Inizia il futuro
Serie: Hanetsuki
- Episodio 1: Nuovi ospiti a palazzo
- Episodio 2: Il piano di Aoi
- Episodio 3: I desideri di conquista di Nagatsuna
- Episodio 4: Incontro al fiume
- Episodio 5: Nel giardino
- Episodio 6: Dove si trova la felicità
- Episodio 7: Chi è prigioniero e chi possiede la libertà
- Episodio 8: La storia di Kiyo
- Episodio 9: Una serata fortunata
- Episodio 10: La fuga di Aoi, il desiderio di Kawa
- Episodio 1: Missione compiuta
- Episodio 2: Un regalo per Kiyo
- Episodio 3: Quando tutto sembra andare per il meglio
- Episodio 4: Il desiderio di una donna
- Episodio 5: Quando io e te diventa noi
- Episodio 6: Una donna e una madre
- Episodio 7: La scelta di Kawa
- Episodio 8: Sayonara
- Episodio 9: L’amore diventa dolore
- Episodio 10: Ritrovarsi
- Episodio 1: Ritorno al castello
- Episodio 2: Libertà negata
- Episodio 3: Un futuro insieme
- Episodio 4: Cosa è scritto nel destino
- Episodio 5: Il progetto di un sogno
- Episodio 6: Hanetsuki
- Episodio 7: Ciò che si è disposti a fare
- Episodio 8: Inizia il futuro
- Episodio 9: Un occhio sul futuro
- Episodio 10: Uniti per l’eternità
STAGIONE 1
STAGIONE 2
STAGIONE 3
Nagatsuna raggiunse Kiyo in giardino. La ragazza non si era accorta del suo arrivò e poté ammirarla di spalle. Era intenta a dipingere un biglietto d’amore, era certamente una ragazza devota al romanticismo.
“Ti stai divertendo?”
Sentendo la voce, la ragazza si spaventò e fece un segno sul foglio. “Oh, Matsumoto-sama! Mi stavate facendo venire un colpo al cuore.”
“Ti spaventi molto facilmente.” Rise divertito mentre si sedeva al suo fianco. “Continua pure, intanto ti parlerò di una cosa che mi sta a cuore.”
“Ormai l’ho sporcato.” Borbottò. “Stavo copiando una preghiera e avrei scritto quanto vi amo, ma dovrò ripiegare su un fiore.”
Il daimyo la guardò sorridendo, poi sollevò gli occhi sul cielo. “Ho riflettuto ancora un po’ sul matrimonio…” Iniziò.
La vide bloccarsi e girarsi a guardarlo con un velo di tristezza negli occhi. “L’avete trovata? Sono felice.”
Si sforzò di sorridere, ma era palese che non fosse gioiosa, non era possibile non notarlo. Le fece una carezza sulla testa e arrivò subito al dunque per farla soffrire il meno possibile.
“Ci sono altri modi per permettere al regno di stare bene. Non prenderò una moglie.”
“Voi?” Alla fine Kiyo, che si era sforzata di trattenere le lacrime, pianse lo stesso. “Nagatsuna, davvero non ti sposerai?” Era così felice che aveva dimenticato le formalità “Siano ringraziati gli dèi! Ti darò degli eredi, tanti… e loro faranno grande il tuo nome. Io sarò per te moglie, amante e schiava. Sarò tutto quello che vorrai.”
“Sei più felice di quanto mi sarei immaginato.” Era bello vederla così, anche lui era felice.
“Non mi sto illudendo vero?” Si asciugò le lacrime “Ma perché lo fate? Ho detto forse qualcosa di improprio?”
“Lo faccio per non vederti triste. Le lacrime non donano al viso di una donna.” Ammise.
Gli prese le mani. “Non piangerò, sarò forte. Voi dovete essere felice, io vi amo tanto. È dura quando state con Hina, ma in quei momenti io non vi vedo. Invece con vostra moglie sarei costretta ad assistere. Lo so che un uomo può amare tante donne senza far torto a nessuna, ma per me esistete solo voi. Capitemi, non lo faccio per causare del male, magari ho bisogno di essere educata.”
Nagatsuna rimase colpito dal discorso. Se amasse o meno Hina non lo sapeva per certo. Era confuso su se stesso, si sentiva diverso dall’uomo che era qualche mese prima.
“Quello che so adesso è che anche io amo te e non potrei mai farti del male.” Disse sinceramente.
“Non me ne farebbe mai, lo so! Mio dolce Nagatsuna, quante cose fate per me.”
“Mi sopravvaluti Kiyo, faccio solo quello che farebbe chiunque. Tu invece fai tantissimo per me e mi rendi immensamente felice.”
“Lo credete davvero? Credete che qualcun altro avrebbe fatto quello che avete fatto voi?” Lo abbracciò e gli prese il viso riempiendolo di baci per mostrare il suo affetto. Rimasero qualche minuto ad amoreggiare prima che a lei venisse in mente una domanda. “Due delle mie sorelle erano gemelle. Credete che anche noi potremmo averne?”
“Potrebbe essere. Queste cose non si possono sapere in anticipo, ma ci proveremo.”
“Vi va se iniziamo a provarci stasera, Matsumoto-sama?”
“Mi va anche adesso se dobbiamo dirla tutta.” Ridacchiò.
