Fedro

Serie: Al Bar Con L'autore


Il profumo del cioccolato è tornato a farmi compagnia nella prima mattinata d’inverno. O meglio, il profumo di due tipi di cioccolato caldo, dato che il mio ospite di oggi ha scelto la mia stessa bevanda preferita per scaldarsi, ma con un aroma di menta. Diversamente dagli altri ospiti, questa volta non ho dubbi sul fatto che abbia freddo, visto che la toga che porta sembra di stoffa davvero troppo leggera per questa stagione, come si evince dalla pelle d’oca che gli è spuntata sul braccio.

Sta guardando con fare curioso e divertito il portachiavi di peluche che penzola dal mio astuccio e mi chiedo se sia davvero una coincidenza che sia apparso proprio quando, per scherzo, ho attaccato alla coda della piccola volpe una molletta fermappunti.

-Tipico degli esseri umani no?-

Mi chiede, mentre il sapore del cioccolato e del cocco mi invadono la bocca.

-Cercare di convertire la propria sfortuna in una qualche forma di fortuna, anche a scapito degli altri. Sono sicuro che molte mode sono iniziate così.-

Inarco un sopracciglio, mentre un gruppo di ragazzini vestiti da metallari superano il bar con fare cupo, troppo cupo per essere sincero e non forzato.

-Non mi interesso di moda… non conosco aneddoti simili-

-Ah! Ma di sicuro avrai sentito di piccoli novizi che sono finiti male ad imitare quelli grossi come buoi.-

Esordisce con fare quasi trionfante. Mi gratto il mento, cercando un esempio reale a quanto ha appena detto.

-Uhm… forse proprio perché sono stati affossati, non se ne sa nulla?-

Rimane deluso all’inizio, prendendo un sorso della sua bevanda, per poi farsi pensoso a sua volta.

-Per sé non è una conclusione improbabile… e di vendette sottili? In cui quello che per primo fece uno scherzo crudele, dopo non doveva lagnarsi se subiva la stessa sorte?-

Sorrido questa volta, finendo la mia cioccolata e accarezzando il portachiavi con l’indice.

-Oh di questi si, ce ne sono davvero molti. In internet ne ho trovati anche troppi di individui che l’hanno pagata salata. Però, di sicuro, ci sono molti che, scopertisi come Madama Volpe, non ne hanno fatto parola con altri. E forse la Cicogna ha voluto essere discreta nei confronti dell’amica scortese.-

Sembrano illuminarsi gli occhi del novellista, come se avesse fatto una grande scoperta.

-Quindi non sono finiti i casi vero? Quanto, quanto materiale per delle storie interessanti.-

Scuoto il capo alla fine della sua frase per rabbuiarmi un po’.

-No, i casi non sono finiti.. e questo è ciò che dovrebbe intristire. Nemmeno queste favole vecchie di secoli sembrano far capire le cortesie di base.-

-Questo è vero… tuttavia ricorda questo mia cara. Siamo esseri umani e cadremo sempre in un vizio in un modo o nell’altro. Questo però non dice che non potremo mai liberarci delle nostre catene.-

Questo sembra essere l’unico conforto che è disposto a darmi, prima di sparire lasciando dietro di sé un lieve odore di menta e una volpe di feltro dalla coda libera.

Serie: Al Bar Con L'autore


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