
La confusione di Mariasole aumenta … e ci si mette pure Pia de’ Tolomei
Serie: L'ECO DI ROCCAMONTE ORSATO
- Episodio 1: Roccamonte e Olivetti
- Episodio 2: Vi presento Mariasole Olivetti
- Episodio 3: Mariasole si stranì …
- Episodio 4: Purtroppo il problema non sono i rossetti …
- Episodio 5: Una filastrocca, che parla di morte, rovina i sogni di Mariasole
- Episodio 6: A Roccamonte Orsato ci sono scheletri nell’armadio … letteralmente
- Episodio 7: Le illuminazioni possono essere sia aspre che geniali … Mariasole preferisce le seconde.
- Episodio 8: Il volontariato nasce dall’amore per il prossimo, non ha doppi fini, per tutti è così … tranne che per Mariasole
- Episodio 9: Mariasole stava per rimanere a piedi … ma fu salvata dalle scarpe ortopediche della signora Agnese
- Episodio 10: Ci furono grandi rivelazioni … e Mariasole diventò per un secondo Clark Kent.
- Episodio 1: Saranno solo brutti sogni?
- Episodio 2: La confusione di Mariasole aumenta … e ci si mette pure Pia de’ Tolomei
- Episodio 3: Memorie di un tempo lontano …
- Episodio 4: Un appuntamento tra le tombe …
- Episodio 5: In paradiso
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Quel giorno prendere l’autobus fu più difficile del solito per Mariasole e non solo a causa dell’orario e della mancanza ormai fissa di Martina, bensì per Luca.
Non riuscì a fare a meno di voltarsi costantemente verso di lui. Erano seduti solo a una fila di distanza e dalla sua posizione Mariasole aveva accesso completo al suo viso meditabondo appoggiato contro il finestrino.
Era convinta di sembrare una folle in quella situazione, perché si voltava verso Luca e in seguito tornava a guardare davanti a se, per poi riguardarlo e rigirarsi, in un ciclo infinito di andirivieni. Tuttavia, nonostante fosse convinta di mostrare segni di instabilità mentale con il suo comportamento, non riuscì a fermarsi e continuò a spiare Luca incessantemente.
Era già diventato un pensiero intrusivo costante per lei e questo era avvenuto dal momento in cui l’aveva aiutata consigliandole, indirettamente, di fare una visitina alla casa di riposo del paese; ma dopo il sogno che aveva avuto quella notte era successo un qualcosa di molto strano alla sua mente; quei pensieri su di lui si erano quintuplicati e la loro intensità era aumentata, al punto che essi ormai riempivano da soli l’area totale del suo cervello. Era come se lì ormai non ci fosse posto per nulla, tranne che per gli occhi di Luca e di Marco che le roteavano intorno in una danza senza fine.
Mariasole avrebbe dato qualsiasi cosa per sapere cosa ci fosse nella sua testa, cosa si celasse sotto quella matassa di onde bionde, ma la sua espressione era totalmente ermetica.
Continuò a fissarlo anche in classe e mentre la professoressa di italiano spiegava il “Canto V del Purgatorio”, Mariasole riuscì a sintonizzare solo una piccola percentuale di se sulla storia di Pia de’ Tolomei, poiché tutto il resto, testa, cuore e corpo erano rivolti verso Luca.
– Olivetti – si sentì chiamare dalla professoressa.
– Si.
– Su questo argomento vi interrogherò – la voce della professoressa Pancrazi era assolutamente calma, ma al contempo trasudava una velata minaccia che fece rabbrividire Mariasole – la sua situazione non è delle migliori Olivetti, penso che sia saggio per lei non peggiorare ulteriormente il quadro generale abbassando il suo voto anche in Italiano.
– Certo professoressa mi scusi.
Mariasole si forzò per riportare la sua attenzione alla lezione.
La professoressa Pancrazi era una delle prof più tranquille del corpo docenti del liceo ed era risaputo che era l’unica che aiutava i ragazzi in bilico tra promozione e bocciatura, per questo Mariasole non voleva assolutamente inimicarsela, però quel giorno stare attenta a quella lezione fu per lei una delle cose più difficili che avesse mai fatto.
Quando suonò la campanella dell’intervallo Mariasole quasi scappò via dall’aula e corse lungo il corridoio prima che si riempisse, per poi raggiungere con il fiatone il giardinetto esterno della scuola, lo stesso dove poche settimane prima aveva ascoltato la strana conversazione tra i cugini Crismi.
Cosa l’avesse spinta a correre fin li era per lei un mistero.
Le sue gambe si erano mosse da sole, poi però, mentre respirava l’aria fresca primaverile, si rese conto che uscire fuori era ciò di cui aveva avuto bisogno dal primo momento in cui era entrata in aula quella mattina, perché lì si era quasi soffocata da sola con i suoi stessi pensieri.
Quel momento di beatitudine fu però spezzato dal fulcro del suo turbamento.
– Cosa ci fai qui? – non potette fare a meno di chiedere lei bruscamente.
– Non mi pare che questo cortile sia tuo – Luca estrasse dalla tasca un pacchetto di sigarette e se ne accese una.
– Sono venuta qui per stare sola e riflettere.
– Puoi riflettere anche con me qui presente – il tono di Luca era monocorde, sembrava quasi totalmente disinteressato a Mariasole e questo la fece innervosire ed intristire allo stesso tempo, perché lui invece era stato il centro dei suoi pensieri per tutta la mattinata.
