
Il coraggio delle tre di notte
Serie: Embolie di un separato
- Episodio 1: Il gatto della mia vicina
- Episodio 2: Il ciuccio & Babbo Natale
- Episodio 3: Mi devi dire di no
- Episodio 4: Notti insonni
- Episodio 5: La comitiva
- Episodio 6: Da cosa ho capito che sarebbe finita
- Episodio 7: Il coraggio delle tre di notte
- Episodio 8: Stefano non c’è più
- Episodio 9: Il viaggio
- Episodio 10: La paura non fa sempre novanta
STAGIONE 1
Mi è capitato di conoscere un’ora particolare della notte, in cui tutto tace e precipita. In quella particolare ora, io mi sono sentito solo. Non è facile da spiegare, perchè un conto è la solitudine, un conto è sentirsi soli. È qualcosa di diverso, è una sensazione strana, ma nello stesso tempo, molto precisa. È qualcosa che si fa strada lentamente, che viene fuori all’improvviso, come le megattere che emergono dall’acqua per prendere fiato. Eppure, quando mi è arrivata, è stata una bella botta. E in genere, mi è successo a notte fonda, quando un po’ tutto pareva rallentato, intorpidito. Quando c’era silenzio. Quel silenzio che, in fin dei conti, ti parla addosso. E quando c’era poca luce. Quella che spara sui muri della stanza certe ombre enormi, giganti. E tu stai lì, sul letto, che le guardi, le fissi, addirittura, le interpreti. Allora, in quel preciso istante, mi sono accorto che ero solo, mi sono sentito uno, in mezzo a miliardi di altri uno. Ma non uno nel senso di Gesù Cristo non l’ho mica ammazzato io o nel senso di quel tale, uno qualunque, qualsiasi. Uno nel senso proprio di uno. E ho sentito un peso, l’ho sentito sulle spalle. Ma sulle spalle non c’era niente. Ho sentito anche una strana fatica, eppure ero sdraiato sul letto. Quando è arrivato tutto questo, io ho iniziato ad avere paura. Quella paura che ti prende, che ti sale da dentro. Però, poi, in un modo nell’altro, ne devi uscire. E, allora, ecco che ci vuole coraggio. Un coraggio diverso dagli altri. Ti giri da un lato, ti giri dall’altro, di addormentarsi non se ne parla. Tra poco farà giorno e qualcosa succederà. Intanto, adesso, bisogna essere forti. Prendi il cellulare in mano e guardi che ore sono. Ci vuole coraggio, quello delle tre di notte, appunto.
Serie: Embolie di un separato
- Episodio 1: Il gatto della mia vicina
- Episodio 2: Il ciuccio & Babbo Natale
- Episodio 3: Mi devi dire di no
- Episodio 4: Notti insonni
- Episodio 5: La comitiva
- Episodio 6: Da cosa ho capito che sarebbe finita
- Episodio 7: Il coraggio delle tre di notte
- Episodio 8: Stefano non c’è più
- Episodio 9: Il viaggio
- Episodio 10: La paura non fa sempre novanta
Forse il racconto che finora meglio rispecchia il titolo. Riflessione la tua oppure ‘embolia’. Direi la seconda. Azzeccato
@cristiana Concordo pienamente! Grazie per le tue parole!!! 🙂