
Cento domande senza risposte
Serie: Eva e i segreti di Itky
- Episodio 1: Un risveglio nella nebbia
- Episodio 2: Era solo un sogno brutto
- Episodio 3: La bambina dagli occhi straordinari
- Episodio 4: Il richiamo della scuola
- Episodio 5: Non è un sogno
- Episodio 6: Lʼamico immaginario
- Episodio 7: Benvenuta nella scuola dei sogni
- Episodio 8: Il piccolo guardiano dei sogni
- Episodio 9: Una stanza per due. Parte 1
- Episodio 10: Una stanza per due. Parte 2
- Episodio 1: Le radici dell’oscurità. Parte 1
- Episodio 2: Le radici dell’oscurità. Parte 2
- Episodio 3: I fili del passato
- Episodio 4: La forma dei pensieri
- Episodio 5: Occhi che svelano misteri. Parte 1
- Episodio 6: Occhi che svelano misteri. Parte 2
- Episodio 7: Il giardino segreto. Parte 1
- Episodio 8: Il giardino segreto. Parte 2
- Episodio 9: I primi dubbi
- Episodio 10: Tam-Pik
- Episodio 1: Lʼultimo grido
- Episodio 2: La battaglia invisibile
- Episodio 3: La verità nascosta
- Episodio 4: Uno studente curioso
- Episodio 5: Nuovo alleato
- Episodio 6: La via per Itky
- Episodio 7: Cento domande senza risposte
- Episodio 8: Il ritorno di Ef
- Episodio 9: Sarò sempre con te
- Episodio 10: Prima della guerra
- Episodio 1: Le pagine nascoste
- Episodio 2: Non guardarti mai allo specchio
STAGIONE 1
STAGIONE 2
STAGIONE 3
STAGIONE 4
«E quindi, che gli è preso?» chiese Liza dopo cinque minuti di silenzio. «Sta di nuovo prendendoci in giro, vero?»
«Certo che no» rise Eva. «Ti preoccupi per niente. Io, per esempio, non ho visto nulla di male in questo. Davvero, Liza, smettila di incolpare Stefano per tutto.»
«Non lo incolpo, solo che dai ragazzi ci si può aspettare di tutto. Diceva che aveva testato la sua scricchiolatrice, e invece il rumore era talmente forte che sembrava crollata la scuola. Noi non volevamo attirare attenzione, e invece ora tutti sanno che qualcuno sta facendo esperimenti nel nostro corridoio.»
«E allora che lo sappiano – che c’è di così terribile? Non è mica scritto sulla porta: Liza, Eva e Stefano stanno tramando qualcosa. Intervenite subito!»
«Sto pensando a un’altra cosa» cambiò argomento Eva. «Dobbiamo parlare con Davide. Secondo me, potrebbe aiutarci. Quella creatura lo stava convincendo a smettere di resistere, quindi è già venuta nei suoi sogni più di una volta. E poi c’è stato quell’episodio sulle scale, ricordi? Quando Davide mi spaventò?»
«Sì, lo ricordo. Già allora si comportava in modo strano.»
«Ecco, secondo me non voleva che io mi togliessi semplicemente dalla sua strada. Ho la sensazione che David stesse parlando della nostra Scuola in generale.»
«Vuoi dire che aveva previsto il pericolo? Ma perché ha avvertito solo te?» chiese Liza.
«È proprio per questo che voglio parlargli. Sai dov’è ora?»
«No. Ho solo sentito che di lui si sta occupando miss Angelica. Penso che non riusciremo a incontrarlo tanto presto – la notte scorsa era in condizioni terribili. Non riesco nemmeno a immaginare quanto tempo ci vorrà per farlo riprendere.»
«Non chiederemo il permesso» disse Eva con fermezza. «Davide non racconterà niente davanti agli altri, anche se sa qualcosa. Dovremo intrufolarci da lui di nascosto.»
«Come intrufolarci? Sei matta? E se ci scoprono?»
«Qualcosa ci inventeremo, non preoccuparti.»
«Facile dirlo» sospirò Liza. «Io non sono affatto coraggiosa.»
«Non è vero! Sei la ragazza più coraggiosa che conosca!» esclamò Eva. «Senza di te non ce l’avremmo fatta.»
«Ma dai, smettila» si schermì Liza. «Stai esagerando.»
