La bambina

Serie: Terra 4022


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Chloé si avvicina alla misteriosa bambina che sembra non subire gli effetti della tempesta. Nel frattempo gli eventi prendono pieghe inaspettate a Karadan...

Episodio 2

1.

Obelisco Maratan

Trattenne il fiato. Greg strisciò fuori dalla stanza, il sangue dei suoi compagni scorreva sul pavimento come fosse un semplice ruscello. Le creature erano nelle stanze adiacenti troppo impegnate per notarlo. Oltre una porta socchiusa vide di sfuggita un volto atrofizzato muovere le narici.

“Devono avere un olfatto sviluppato”

Rotolò immergendosi nel sangue dei compagni. Osservò la creatura tornare alla propria attività.

Continuò a muoversi raggiungendo una grata dell’impianto di aerazione. Da quel momento perse il conto del tempo. Non avrebbe saputo dire quanto tempo impiegò, forse poche ore o forse mezza giornata. Ansimava e si sentiva disidratato. Raggiunse l’uscita di emergenza. Prese provviste ed una tuta con il quale poter sopravvivere all’esterno.

2.

Obelisco Maratan – Zona esterna

Indossò la tuta viola ed ordinò a Mike di aprire il portellone. Chloé uscì dalla navetta. La bambina giaceva seduta sul dirupo. Aveva pelle bianca cadaverica e capelli viola.

Chloé: Cosa diamine sei? – osservò la ragazzina completamente nuda indifferente alla tempesta gelida.

Bambina: Ciao, mi chiamo Elhea. – sorrise.

Chloé: Sei un umana? – il cuore le batteva all’impazzata, notò che non avesse l’ombelico.

Elhea: Sono una manifestazione… Sto cercando di raggiungere la mamma.

Chloé: Chi sarebbe tua madre? Colei che ti ha creata?

Elhea: La mamma è il “cambiamento” colei che deve resettare il tutto. Ci vediamo là!

La vide gettarsi giù dal dirupo svanendo come se non fosse mai esistita.

3.

Le tremavano le mani. L’agitazione era tale da farle quasi cadere il caffè bollente. Chloé era tornata sulla navetta.

Mike: Signora, abbiamo individuato una via breve per raggiungere Omega! Non ci crederà mai…

Chloé: Bisogna seguire quella ragazzina nel dirupo, giusto? – vide Mike deglutire.

La navetta accese i motori.

4.

Obelisco Karatan – Laboratorio.

Ernest entrò nel proprio laboratorio. I suoi sottoposti erano impegnati in altre faccende. Non poteva rivelare cos’avesse trovato, qualcosa glielo impediva.

La creatura giaceva in una cassaforte nel suo ufficio. Sembrava ricoperta da un velo ghiacciato eppure parlava.

Ernest: È passata già una settimana dal tuo ritrovamento…

Creatura: Ho percepito qualcosa avvicinarsi ad Omega…

Ernest: Ancora aspetto che tu mi dica cosa sei!

Creatura: Quando la navetta tornerà abbattila e prendi la bambina!

Sentì la propria mente confusa come sottoposto ad un controllo eppure riuscì a mantenere un minimo di coscienza.

Ernest: Co-cosa ci guadagno…

Creatura: È incredibile la tua capacità di respingermi. Avrai come premio il segreto di Omega!

5.

Omega.

L’epicentro della tempesta non la scalfiva. Elhea aleggiava nell’aria nonostante il gelo.

Madre: Ti è proibito di interagire con gli umani… – la voce risuonava nell’aria.

Elhea: Ma mamma… Io voglio abbracciarti! Voglio ritrovare il tuo corpo!

Un rumore in lontananza la fece voltare.

Madre: Ti hanno seguita.

Elhea: Quella ragazza! Io ci ho parlato! Qualcosa mi attira a lei!

Madre: Che tu abbia trovato la “chiave”?

Sul terreno poco distante giunsero dei passi. La ragazzina planò mentre la tempesta si fermò in quella zona.

Chloé: Questa quindi è Omega!?!? Il centro della tempesta! – la tuta era in parte ghiacciata.

Elhea: Questo è il grembo di mamma!

Continua.

Serie: Terra 4022


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