
Certe parole
Serie: VIENI A PRENDERMI
- Episodio 1: Calipso
- Episodio 2: Aria nuova
- Episodio 3: Splendente
- Episodio 4: Vieni a prendermi
- Episodio 5: E tu parlavi d’amore
- Episodio 6: Sguardi
- Episodio 7: Certe parole
- Episodio 8: Emozioni
- Episodio 9: Bagliori
- Episodio 10: E venne il Sole
STAGIONE 1
La prima volta che ti vidi, ebbi un sussulto. I tuoi occhi erano penetrati nei miei con la loro luce, come non mi era accaduto con nessuno.Mai.
Di colpo il buio divenne giorno e io vidi, con orrore, il mostro che aveva da sempre tenuto in ostaggio la mia vita: vestiva il volto della paura.
Nei giorni successivi cercai di dimenticare il tuo sguardo intenso, ma lui tornò a cercarmi. Feci un giro, parlai con più di un amico e qualcuno mi disse che avevi chiesto di me.
Faticai a nascondere l’emozione che il solo saperlo mi scatenava dentro.
Che la mia vita fosse stata, fino ad allora, un nascondermi agli occhi di tutti, il doloroso celare le più intime sensazioni, serrando le labbra per non far uscire certe parole, era un segreto che difendevo con tutte le mie forze. Quando giunsi a fingere il piacere, compresi di aver toccato il fondo: rientrando a casa, il grande specchio del salone mi rimandò l’immagine di un clown che sorrideva e piangeva insieme.
Ma i tuoi occhi mi avevano scavato dentro, rubando tutte le bugie, le inutili esclamazioni, lo strazio di mani impudiche che aggiungevano sofferenza a sofferenza. E d’un sol colpo realizzai come nient’altro importi davvero. Così mi feci trovare da te.
Sin dall’inizio, stare vicino ci sembrò la cosa più naturale del mondo. Quante volte, incontrandoci a casa tua, parlammo, ci punzecchiammo, ridendo gioiose come due bambine. Ricordo ancora con un brivido quando le nostre labbra si sfiorarono per la prima volta, mentre insieme mordevamo quello che sarebbe diventato, non a caso, il nostro cioccolatino preferito.
E iniziò il periodo più bello della mia esistenza. Con te mi sentivo donna, donna come non ero stata mai. Non si trattava solo di complicità , ma della realizzazione di un sogno. Il compenetrarsi di corpi e di pensieri.
Finché qualcuno parlò. Prima banali pettegolezzi, poi voci insistenti. E infine, la più vile delle telefonate.
Stavamo vivendo un sentimento unico, irripetibile. La nostra vita si era riempita di noi a tal punto da accecarci, favorendo quelle forze subdole e violente che si agitavano attorno, che tramavano nell’ombra. Invidia, cattiveria, infamie di ogni tipo: diventammo il facile bersaglio di frecce acuminate.
Così lentamente mi eclissai per proteggere te, giovane e incolpevole. Fu la prova più difficile della mia esistenza… rinunciare all’amore per amore.
Tu mi cercasti dovunque, ma io indossai una maschera perché tu non potessi guardarmi negli occhi o udire la mia vera voce.
Eppure cedetti, un’ultima volta, di fronte alle tue labbra profumate, alla luce del tuo sguardo, mentre mi chiedevo disperata come avrei affrontato le lunghe notti buie.
Come avrei potuto abbracciare il silenzio senza di te.
Serie: VIENI A PRENDERMI
- Episodio 1: Calipso
- Episodio 2: Aria nuova
- Episodio 3: Splendente
- Episodio 4: Vieni a prendermi
- Episodio 5: E tu parlavi d’amore
- Episodio 6: Sguardi
- Episodio 7: Certe parole
- Episodio 8: Emozioni
- Episodio 9: Bagliori
- Episodio 10: E venne il Sole
Ciao Clear e ciao Roberto Virdò, come già vi dicevo in un commento precedente, trovo la vostra collaborazione veramente originale e ben riuscita. Lo scambio epistolare sa di altri tempi e di un romanticismo che dovremmo ritrovare. I vostri stili sono ben distinguibili e ciò conferisce un carattere ai protagonisti. Da ogni parola, poi, traspare dolcezza e sentimento. Mi avete conquistata e continuerò a seguirvi!
Cara Cristiana, rispondo anche per Clear.
Siamo davvero contenti di averti come lettrice.
Le nostre lettere, se potessero essere modellate in una forma geometrica, avrebbero quella del cerchio. Da leggere sempre “in coppia”, la prima apre su un orizzonte che la seconda, in modo non studiato ma improntato sull’emozione, sul sentimento, completa a modo suo.
È molto bella la tua visione centrata sui ricordi. Sì, troviamo che abbia attinenza.
Un pizzico di dolcezza, di amore, anche dolore a volte.
E tanta malinconia.