La Foresta della Nebbia

Serie: LA PRESA


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: Jennifer riesce a fuggire da scuola, ma capisce che non è al sicuro neanche a casa sua! Perciò decide di scappare...

Faceva così freddo che le guance di Jennifer ricordavano quasi quelle di Heidi.

Aveva un forte mal di testa, era confusa e aveva un sacco di domande in testa: Com’era possibile? Sua madre era ancora viva?! Cosa le avrebbero fatto se fosse stata catturata? L’avrebbero torturata, o peggio…UCCISA?!?

La ferita sul ginocchio continuava a gocciolare sangue, così si fermò un attimo per cambiare la fasciatura. Riprese il cammino, si tirò su la zip della giacca e alzò il cappuccio della felpa per evitare di essere riconosciuta. Arrivò ad un’autostrada, aumentò il passo e tenne la testa china, per mantenere un profilo basso.

Immersa nei suoi pensieri non si accorse che aveva davanti un enorme cartello che indicava un percorso da seguire, in grassetto c’era scritto “Foresta della Nebbia” e in basso a sinistra c’era scritto “mappa fisica”. Pensava che sarebbe stato un luogo perfetto per sostare, allo stesso tempo, per scomparire.

Ci mise un po’, ma arrivò al centro della foresta.

Guardò il suo orologio:

Erano le 6 passate.

Aveva il fiatone, così decise di fermarsi un secondo. Si sedette per terra, aprì lo zaino, prese il telefono, lo accese e provò a chiamare il numero della madre, ma nessuno rispose.

Così estrapolò una confezione di biscotti al burro.

Jennifer adorava il sapore del burro in bocca, per giunta credeva che per la situazione in cui si trovava, fossero il cibo perfetto, perché, anche solo due di quelle bombe caloriche, possono saziarti per almeno 5 ore. Ne mangiò tre, bevve dell’acqua e poi si rimise in cammino.

Durante il cammino, continuò a leggere uno dei suoi libri di fantascienza preferiti, il titolo era ” After the Apocalypse“: la storia narra di una ragazza che vive ai tempi dell’apocalisse e che deve lottare per sopravvivere.

Nonostante lo avesse letto almeno quattro volte, non le dispiaceva mai rileggerlo!

Dopo circa 20 minuti di lettura, distolse un secondo lo sguardo dal libro e si rese conto che il nome che era stato dato a quel luogo calzava a pennello, perché riusciva a vedere a stento, ma abbastanza da individuare che in lontananza c’era una capanna di legno e che qualcuno la stava osservando…

Serie: LA PRESA


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Discussioni

  1. La foresta della nebbia si presenta subito come un luogo molto suggestivo. Sono curiosa di conoscere chi si nasconde dentro la capanna: finalmente un essere umano? Lo spero