Quello che le foto non dicono
Ep. 36 della Serie: Lascia che passi la notte
Sebastiano sbuffò e cambiò posizione nel letto, un braccio piegato sotto il cuscino. Le luci dei lampioni filtravano dai buchi della tapparella e proiettavano puntini…
Sebastiano sbuffò e cambiò posizione nel letto, un braccio piegato sotto il cuscino. Le luci dei lampioni filtravano dai buchi della tapparella e proiettavano puntini…
Nella sua testa quella frase era suonata sensata, un modo per mettere a freno il grande fotografo, oltre che la verità. Eppure l’espressione di Lorenza…
Parlavamo della metrica nelle opere di Orazio quando Tiberio mi scoprì a scribacchiare dei versi miei su un foglio di pergamena.«Capisco che si è giovani…
All’ingresso del ristorante brasiliano vennero accolti da un uomo alto con un papillon e un lungo grembiule verde. “I signori hanno prenotato?” “Un tavolo a…
Dapprincipio, le stelle erano una cosa mia, ma diventarono una cosa nostra la sera in cui Zoe mi chiese di parlargliene. La invitai ad assistere…
Crescemmo insieme. Mia madre l’accolse come la figlia che aveva tanto desiderato, ma che non era mai arrivata. Le corse sfrenate sotto il portico, il pane…
E sbagli quando dici che conti meno delle mie stelle Li chiamavano vernae. Io, invece, l’ho sempre chiamata solo Zoe. Perché, per me, è sempre…
Era stato Cristian a scegliere il ristorante e a proporre di andare tutti con la sua macchina, una Jeep Cherokee bianca che odorava di nuovo.…
Annalisa non aveva voglia di rientrare. Nella semioscurità del giardino, tra la sagoma scura di un albero e la facciata della casa, scorse un dondolo.…
Oggi è l’ultimo giorno in cui lo vedrò. Il cuore batte frenetico mentre il treno si ferma sulla banchina, in attesa dei passeggeri. Le persone si…
Tra l’acciottolio dei piatti, Annalisa colse qualche parola. Stavano parlando di lei? Un’ondata d’ansia la investì e l’impulso di inventare una scusa e rimanere in…
Lo sconosciuto aveva un che di familiare. Era di bassa statura, vestito all’occidentale, con la fronte alta e i capelli tendenti al grigio. Gli occhi…
«Ti prendo l’America. » Lo dicevo nei nostri momenti stupidi, quelli in cui ridevamo troppo forte, sicure che nessuno ci sentisse. «Prendimi l’America, cretina. »…
Il mare era davanti a loro, oltre il parabrezza e una porzione curata di prato. L’orizzonte era acceso dai colori del tramonto e una traccia…
Inchiodato nel traffico a guardare la pioggia autunnale scorrere sul parabrezza, ricevette un messaggio da un collega: “L’ascensore è bloccato, il tecnico dovrebbe essere qui…
Le chiome degli alberi sfumavano oltre i bordi dell’autostrada. Annalisa strusciò i piedi sul tappetino. “Cosa è successo poi?” “Ero cresciuto, mia madre si sentì…
La sveglia suonò e Fabrizio, in attesa, la spense prontamente, spostò la trapunta che lo copriva e si sedette sul bordo del letto nella semi-oscurità…
L’abitacolo della Suzuki era impregnato di deodorante al limone, dava quasi nausea. Porzioni di cielo si riflettevano negli ultimi grattacieli di Osaka, la sbarra dell’autostrada…
Clara non avrebbe mai pensato che un giorno una pioggia improvvisa potesse cambiarle la vita. Si era rifugiata sotto la tettoia di una piccola libreria…
Le chiuse delicatamente gli occhi; poi, con il suo corpo sempre tenuto con dolcezza tra le braccia, si avviò a passi lenti, ma decisi, verso…
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