Inchiostro 

Serie: Sentimentalista per una vita


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Questo è l'inizio di questa nuova serie. Dove racconterò di me, delle mie avventure giornaliere ma sopratutto dei miei sentimenti. Spero vi piaccia, Clear.

«Devi vivere la tua vita al massimo». Una frase che mi sono sentita ripetere più volte nella mia vita.

Ho sempre pensato che, in realtà, il problema fosse creato ad arte da quelle persone così prodighe di buoni consigli. Prima volevano conoscermi per come davvero sono, poi usavano la scusa: “Ma hai solo ventidue anni, non voglio che tu perda il periodo più bello della tua vita.” E scappavano. Sì: scappavano!

Li ho sempre lasciati andare, convinta che sbagliavano, rassicurando me stessa con quello che era ormai diventato un motto:

«Sono loro che ci perdono, non io!»

E se mi sbagliassi? Non mi sono mai messa in discussione. Forse, avrei dovuto farlo.

Essere sicuri di ciò che si vuole fa paura. Prima e più di scoprire chi ti trovi di fronte. Pochi sono pronti a sentirsi dire determinate cose, ad affrontarle così presto.

Convivenza? Matrimonio? Figli?

Ho sempre messo le mani avanti negli ultimi tempi, pensando che questo potesse proteggere il mio cuore dalla sofferenza di una ennesima spaccatura. Di quelle, negli anni, ne ho accumulate molte; alcune sono diventate cicatrici altri tagli che, di tanto in tanto, continuano ad aprirsi.

A quanto pare non sono all’altezza, ho sempre pensato di essere più grande di quella che sono in realtà, che sarei stata capace di affrontare ogni situazione… oggi capisco che non è così. Da un lato non ho la minima intenzione di rinunciare a feste, amici, lavorare e viaggiare: ho lottato per avere tutto questo e nessuno può portarmelo via. D’altro canto, sono circondata da persone fidanzate, da coppie di una vita, famiglie che so benissimo avere anche i loro problemi. E mentirei a me stessa se non ammettessi che è bello sapere di poter parlare a qualcuno, offrirgli onestà e lealtà e riceverne in cambio. Costruire qualcosa insieme. Sento che questa vita può dare tanto ma non tutto, se non condividi il tuo cammino con una persona accanto. Forse non sempre è necessario tenersi per mano, ma a volte lo è: quando succede, chi ti sta vicino non compare dal nulla.

Questo mi spinge a guardarmi intorno. Trovare qualcuno a cui confidare la mia giornata. Anche se, dopo la seconda sera che la racconto puff… nessuno!

Qualche tempo fa è accaduto un fatto bizzarro. Mentre mi trovavo sul treno e buttavo giù queste considerazioni, il passeggero che avevo di fronte mi ha rivolto la parola. Era un uomo brizzolato, molto più grande di me, vestito in modo distinto ma senza esagerare. Sembrava molto interessato a ciò che annotavo; mi chiese quindi se amassi scrivere, confidandomi allo stesso tempo che lui lo faceva da decenni. Aggiunse, con vera emozione, che in me rivedeva sé stesso di tanti, tanti anni prima. Poi mi sorprese, chiedendomi se poteva leggere. Gli porsi il foglio senza rifletterci… la mia anima deve aver deciso per me.

Inforcò gli occhiali e scorse ogni riga attentamente, poi tornò su e lo rifece una seconda volta, sulle labbra un sorriso di quelli che non si vedono mai, quelli pieni di una dolce malinconia.

«Signorina, tu scrivi con il cuore lo sai? Ho sempre creduto, e credo tuttora, che il rapporto tra chi scrive e chi legge sia meraviglioso: uno scambio di emozioni, un confessare la verità. Leggendoti ho ricordato quel lungo periodo della mia gioventù quando tutto sembrava indefinito, difficile. Tu hai una grande forza dentro… si chiama sentimento. Guardati intorno, quanti stanno riversando sé stessi su un foglio bianco? Molti rinunciano a sognare senza neanche provarci.»

Quindi si scusò perché doveva scendere da lì a qualche istante. Mi strinse entrambe le mani e sparì. Sono passate settimane da allora: non l’ho più visto.

Quell’incontro mi ha lasciato turbata per parecchi giorni. Solo oggi ho ripreso in mano questo foglio e ho voluto chiudere la mia riflessione. Ma non come avevo pensato di fare.

Ho deciso che continuerò a cercare, finché ci sarà inchiostro nel mio cuore.

Serie: Sentimentalista per una vita


Avete messo Mi Piace2 apprezzamentiPubblicato in Narrativa

Discussioni

  1. Brava Clear, per questa decisione non facile di aprirsi su un foglio di carta virtuale aperto a tutte/i. Una scelta coraggiosa e per niente semplice da attuare. Molto bello l’incontro con il lettore brizzolato, belle le parole di incoraggiamento che ha pronunciato. Ti seguirò con piacere.

    1. Grazie Nyam, lo so che non sarà facile. Ma amo il rischio, anche quello di essere criticata per le mie idee e per i miei ragionamenti ma per una volta vorrei mettere i miei sentimenti a nudo. Grazie mille del tuo sostegno.

  2. “Tu hai una grande forza dentro… si chiama sentimento. Guardati intorno, quanti stanno riversando sé stessi su un foglio bianco? Molti rinunciano a sognare senza neanche provarci.”
    ❤️ Questo passaggio mi è piaciuto ❤️

  3. “Ho deciso che continuerò a cercare, finché ci sarà inchiostro nel mio cuore.”
    👏 Questo passaggio mi è piaciuto 👏