Il tablet magico (parte 2)

Serie: Cucciolo di drago


1

La sveglia è suonata nel momento meno opportuno ed è in mille pezzi sul pavimento.

Sono sotto qualcosa; mi sembra il soffitto di casa. Oggi inizia un’altra giornata del cazzo e non ho ancora risolto la faccenda di quel merdoso cucciolo di drago. Ops! Draghetto piristicchio. Un giorno o l’altro vado in un ristorante lestrigone per mangiare carne di drago per ripicca.

Ma porca vacca! Non poteva prendersi un normalissimo pappagallo come animale da compagnia?

2

Come al solito piove e c’è pure la nebbia. Cammino sotto un porticato. Mi fermo davanti ad una libreria e vedo in vetrina un libro di Micala. Sono troppo curioso ed entro, ma prima controllo chi c’è dietro al banco: oggi non mi va d’interagire con vampire, licantrope o quant’altro.

Mi metto a girare tra gli scaffali e trovo un altro testo di Micala. Inizio a leggere la bio: “ Scrittrice di grande successo fin dall’esordio e bla bla bla … Un talento della letteratura distopica che sa unire vari generi e bla bla bla … Possiede due draghetti piristicchio che considera come figli”.

Rimango basito e rileggo l’ultima parte: “Possiede due draghetti piristicchio che considera come figli”.

Proprio in quel momento sento la musichetta del brano Hot stuff che mi avvisa di una chiamata.

– Pronto!

– Come al solito non ne azzecchi una: dovevi portare due scatole di cibo e non una. Poi ti sei dimenticato la finestra aperta: per fortuna che in zona c’erano due angeli che mi hanno riportato i piccolini a casa…

Rimango in silenzio mentre mi dice come m’avrebbe scorticato se fossero scappati. La telefonata si conclude con Micala che mi sbatte il telefono in faccia ed io che rido.

Il tablet magico è stato un ottimo acquisto.

Mando un messaggio a Tony e gli comunico che è tutto risolto

3

Il professor Tony è all’entrata della scuola. Sta leggendo il messaggio che gli ha inviato Raf. Proprio in quel momento incrocia il giovane lestrigone triste e sconsolato.

– Oggi è il tuo giorno fortunato

– Perché professore! Adesso che ho fatto?

– Non hai fatto nulla e sei promosso.

– VERAMENTEEEEE GRAZIE GRAZIE GRAZIE

– Vaffanculo

4

Al bancone di un bar frequentato da lillipuziani il barista, alto più o meno trenta centimetri, ascolta quello che dico in religioso silenzio.

– Mi viene il mal di testa se penso a tutte le cose di cui non mi posso occupare: i problemi dell’ecologia, le guerre, la povertà, la fame nel mondo, i terremoti, i meteoriti, i diritti civili, gli uragani, le tempeste, la disoccupazione, le epidemie, i disastri naturali.

È giusto o non è giusto il matrimonio tra vampiri? Bisogna dargli la possibilità d’adottare bambini? I licantropi possono uscire le notti di luna piena? È giusto mettere il coprifuoco per loro? Tante tante tante questioni! Io non ho la soluzione, ma non voglio essere egoista! Non è che non m’importa nulla! Il problema è che non posso fare niente: ci sono i politici per questo e le ong e tutto l’armamentario d’associazioni e enti. Tanta roba. Tanta roba. Anche tu non puoi fare nulla. Il mondo gira che è una enorme giostra. Tutto qua!

Bevo un sorso di birra.

– Poi succedono quelle cose che rimani, come dire, sconcertato. Non è proprio il termine esatto. Sbigottito! Ecco! Sbigottito! Insomma due eventi che producono un evento che si fonde e produce due cose che poi fanno parte di un unica situazione. QUESTO È SITUAZIONISMO: non trovi? Come quando ci sono le coincidenze. Prima una cosa e poi un’altra ed esce fuori ad esempio! Hem! Qualcosa! È fantastico! Beh! È importante capire questo. Non è un gioco da ragazzi. Per me è diventato un rompicapo e tu cosa pensi al riguardo?

– Cambia spacciatore.

Serie: Cucciolo di drago


Avete messo Mi Piace3 apprezzamentiPubblicato in Fantasy

Discussioni

  1. Caro Raffaele, avevo lasciato questa Serie incompiuta e non riuscivo a dormirci la notte. Complimenti, è un esempio di stile e fantasia. È ben orchestrata, scorrevole e i dialoghi non annoiano. Grazie per averla condivisa 🙂

  2. Il “vaffanculo” del professore Tony, lì in quel preciso contesto, vale tutta la serie! ahahahah 🙂 Fantastico! Interessante anche Micala (ma ora che ci penso… stiamo parlando di Antonino e Micol?), per non parlare del barista lillipuziano! Davvero bella, bravo! 🙂

    1. Diciamo che quando invento un personaggio mi rifaccio sempre al mondo reale ed eseguo una sorta di montaggio delle caratteristiche che hanno le persone che mi ispirano. Un po come hai fatto tu con i gatti.

  3. Innanzitutto sono contento che anche in un racconto ironico e divertente si tocchino tematiche sociali importanti, di cui ha il coraggio di parlare.
    Io non ho nulla contro i vampiri, ho anche degli amici vampiri. Per me posso fare i vampiri quanto vogliono, ma a casa loro. Non che vanno in giro a vampireggiare come gli pare, pensate ai bambini!!11!!1
    Nel mondo che hai creato mi sento a mio agio e adoro i suoi abitanti, Tony su tutti.

    1. Ah! Ah! Non sono vampirofobico però!
      Lo sai che il tuo commento mi ha fatto ridere? Dovresti provare a scrivere un racconto umoristico.
      Mi fa piacere che hai apprezzato il fatto che tocco determinate tematiche sociali
      Grazie per aver letto questa mini serie e per i suggerimenti che mi hai dato.

  4. Ciao Raffaele, mi hai accompagnato piacevolmente con questa serie che, per fortuna, si è conclusa bene???! Ottima la chiusura, proprio quella che ci voleva??? eppure con quelle riflessioni ci sarebbe da fare davvero un lungo discorso, ma è meglio ascoltare il barista???! Spero di rivedere ancora il cinico professor Tony???! Un saluto, a presto!

    1. Il professore lo rivedrai sempre ad Altaja e scoprirai che non è un cinico, ma un personaggio assai particolare e interessante. Comunque già ora si evince che è un buono.
      Ho notato che il barista lillipuziano è risultato un personaggio simpatico: l’incontreremo di nuovo anche lui.
      Ciao e grazie per il tuo supporto.

  5. Ci saranno sicuramente altre avventure ad Altaja per Raf, Micala e il professore ed avremo modo di conoscerlo meglio perché è un personaggio molto più interessante di quanto possiamo credere: mi sono affezionato a questa strana megalopoli.
    Il giovane lestrigone Micala lo conoscerà meglio nelle prossime storie, come pure il simpatico lillipuziano che lavora al bar.
    P.s.: rileggendo non posso dare torto al barista.

  6. Ciao Raffaele. A me sta simpatico il povero lestrigone: va a finire che lo adotto e gli insegno ad amare i gatti… ehm, pardon, i draghetti piristicchio. Difficile risolvere tutti i problemi del mondo, compreso quello che ci inventiamo noi (comunque sono d’accordo con il barista).
    Spero che Micala abbia successo anche nel nostro, pur in scala ridotta. Comunque, aspetto altre avventure ad Altaja: magari, ci farai conoscere meglio il Professor Tony 😀