
La Mia Vita in Nero
Mi vesto di nero. Esco sempre col favore delle tenebre. Il mio umore è sempre nero. L’umorismo? Anche. Quando mi arrabbio, divento ancora più nero del nero.
Colore preferito? Provate ad indovinare.
Evento astronomico preferito? Il fascino e l’atmosfera dell’eclissi solare, e la sua capacità di creare una copia carbone del mondo attorno a noi.
Album preferito? The Dark Side of the Moon, ovviamente.
Giorno preferito? Black friday. Non compro un cazzo, mi piace solo per il nome.
Momento preferito della giornata? La notte con il cielo coperto di nuvole, senza vento.
Divinità preferita? Fortuna, la dea bendata.
Quando ho sete, bevo caffè, vino, amaro. Se mangio, mi basta il cavolo nero. La tv mi piace vederla con lo schermo spento, c’è qualunque cosa tu possa immaginare. Ma se proprio mi trovo ad accenderla, è quasi esclusivamente per vedere la partita degli All Blacks.
Durante il tempo libero, sviluppo foto, principalmente per trascorrere ancora più ore in una camera oscura, oltre alle mie amate ore di sonno. Le foto, ovviamente, le faccio tutte con il tappo ancora inserito sull’obiettivo.
Quando ne sento la necessità, partecipo a delle serate all’interno delle dark room. Perché a me piace farlo al buio.
Prima di andare a dormire, mi lavo i denti con il dentifricio ai carboni attivi, ma non sorrido mai. Quando finalmente mi corico nel letto, faccio in modo che nemmeno un filo di luce penetri nella stanza.
Lo so, starete pensando che sia pazzo ed ossessionato dalle tinte scure, che la mia vita non abbia colore, che non abbia tanto meno calore, che sia un pessimista, un fatalista, un disfattista, perché la vedo sempre nera.
Beh, in parte è vero. Ma provate voi a vivere nei miei panni, anche solo per un paio di giorni. Magari capireste cosa significa vivere una vita da albino. Vi assicuro che vi condizionerebbe molte scelte, e non di poco. Solo in quel caso allora, credo che vi sarebbe tutto più chiaro, anzi, più scuro.
Avete messo Mi Piace3 apprezzamentiPubblicato in Umoristico / Grottesco
Un racconto che è come una scheggia, ma in realtà è una piccola gemma. Bravo Federico, ti meriti un applauso convinto.
Grazie molte Francesco, le parole sono poche magari, però sono contento che abbia funzionato il tutto
una goccia di humour nero per descrivere, in maniera un po’ cinica ma efficace, una condizione come l’albinismo che sembra quasi una punizione per “l’uomo bianco” e lo spinge a proteggersi col nero che nelle nostre culture occidentali ha spesso connotato la negatività morale e l’emarginazione. Una sorta di contrappasso ben riuscito.
Grazie mille Francesca, è una analisi perfetta 🙂
Ironico quanto basta, divertente il giusto e significativo il necessario per dare spessore al tutto.
Molto originale!
Grazie mille Giuseppe, i tuoi commenti sono sempre una garanzia 🙂
…veloce, azzeccato, preciso nella scelta delle parole e niente male per un racconto umoristico. Bravo!
Grazie mille, questo era tutto ciò che avevo da dire, piuttosto che sforzarmi ad allungare ho preferito per stavolta rimanere coinciso 🙂