INTERMEZZO METALETTERARIO

Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: C'è una casa editrice sull'orlo del fallimento. Ci sono "sei personaggi in cerca d'autore". Ci sono cinque libri immaginari. C'è un premio "prestigioso", che potrebbe spalancare le porte di un mondo fatto di tante cose "prestigiose"... e poi ci sono donne, uomini, illusioni, parole, parole, parole.

“Il vento era parola. Era la voce di chi non c’era più, di chi non poteva più essere ascoltato, eppure parlava.

Parlava attraverso di noi, dentro di noi, fino a confondere il limite tra ciò che eravamo e ciò che temevamo di essere.”

C’è un vento che soffia nel cuore dell’Iraq, in un villaggio dimenticato dal tempo, e porta con sé voci che nessuno riesce a ignorare. Un sussurro appena percepibile, un fremito d’aria, e le verità più nascoste emergono come spettri a infestare le menti degli abitanti. Segreti sepolti da anni, desideri taciuti, bugie che serpeggiano nelle case e nelle strade. Alcuni dicono siano le voci dei morti, altri credono sia solo follia, ma mentre il vento continua a soffiare, le persone si allontanano, i rapporti si spezzano, la paura di un’inevitabile catastrofe cresce.

Aram, un linguista giunto dalla capitale per studiare l’origine di quei sussurri misteriosi, si trova a dover decifrare non solo le parole trasportate dal vento, ma anche le ombre che si insinuano nell’animo umano. È davvero il passato che ritorna o sono i vivi a creare i propri fantasmi? Mentre il villaggio scivola verso un punto di non ritorno, Aram dovrà trovare la forza per fermare una spirale di violenza pronta a esplodere.

“Cosa accade quando la Verità soffia senza sosta? Non c’è rifugio, non c’è tregua. Il vento non perdona, non tace. Ogni respiro diventa confessione, ogni parola, condanna.”


Con la sua prosa ipnotica, Rania Al-Farouq ci trascina in una storia avvolta nel mistero, dove la linea tra mito e realtà si dissolve, lasciando il lettore sospeso tra verità e inganno. Shamal è una discesa nell’anima nera di una comunità e nei segreti che ogni vento porta con sé.

Rania Al-Farouq è una giovane scrittrice e attivista irachena, nata a Baghdad nel 1990. Lavora come insegnante di storia e dedica il resto del tempo alla scrittura e all’attivismo per i diritti delle donne e per la giustizia sociale.

La sua carriera letteraria ha incontrato innumerevoli ostacoli a causa delle restrizioni sociali imposte alle donne in patria, mentre la passione per la scrittura è stata messa a dura prova dalla necessità di bilanciare il lavoro e le altre attività. Un evento che segnò indelebilmente la vita dell’autrice fu la perdita della madre, nel 2016, fatto che portò Rania a infondere nella sua narrativa un intimismo raro.

Il suo romanzo d’esordio, Shamal, è stato accolto con vivo entusiasmo, pur dovendo affrontare problemi di censura a causa del contenuto critico verso le norme sociali irachene. Nonostante queste sfide, Rania continua a lottare per i diritti delle donne e a riflettere, attraverso la sua scrittura, le complessità della vita in Iraq.

Traduzione a cura di Emilia Bernardi.

Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom


Avete messo Mi Piace6 apprezzamentiPubblicato in Umoristico / Grottesco

Discussioni

  1. Grazie Nicholas per questo prezioso consiglio letterario nel quale stavo cadendo piè pari come una fessa, andando a cercarmelo in internet. Mi hai fregata e adesso sentiti pure addosso una bella responsabilità: io aspetto il libro su Amazon 🙂

    1. 🤣 Vorrà dire che mi impegnerò a fare una collana di spin off dei vari intermezzi metaletterari che pensavo di proporre in questa serie😆 Grazie mille, Cristiana!🙏🏻

  2. È bello come tu abbia speso del tempo persino nel creare le copertine dei libri: una stella in più per questo. 😁👌
    Come ha scritto Giancarlo, queste presentazioni fanno davvero venire voglia di leggere questi libri. 😊👍

    1. Ciao Giuseppe! Grazie mille🙏🏻 Alla fine mi sono divertito a tracciare bozze di racconti che avrei voluto scrivere (ma che non scriverò mai, forse) affrontandoli da un altro punto di vista😄

  3. Mi piace e mi colpisce tantissimo l’inserimento di libri inventati, per cui immagini una trama, una copertina e un autore dietro. Lo trovo affascinante e una bella dimostrazione di creatività e originalità.

    1. Ciao Melania! Grazie mille!🙏🏻 Questi primi episodi sono un po’ più sperimentali (quindi ti ringrazio per la pazienza nell’affrontare questa storia apparentemente bislacca😅) ma già dal prossimo episodio si inizierà a stabilizzare il tutto. Intanto grazie ancora!

    1. Grazie, Giancarlo 🙏🏻! Era proprio il mio obiettivo! Ci saranno ancora un paio di intermezzi nei prossimi episodi, solo per far entrare il lettore nell’ottica della storia, poi lascerò campo libero ai personaggi e ai dialoghi😊