
La madre
Serie: Brevi di vita
- Episodio 1: Il cane
- Episodio 2: Roberto
- Episodio 3: Il giubotto
- Episodio 4: La madre
- Episodio 5: Le piante
- Episodio 6: La maestra
- Episodio 7: La bellezza
STAGIONE 1
La madre era alta, magra e di colore. Aveva i capelli ricci e vaporosi, il corpo atletico e muscoloso. Una donna che sapeva farsi notare in tutte le circostanze. Gli sguardi degli ammiratori si soffermavano a lungo su di lei, da quando lo ricordava. Questo accadeva sempre, anche ora che cominciava a invecchiare. Smetteva di accadere in una sola circostanza. Quando era con suo figlio. Quando usciva con suo figlio, ancora adolescente, gli piaceva cogliere lo sguardo della ragazze su di lui. Sapeva che suo figlio aveva preso da lei lo stesso aroma di sesso, di passione, di eleganza. Sapeva che anche lui aveva il suo stesso potere. Si sentivano forti insieme e lei voleva approfittare un po’ di questa energia misteriosa che iniziava a scomparire dal suo corpo per pulsare più forte in quella di suo figlio adolescente. Voleva passare del tempo con questa creatura cosi vitale, diromente, energica. Un miracolo che era semplicemente dovuto a lei. Una sera propose al figlio di andare a cena insieme e si lasciò andare tutta la serata a un corteggiamento delicato e impossibile con lui. Voleva succhiare da lui un po’ di questa energia che sapeva traboccare da lui, in lui. Il suo sguardo iniziò ad essere amaro, doloroso, pungente contro di lui. Non voleva che il figlio si accorgesse di quello che stesse facendo. Voleva solo inebriarsi di questo potere che era la giovinezza, toccare ancora una volta questa sorgente misteriosa ancora pura e piena di energia passionale e intensa. Lui la guardava distratto, come si guarda un genitore da assecondare. Si rivolgeva a lei con pazienza, con affetto, con riconoscenza per gesti che non si ricordava più di aver ricevuto. Doveva essere triste essere una mamma, pensò lui, guardandola prodigare su di lui mille attenzioni, che lui considerava come un rumore lontano.
Serie: Brevi di vita
- Episodio 1: Il cane
- Episodio 2: Roberto
- Episodio 3: Il giubotto
- Episodio 4: La madre
- Episodio 5: Le piante
- Episodio 6: La maestra
- Episodio 7: La bellezza
Grazie Dario. Hai colto in pieno il senso di malessere di cui sono intrisi i personaggi.
Nelle tue storie lampo, serpeggia un’oscurità che dà i brividi. All’apparenza possono sembrare semplici, anche troppo. Una volta concluse, però, ti lasciano un senso di disagio ( un disagio positivo che porta alla riflessione ). Brava!