Elena e Marco
Sulle rive del lago di Smeraldo, tra i fiori selvatici, che danzavano al vento, si incontrarono per la prima volta Elena e Marco.
Elena aveva i capelli biondi come il grano maturo d’estate, e i suoi occhi erano del colore degli zaffiri, mentre Marco aveva gli occhi scuri e un sorriso misterioso.
Il loro fu un’incontro casuale con un’attrazione immediata.
Le loro vite erano diverse, ma il destino, aveva deciso di unirle in quel luogo magico.
Marco era un pittore di talento, solitario e riservato, in cerca di ispirazione per le sue opere, mentre Elena era un’appassionata musicista, che trovava conforto nella melodia del suo violino.
Tra loro scoccò subito la scintilla, un’intesa profonda che andava oltre le parole.
Passarono le giornate a passeggiare lungo il lago, a scambiarsi sguardi complici e a condividere i loro sogni più intimi.
Marco dipinse un ritratto di Elena, catturando la sua bellezza e la sua anima in un’opera d’arte senza tempo.
Ma il destino, geloso della loro felicità, mise alla prova il loro amore.
Elena dovette partire per un lungo viaggio all’estero, lasciando Marco con il cuore spezzato.
Le loro parole d’addio erano piene di promesse e speranze, ma entrambi sapevano che il tempo e la distanza avrebbero messo a dura prova il loro legame.
Le settimane si trasformarono in mesi, e i mesi in anni.
Marco continuava a dipingere, cercando di tenere viva la fiamma del loro amore attraverso le sue opere, mentre Elena, dall’altra parte del mondo, suonava il suo violino con il cuore pieno di ricordi e di speranze.
Un giorno, dopo molti anni, i destini di Elena e Marco si intrecciarono di nuovo.
Lei tornò al lago di Smeraldo, portando con sè le note della sua musica e il ricordo di un’amore che non era mai svanito.
Marco l’attese al tramonto, con il cuore in tumulto e gli occhi pieni di lacrime.
Quando si incontrarono, il tempo sembrò fermarsi.
Non c’erano più parole da dire, solo lo sguardo intenso di due anime che si erano cercate e ritrovate.
Marco prese le mani di Elena tra le sue, sentendo il calore di un’amore che aveva resistito alla prova del tempo.
Marco condusse Elena sulla riva del loro lago, la baciò intensamente con le lacrime agli occhi e fecero l’amore come non lo avevano mai fatto prima, con un’intensità che sbalordì entrambi.
Più tardi, nel silenzio del crepuscolo, Marco le confessò il suo amore eterno, mentre Elena gli promise di restare al suo fianco per sempre.
Si abbracciarono, sentendo il battito dei loro cuori che battevano all’unisono,
In quel momento, capirono che il loro amore era destinato a durare per l’eternità.
E così, tra i fiori selvatici che danzavano al vento sulle rive del lago di Smeraldo, Elena e Marco si giurarono eterno amore, sapendo che nulla avrebbe potuto separarli mai più.
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Ciao Fausta, benvenuta nel gruppo, e grazie per un testo così pieno di positività e speranza.
grazie Roberto. Molto gentile
Una fiaba d’altri tempi, un racconto delicato e soave, con un suo significato e un desiderio, forse volutamente velato, che si lascia scoprire dal lettore.
Un bell’esordio. 👍😊
grazie Giuseppe, molto gentile
Ciao Fausta, benvenuta! Anch’io sono qui da poco e devo dire che é una community meravigliosa. Bello il tuo racconto, la scrittura é scorrevole e pulita, sembra una Fiaba delicata che parla di incontri , addii e della vita che ti offre un’altra occasione
Grazzie Zelda, spero di diventare brava come te …. mi piace come scrivi, e amo la mitologia
Grazie Cristiana, molto gentile.
Un abbraccio
Un buon testo, ben scritto, a mio parere. Direi una favola dal lieto fine condita con le parole giuste che sono quelle dell’amore che non tradisce.
Buona sera, sono nuova, spero che quello che scrivo possa piacervi.
Scusate, ma sono un pochino timida
Ciao Fausta e benvenuta ☺️ ho qualche racconto da recuperare e il tuo sarà sicuramente fra questi. Un abbraccio