
GoLilla e le domande sull’amore
Serie: Racconti da quarantena - prima parte
- Episodio 1: Non piangere, Goccinella!
- Episodio 2: Una media, mastro serpInte
- Episodio 3: GoLilla e le domande sull’amore
- Episodio 4: Il grande valore del piccolo Moniglio
- Episodio 5: La guerra del pipAstrello
- Episodio 6: CoccoBrillo non esagerare
- Episodio 7: Il presidente rinoceConte
- Episodio 8: EleDante: inferno, purgatorio & paradiso
- Episodio 9: La partita a poker di LeopErdo
- Episodio 10: Il disegno sul capoFoglio
STAGIONE 1

In un’impenetrabile e nascosta foresta africana, sul confine tra Uganda e Congo, inaccessibile e misteriosa, vive una tribù di Gorilla della montagna, animali docili e possenti, che condividono gran parte del patrimonio genetico con l’essere umano.
Si tratta di una piccola comunità, composta da alcune famiglie di esemplari, che vive nel parco nazionale del Virunga e lungo le coste del lago Edouard, in cui da sempre si vive secondo giustizia, cooperazione e libertà.
Un piccolo gorilla, una volta, chiese al padre:
– Papà, cos’è l’amore?
Un po’ imbarazzato, il gigante dal pelo folto e lungo, scuro su tutto il corpo e argentato sulla schiena, accennò ad una risposta, evasiva e sommaria:
– L’amore è la forza che governa ogni cosa!
– Quindi è come il nostro capo branco? – chiese quindi il piccolo
– Si, certo, è forte come lui – disse l’adulto – ma è anche dolce
– Dolce come una banana essiccata al sole?
– Oh, oh – si mise a ridere il papà gorilla – è anche più dolce di così.
Il piccolo pensò:
– Più dolce di una banana? Impossibile!
– Ecco, bravo piccolo mio, impari in fretta – tornò serio il padre – L’amore è anche impossibile!
– Che fregatura – concluse il gorillino – Se è impossibile, perché lo cercate a lungo?
– Quando sarai grande, capirai – concluse il vecchio – Anche se l’amore non è una cosa che si può cercare e trovare, l’amore accade.
E quella lontana conversazione finì in quel momento, con il piccolo primate confuso e non del tutto soddisfatto. Forse il problema è proprio lì. Ci affanniamo a cercare di definirlo, di capirlo, perfino di scriverlo, disegnarlo, rappresentarlo, quando invece dovremmo solo viverlo. Chiedendo agli adulti, spesso incapaci di comprenderlo fino in fondo, creiamo solo confusione e perplessità, come quelle che provava il piccolo gorilla.
Quando crebbe, infine, lo sperimentò.
E la bellezza di quel sentimento, forte ed intenso, ma anche dolce e profumato, inebriante e potente, delicato e accogliente, semplice, umano ma di una grandezza cosmica, lo colpì con una grande intensità.
Non ebbe più bisogno di chiedere a nessuno, le domande sparirono dalla sua mente e in sentimento venne ad abitare nel suo cuore.
Ancora oggi, in quel gruppo, si vive secondo giustizia, cooperazione e libertà. E il gorilla, cugino dell’uomo, i cui cromosomi messi a nudo dimostrano non solo empatia ma uguaglianza, ha scoperto cos’è il suo amore.
Si alza dal giaciglio in cui dorme, spreme alcuni fiori lilla e si colora una ciocca di peli. Quel colore, associato di solito al mondo femminile, magico e spirituale, che apporta calma e stimola creatività ed immaginazione risalta il suoi lineamenti e sembra brillare al chiaro di luna. Lui sorride, prende per mano il compagno maschio, e corre a vivere la sua intensa, storia, d’amore.
Innamorarsi non è certo la cosa più strana che fa la gente
e la forza di gravità non c’entra niente.
(Albert Einstein)
Serie: Racconti da quarantena - prima parte
- Episodio 1: Non piangere, Goccinella!
- Episodio 2: Una media, mastro serpInte
- Episodio 3: GoLilla e le domande sull’amore
- Episodio 4: Il grande valore del piccolo Moniglio
- Episodio 5: La guerra del pipAstrello
- Episodio 6: CoccoBrillo non esagerare
- Episodio 7: Il presidente rinoceConte
- Episodio 8: EleDante: inferno, purgatorio & paradiso
- Episodio 9: La partita a poker di LeopErdo
- Episodio 10: Il disegno sul capoFoglio
“Lui sorride, prende per mano il compagno maschio, e corre a vivere la sua intensa, storia, d’amore.”
❤️ ? Finale perfetto, l’amore non ha colori
In effetti, per meglio dire, ne ha moltissimi e non si possono identificare con precisione di sfumatura
“Quel colore, associato di solito al mondo femminile, magico e spirituale, che apporta calma e stimola creatività ed immaginazione risalta il suoi lineamenti e sembra brillare al chiaro di luna.”
❤️ qui devo bissare con la frase successiva
“Ci affanniamo a cercare di definirlo, di capirlo, perfino di scriverlo, disegnarlo, rappresentarlo, quando invece dovremmo solo viverlo. “
? Applauso Pienamente d’accordo