«Nemmeno un po’!» sorrise Eva. «Dunque, per ora lasciamo stare Davide. Prima di tutto dobbiamo scoprire di più sull’Itky, scegliere un posto nel mondo di Ami e Tioa e, soprattutto, trovare noikì. Ho provato a pensare a lui, a parlargli, a cercarlo. Non funziona niente.»
«Aspetta stasera e riprova prima di andare a dormire. Sono sicura che ti sente. Sappiamo poco di noikì, ma forse, per lui, graffiarti – anche se voleva aiutarti – è stato qualcosa di terribile.»
«Forse hai ragione» ammise Eva. «Ma mi manca così tanto…»
Le ragazze continuarono a riflettere su dove potesse essere il loro amico invisibile. Non poteva essere sparito per sempre, vero? Non volevano crederlo.
La tempesta fuori si era fatta davvero feroce: sembrava che nemmeno le spesse mura di pietra potessero resistere alla furia del vento. Il maestoso castello rischiava di sgretolarsi come un castello di carte, spargendosi in mille pezzi. Quasi tutte le finestre erano state chiuse con le tende: gli studenti cercavano di isolarsi dalla tempesta che infuriava fuori. Era difficile capire se fosse giorno o notte: fin dal mattino, in tutti i corridoi e nelle stanze, una luce intensa scacciava paura e ansia.
Dopo pranzo, alcuni ragazzi entrarono a turno nella stanza delle ragazze per chiedere come stava Eva. Rassicurati che stesse bene, lo riferirono agli altri studenti. Poco a poco, nella scuola tornò la calma e anche un certo buonumore. Solo verso sera i bambini avvertirono una leggera inquietudine: e se l’incubo notturno si fosse ripresentato?
Eva, rimasta sola, sedeva sul letto osservando i vortici di neve che sbattevano con forza contro la finestra. Non aveva paura, né si sentiva a disagio: provava una calma inaspettata. Era come se la bufera e tutto quel frastuono garantissero sicurezza – perché le cose peggiori accadono nel silenzio assoluto.
La stanza era al buio: Liza era andata in biblioteca per cercare ulteriori informazioni sull’Itky, anche se dubitava di trovare qualcosa di utile. Eva aveva deciso di spegnere la luce per non essere disturbata: per quel giorno aveva già risposto a fin troppe domande. Le sarebbe piaciuto parlare con sua madre, ma a causa del maltempo non c’era rete. Temeva che la madre si sarebbe preoccupata e avrebbe cercato di raggiungerla – cosa che sarebbe stata superflua. Se persino gli insegnanti, così ben informati, non si accorgevano del pericolo e probabilmente non avrebbero potuto affrontarlo, che cosa sarebbe successo a una donna normale, del tutto ignara del fatto che i poteri soprannaturali non fossero una fantasia?
Eva pensò che sarebbe stato meraviglioso se tutti avessero potuto rifugiarsi nel mondo di Ami e Tioa per un tempo indefinito. Andare lì per passare la notte in tutta tranquillità fino al mattino. Anche se… Non potevano certo rimanere lì nei loro sogni: il corpo sarebbe stato al sicuro, ma la mente sarebbe rimasta esposta al mostro notturno. No, non era un’opzione valida, per quanto attraente.
Sorgeva un’altra domanda: come potevano trovarsi tutti e tre contemporaneamente nel mondo di Ami e Tioa? E Ami e Tioa si sarebbero accorti della loro intrusione? Chi lo sapeva. E il luogo? Come scegliere un punto in un mondo così vasto e variegato e studiarlo nei minimi dettagli? Tutto il loro piano cominciava a sembrare quasi folle e assolutamente irrealizzabile. Se solo qualcuno potesse aiutarli…
Continuando a riflettere, Eva non si accorse di come si addormentò. Gli eventi della notte precedente l’avevano sfinita, anche se non voleva ammetterlo. Il mondo di Ami e Tioa sembrava vivo, in grado di decidere chi, quando e come potesse accedervi…
Serie: Eva e i segreti di Itky
- Episodio 1: Lʼultimo grido
- Episodio 2: La battaglia invisibile
- Episodio 3: La verità nascosta
- Episodio 4: Uno studente curioso
- Episodio 5: Nuovo alleato
- Episodio 6: La via per Itky
- Episodio 7: Cento domande senza risposte
- Episodio 8: Il ritorno di Ef
- Episodio 9: Sarò sempre con te
- Episodio 10: Prima della guerra
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