Se non si sposava, un erede in qualche modo doveva pur farlo. Sarebbe andato bene con una concubina, in quanto daimyo poteva decidere.
“Allora andiamo, dobbiamo festeggiare.”
Piena di entusiasmo, Kiyo prese la mano del ragazzo, alzandosi per trascinarlo all’interno del castello.
~・~
La fuga della principessa era stata velocemente scoperta e i soldati erano alla sua ricerca. Il castello era in subbuglio.
Aoi era tornata a casa prostrandosi ai piedi della madre per chiedere clemenza. La donna era stata particolarmente colpita da quel comportamento, più scioccata che altro poiché era la prima volta che succedeva. Infatti le aveva promesso che avrebbe risolto la faccenda.
Da quella sera, la ragazza era cambiata. Era collaborativa e non faceva più disastri.
“Sei strana.” Sentenziò sua madre la mattina in cui le permisero di andare di nuovo a fare colazione con la famiglia.
“Sono rassegnata.” Rispose lei sorridendo, del tutto in contrasto con ciò che aveva detto.
“Tuo fratello è impazzito. Da quando ha portato a casa quella ragazza sta prendendo delle decisioni poco sagge… Non sposarsi lui e far sposare te a un uomo di così basso livello… vuole proprio diventare lo zimbello di tutti i regni! Ma forse almeno tu ti puoi salvare…”
“Adesso che ho deciso che mi voglio sposare, mi dite che mi aiutate a non farlo?” Questo era davvero il colmo.
“Non sono stata d’accordo dal principio con la decisione di mio figlio…” Scosse la testa. “E ultimamente credo davvero che la sua testa abbia preso un colpo da qualche parte senza che ce ne accorgessimo.”
“Forse è solo innamorato. Può succedere.”
“Può… ma non per questo ci si dimentica dei propri doveri. Quella ragazza deve avergli fatto qualcosa. Non mi piace e non mi piacerà mai.”
“Dove pensate che andremo a vivere io e il mio sposo?”
“Non qui! Non potrei sopportare la sua vista ogni giorno, già questo da vedere è davvero dura.”
Aoi guardò il fratello, che stava vicino a Kiyo come se fossero una coppia e non un signore con la sua concubina. Era vero che il fratello aveva preso una strana decisione. Nemmeno Kyoudai sarebbe stato a suo agio lì.
“Lui non ha una casa. Pensate che potremmo ricostruire le rovine del vecchio castello?” In fondo ci stavano già vivendo in un certo senso.
La donna fece una smorfia. “Quei ruderi?”
“A me è sempre piaciuto.”
“Hai sempre avuto dei dubbi gusti.” Sospirò. “Se non altro a ricostruirlo non rischia di caderti un sasso in testa.”
La ragazza sorrise e abbracciò la madre. “Sarebbe perfetto!”
“Sei proprio strana.” Concluse la madre facendole una carezza. “Immagino che prima o poi smetterai di andare in giro di notte, non è una cosa che un marito può tollerare.”
“Sicuramente! Non penso che ci saranno problemi, madre. Adesso penso di potere tutto.”
~・~
Kiyo se ne stava sotto un grande albero, seduta a disegnare. Sarebbe stato tutto come sempre se non avesse sentito una voce familiare, ma nostalgica che la chiamava. Si girò e le venne difficile credere ai suoi stessi occhi. Suo fratello si stava avvicinando. La ragazza si alzò piano, ma dopo quel primo momento gli corse incontro saltandogli al collo.
“Sei tu Koiji? Sei proprio tu!”
“Sei bellissima Kiyo, fatti guardare.” La allontanò di poco tenendole le mani.
“Che ci fai qui? Come mi hai trovato?”
“È stato il tuo signore a trovare me.”
“Matsumoto-sama?”
“Il daimyo.”
La giovane si coprí il viso che era già rigato dalle lacrime. “Il mio Nagatsuna…”
“Deve volerti molto bene.”
Il fratello le fece una carezza sulla testa mentre lei annuiva.
“Lui è speciale.” Gli disse Kiyo prima di provare a ricomporsi. “Aspetta, guarda!” Si tolse il nastro che aveva tra i capelli. “Te lo ricordi? Non me ne sono mai separata. In realtà è successo una volta, quando credevo di dover dire addio a Nagatsuna e volevo che avesse qualcosa di me. Questo è una parte di me. Tu, Koiji, sei una parte di me. Fratello, mi sei mancato tanto!”
“Mi sei mancata tanto anche tu, Kiyo. La mia dolce e amata sorella. Sono così felice di essere qui con te, possiamo recuperare il tempo perso.”
“Ma ora parlami di te. Cosa stai facendo, lavori ancora nella vecchia zona della città? Hai trovato moglie? Ho così tante domande…”
“E io ho tutto il pomeriggio per rispondere.”
Serie: Hanetsuki
- Episodio 1: Ritorno al castello
- Episodio 2: Libertà negata
- Episodio 3: Un futuro insieme
- Episodio 4: Cosa è scritto nel destino
- Episodio 5: Il progetto di un sogno
- Episodio 6: Hanetsuki
- Episodio 7: Ciò che si è disposti a fare
- Episodio 8: Inizia il futuro
- Episodio 9: Un occhio sul futuro
- Episodio 10: Uniti per l’eternità
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