Chapel

Serie: Uccello di Tuono


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Luoghi reali, storia e personaggi di fantasia per un viaggio nel Dakota del Sud.

Rick girò la chiave nel cruscotto. Quella storia non gli piaceva affatto… Vince, a differenza di Abigail, era a conoscenza delle foto.

Le cose si complicavano, e il fatto che ci fosse di mezzo il suo amico fraterno non aiutava per nulla.

Quel collega della polizia, a cui pagava bei bigliettoni per qualche informazione confidenziale, era già avvisato. Avrebbe tracciato i pagamenti di Vince tramite le carte: ma, a una prima verifica, non c’erano stati riscontri.

Stette fermo una manciata di secondi, senza decidersi a partire. Quanti casi del genere si erano conclusi nel peggiore dei modi? Spense il motore. Doveva riflettere, pensare al suo amico scandagliando ogni parola, gesto, sorriso nella memoria. Chi li aveva visti insieme si era trovato di fronte tutto tranne che due gocce d’acqua: la robustezza di Rick, accompagnata da una voce stentorea, si contrapponeva alla figura ordinaria di lui, un viso da bravo ragazzo, capelli castani sempre in ordine, quel filo di fiato appena percepibile quando apriva bocca. Ne avevano passate di serate spensierate di fronte a una birra o pomeriggi chiassosi allo stadio. Di tanto in tanto, anche qualche domenica pomeriggio a casa di lui, prima che Abigail non manifestasse un malcelato disagio… l’ombra imprevista che li colse del tutto impreparati. 

Certe cose arrivano senza chiamata, senza un perché, succedono e basta. Ma sono quelle che non puoi combattere.

Vince era sempre stato un sognatore di quelli cronici, irrecuperabili. E se ciò rappresentava il tratto che più lo differenziava da lui, restava anche la qualità che Rick ammirava su tutto. Le stelle, i miti, la religione: come la volta in cui gli raccontò la storia della Cappella nelle Colline. La Chapel, come la chiamavano da quelle parti.

A quel pensiero, Rick si destò come da un sogno e partì in un lampo, dirigendosi deciso verso la zona sud. Presto raggiunse la chiesa, un edificio interamente in legno. Quando vi fu davanti, si ricordò che Vince gli aveva mostrato l’immagine, su un vecchio libro, di una costruzione identica ma più antica, sperduta da qualche parte nel nord della vecchia Europa. Sorta di piccola grande cattedrale sopra un prato verde che più verde non si poteva.

Perché il suo amico era così: quando raccontava le storie ci metteva tutta la passione e a Rick sembrò di stare proprio laggiù, battuto dal vento freddo sotto una pioggia leggera, a contemplare i magnifici legni sacri.

Una volta all’interno, fu sorpreso da una sensazione di calore particolare che emanava da ogni panca, dalle colonne di faggio, dagli archi semicircolari. L’altare in fondo, modesto e sopraelevato, gli fece venire in mente la stalla dove nacque nostro Signore.

Un pastore fece una veloce apparizione e Rick non si fece sfuggire l’occasione: poche parole gli bastarono per ricevere la conferma che Vincent era stato laggiù. Quella stessa mattina.

Serie: Uccello di Tuono


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