– Lo sai che fumare fa male? – la domanda di Mariasole uscì strozzata dalle sue labbra a causa del nodo che le si stava formando in gola.
– Sono i miei polmoni e stiamo all’aperto … ho tutto il diritto di farmi una sigaretta in pace … e poi mi hai stressato tutto il tempo, ne ho bisogno.
– In che senso ti ho stressato?
– Mi hai fissato di continuo – i suoi occhi si lasciarono andare ad un’espressione divertita, ma al contempo erano intrisi anche di un altro sentimento che Mariasole non era in grado di decifrare.
– Io … non è vero … – Mariasole sperò ardentemente che la frescura primaverile abbassasse la tonalità del suo rossore – Sono stata attenta tutto il giorno alle lezioni … e basta … io rischio l’anno lo sai, non penso ad altro.
– Certo – il divertimento di Luca si fece sempre più marcato – quindi sai vita morte e miracoli del capitolo della Divina Commedia che ci ha spiegato oggi la Pancrazi … e lei ti ha richiamata a caso.
– Punto primo non è un capitolo, ma un canto … non so come tu faccia ad avere otto in italiano … punto secondo si, so tutto … è il Canto di Pia de’ Tolomei.
– Non ci ha parlato solo di lei la Pancrazi, ma come sempre ti sei fissata solo su un personaggio e sulla storia di un personaggio … senza analizzare tutto il resto, ecco perché io ho otto e tu un sei striminzito … però questa volta ti do ragione la storia di Pia de’ Tolomei è interessante e facilmente applicabile anche in altri contesti – lui la guardò con la stessa espressione che le aveva regalato quando le aveva dato la dritta sulla casa di riposo e Mariasole capì che anche in quell’occasione le stava cercando di dire qualcosa.
– Perché dici questo?
– Cosa?
– Perché mi spingi a riflettere su Pia de’ Tolomei?
– Non ti sto spingendo a fare nulla, sto semplicemente dicendo che forse ha una storia interessante.
– Interessante come andare in una casa di riposo?
Gli occhi verdi incrociati al suo sguardo persero istantaneamente tutta la loro giocosità e per un istante a Mariasole le sembrò di stare al cospetto di Marco, poi però le iridi di Luca si bagnarono nuovamente di quella luce che le distingueva da quelle del ragazzo del suo sogno, così lei sospirò sollevata.
– Devo andare – disse lui, poi buttò la sigaretta a terra, la spense con una pedata e tornò dentro.
Quel pomeriggio Mariasole non riuscì a pensare ad altro se non alla conversazione che aveva avuto con Luca.
Istintivamente prese il computer e iniziò a googlare Pia de’ Tolomei, ma tutti i link su quella donna riportavano le stesse informazioni, cose che lei in parte aveva gia sentito quella mattina:
“Pia de’ Tolomei viene ricordata per essere stata citata da Dante nel Canto V del Purgatorio. Fu presumibilmente una nobildonna di Siena. Andò giovane in sposa a Nello de’ Pannocchieschi il quale la fece prima rinchiudere su una torre e poi la uccise”
Mariasole tentò a lungo di trovare un nesso tra Pia de’ Tolomei e tutto quello che le stava accadendo intorno, perché era certa che Luca avesse tentato di dirle qualcosa quella mattina, ma non riuscì a collegare la storia di quella povera donna con nulla.
Serie: L'ECO DI ROCCAMONTE ORSATO
- Episodio 1: Saranno solo brutti sogni?
- Episodio 2: La confusione di Mariasole aumenta … e ci si mette pure Pia de’ Tolomei
- Episodio 3: Memorie di un tempo lontano …
- Episodio 4: Un appuntamento tra le tombe …
- Episodio 5: In paradiso
A mio avviso, la seconda serie ha un’impronta ancor più definita rispetto alla prima. Un’anima inquieta attende sia rivelata la verità, per poi poter riposare in pace?
Grazie ❣️ ❣️ ❣️
Mmh, qui nobildonna senese ci cova…🤔
Grazie mille per aver letto anche questo episodio ❣️ ❣️ ❣️ ❣️
“la sua situazione non è delle migliori Olivetti, penso che sia saggio per lei non peggiorare ulteriormente il quadro generale abbassando il suo voto anche in Italiano.”
Quante volte me lo sono sentito ripetere da giovane. Cambiava solo il cognome 😂
Anch’io … molte volte 😅😂
Ora, però, mi ha fatto incuriosire con questa storia di Pia de’ Tolomei.
Non vale, voglio il prossimo episodio. 😄
Grazie mille davvero per aver letto anche questo episodio ❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️
Buona idea questa di Pia de’ Tolomei: un tocco dantesco che rende piu` importante questo episodio e piu` alto il livello della serie.
Continuo a fare il tifo per te: forza Lola!
Grazie ❣️ ❣️ ❣️ ❣️ ❣️
La storia di Pia de’ Tolomei mi ha sempre catturata, perché compare un secondo nella divina commedia eppure riesce a lasciare il segno e quando mi sono resa conto che citarla non avrebbe “stonato” in questa serie ho colto la palla al balzo 😅
Sento il rumore di porte che si sbattono da sole ed un alito d’aria fredda e umida sul collo. Però quando mi giro, e l’ho fatto ripetutamente, non vedo nulla. Ho un brutto presentimento…
Forse … pian piano il brutto presentimento aumenterà …
Grazie mille per aver letto anche questo episodio ❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️
che bello quest’episodio! E Pia de’ Tolomei e la sua tragica storia ci sta proprio come a casa sua. Brava, Lola.
Grazie ❣️ ❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️