La metamorfosi di lombrUco

Serie: RACCONTI DA QUARANTENA - SECONDA PARTE


All’ingresso di un grande parco, in una piccola zona erbosa e al riparo dal caldo sole, una giovane donna tiene al guinzaglio il suo animale domestico: un verde, lungo, molle essere strisciante, appartenente alla categoria anecici, con tantissimi anelli color del prato dalla testa fino ai piedi, ma anche un’aggraziata larva pelosetta e con tante piccole zampette robuste: è un lombruco, elegante, sensuale, divertente.

Sono amici ormai da tanto tempo, hanno affrontato un bellissimo percorso di crescita insieme, dall’infanzia all’età adulta, e condividono le più semplici e comuni esperienze di vita.

Questa mattina, il lombruco si è svegliato presto e ha proposto di fare una passeggiata nel parco cittadino, distante pochi minuti dalla loro piccola e accogliente dimora; e così, Ester, si era svegliata, lavata, truccata, vestita, e dopo aver bevuto una spremuta di arancia si era incamminata lungo le strade della loro ridente cittadina.

Da qualche giorno lombruco è strano, agitato, nervoso, ed Ester non sa cosa fare: per la prima volta, non sa come intervenire per aiutare l’amico animale.

Stanno in silenzio, sorridendo ogni tanto al ricordo delle mille avventure passate insieme: quella volta che ad Ester cadde il gelato alla fragola e il piccolo golosissimo lombruco lo aveva leccato dal ciottolato, dall’asfalto e persino dalle scarpe di una vecchia signora che era poi scappata urlante e terrorizzata; oppure quel giorno uggioso in cui Ester si era dimenticata del suo amichetto dentro un bacile in giardino e aveva iniziato a piovere, lui era scappato perché non voleva proprio finire annegato, e lei lo aveva cercato dentro il catino per ore; infine, ricordarono quella volta in cui dopo la laurea corsero su quel vialetto a piedi nudi, lanciando in aria il bouquet di fiori, le scarpe, e persino i vestiti, mostrando le loro nudità ai vicini curiosi.

Oggi però qualcosa di grande sta per accadere.

Al parco Ester incontra un tipo strano con un ragnolino; si prendono per mano ed entrano per passeggiare. Lombruco si appende invece all’albero più grande, costruisce una bella crisalide di seta candida, e si prepara a diventare farfalla.

Una splendida, coloratissima, farfalla

Il compito più difficile nella vita

è quello di cambiare se stessi

(Nelson Mandela)

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