensierosa ha sicuramente qualcosa da dire…
“(come dice sempre il mio amico Sergio).”
MA!! ❤️
Cavolo che sorpresa!! E che onore!! 😀
Questa non me l’aspettavo, sto sorridendo da orecchio a orecchio!!!
😁😁😁
Fantastico. Un sogno che ispira altri sogni. Un’ idea che ci porta lontano, con la mente, tra fisica e metafisica.
“Mai giudicare un libro dalla copertina” una delle frasi che mi hanno colpito maggiormente. Uno dei limiti piú grandi della nostra epoca: la superficialità nei giudizi.
Grazie M. Luisa 🙂❤️
Nel lago ghiacciato, solo a dirlo, io già sono morta😅
Eppure questa pratica mi ha affascinata ed emozionata, come il resto dell’episodio…mi sono ritrovata a dirmi, si, che bello, fai che siano davvero le coordinate di una stella🥹
Non vedo l’ora di leggere il seguito, rimango con la voglia ritrovata di sorridere e sognare.
Dicono che nuotare nel lago ghiacciato faccia bene alla salute (io non l’ho mai fatto 😅 non ho il coraggio). Grazie di aver letto anche questo episodio 🤗❤️
Ma che bello Arianna!
Mi hai fatto venire i brividi, non so perché, ma in senso positivo.
Sono davvero curiosa di scoprire come continuerà questa storia, bravissima!
Posso chiederti cosa significa il titolo?
Grazie ❤️ Avantouinti è una pratica molto comune qui in Finlandia che consiste nel nuotare o immergersi in un’apertura nel lago ghiacciato. Di solito si fa subito dopo la sauna (sono pazzi 😅 )