La salamandra
Serie: Il giorno della memoria
- Episodio 1: Il dragone
- Episodio 2: La salamandra
STAGIONE 1
Enrico era stato sul punto di rinunciare allโincarico, di arrendersi. Eppure aveva rimandato ogni volta, provando tenerezza per quellโuomo animato da nobili intenti. Poi un giorno, durante lโascolto dellโennesimo documentario, una domanda ha innescato una serie di reazioni che lo hanno condotto qui, mentre cerca di liberarsi il collo da una morsa asfissiante.
Qual รจ il suo nome indigeno?
Era la voce del narratore. Il servizio trattava della scomparsa di alcune specie animali, a causa dellโinquinamento chimico. Era ambientato in Messico, a Cittร del Messico, lโantica Tenochtitlร n; e parlava dei canali di Xochimilco, dei genocidi a cui hanno assistito loro malgrado: il primo umano, lโultimo ittico.
Enrico non aveva ascoltato la premessa del documentario, ma un passaggio di ciรฒ che sentรฌ lo incuriosรฌ.
Lโanimale del quesito, in via di estinzione, era una salamandra con un superpotere: quasi tutto il suo corpo puรฒ rigenerarsi. Gli si taglia una zampa? Ricresce uguale. Una parte del cervello? Idem.
Imparรฒ anche il fenomeno della neotenia, per cui un essere vivente puรฒ divenire riproduttivo, quindi adulto, anche se in lui sono ancora presenti caratteristiche fisiche giovanili. Sentรฌ parlare del blastema. Ma soprattutto ebbe unโidea folgorante.
La salamandra possiede cellule tali che, se danneggiate, si auto-modificano despecializzandosi; cosรฌ โ capรฌ Enrico โ tornando a uno stadio primitivo possono rigenerarsi in base allโoccorrenza, e ripristinare la parte mancante.
In quellโistante una corrispondenza si chiuse tra due matrici di neuroni della sua mente.
Immaginรฒ lโammasso di fili e transistor che cercava di violare da settimane. Lo vedeva in un paesino ai piedi delle vette piรน alte del pianeta, collegato alla rete elettrica, e immaginรฒ che la Terra fosse la salamandra. Cosโera quella minuscola connessione se non una cellula che doveva essere sostituita? โ si disse.
Non devo pensare allโobiettivo โ riflettรฉ โ ma al tessuto che lo circonda. Quello piรน vicino al taglio. Devo fare in modo che il contesto possa rimpiazzare lโimmagine in primo piano.
Di colpo vide una rete di punti e linee, prima caotiche, poi via via piรน ordinate. Riconosceva proporzioni, forme, strutture che si ripetevano. Un triangolo, un esaedro. I vertici si ricorrevano, le diagonali sfuggivano. E gli apparve un frattale.
Non si sarebbe piรน concentrato sullโindirizzo inviolabile, lโavrebbe considerato una cellula morta della salamandra messicana, e, partendo dal tessuto piรน vicino, avrebbe riempito quella porzione di organismo. Con tutto ciรฒ, e chi, conteneva.
Passare dallโintuizione alla realtร รจ stato laborioso. Innanzitutto si รจ messo alla ricerca di un indirizzo ip abbastanza vicino al bersaglio. Per fare ciรฒ ha scritto un algoritmo che scandagliasse il traffico in entrata e uscita da Kanding. Cosรฌ, procedendo per successive approssimazioni, in circa due settimane ha individuato le coordinate geografiche del nodo usato dalla vpn su cui stava indagando.
Bucare un router collegato ad essa, usando un rootkit scritto in un vecchio linguaggio di programmazione obsoleto, non previsto dalla difesa del provider cinese, รจ stata la cellula primitiva che ha cancellato qualsiasi messaggio di errore sul suo terminale. Quindi si รจ loggato nel dominio del PC di uno studente che vive nelle vicinanze dellโobiettivo. E ha aspettato.
Non appena lโignaro utente ha acceso la propria rete wi-fi, Enrico ha potuto utilizzarla per scandagliare lโarea circostante. Lโidea era di captare da quel router qualsiasi connessione radio raggiungibile, e di tentare lโaggancio dei dispositivi che si fossero trovati nel raggio di ricezione, solitamente limitato a qualche decina di metri.
Ben presto il router dellโinconsapevole complice รจ divenuto lโhot-spot che oggi, poco prima della stretta al collo, era riuscito a connettersi a un terminale vicino allโindirizzo internet tanto protetto.
Strano! Il segnale arriva da un registratore vocale โ aveva detto a mezza voce Enrico mentre cercava di decodificare il contenuto che arrivava in chiaro, ma filtrato da un software online. Aveva anche notato che il dispositivo usava una serie di istruzioni automatizzate, assemblate in modelli LLMM, per trascrivere immediatamente le parole dopo averle registrate nei file audio.
Una serie di istruzioni che hanno permesso a Enrico di bucare il sistema del registratore. Mentre qualcuno faceva lo stesso con lui.
โLiberatela, perรฒ prima stringete bene i nodi ai polsi e alle caviglie.โ
โOra sei felice? Ami tanto sapere!โ
โLascia perdere la filosofia. Data la posizione in cui ti trovi non puoi permetterti nessuna domanda. Cosโรจ questo diario?โ
โNon sai piรน leggere, oltre che scrivere?โ
โNoto che sei diventata ancora piรน testarda, ma non credevo anche piรน stupida.โ
โNon apprezzi lo stupore? Perรฒ frutti velenosi sรฌ.โ
โTi piace proprio la poesia! Dimmi un poโ: e quali sarebbero le bacche avvelenate?โ
โGuardati attorno, tanto per cominciare! O ti sembra normale?โ
โSei tu che lโhai voluto. Io ti avevo avvertita di lasciar perdere alcune questioni. Non sei pronta: ci sono equilibri che non riesci ancora a vedere.โ
โQuesta non te lโavevo mai sentita dire, e me la segno. Equilibri che non vedo! E sarei io la poetica!?โ
โNon sei cambiata per nulla. Ti conosco da quando abbiamo sei anni, e ragioni come allora.โ
โEro una bimba sveglia!โ
โPer arrivare dove? Ma non ti vedi da fuori?โ
โOh, sรฌ. Sono intrappolata, e chi mi รจ nemica lโho creduta amica fino a un attimo fa. Anche se sospetti, ma giร lโavevi capito, ne nutro da qualche anno. Tu, invece, la notte, a occhi chiusi, quando le forze mancano, a cosa pensi?โ
โAgli equilibri… non puoi capire. Non รจ come al liceo, durante le contestazioni, le occupazioni. Lo so che abbiamo fatto un patto, allora. Ma poi siamo state lontane. Non ho avuto modo di spiegarti.โ
โVuoi farlo adesso?โ
โSe fosse possibile. Avrei troppo da raccontarti. E piรน di cinque minuti, qui, non possiamo restare. Questa รจ la realtร , Miriam!โ
โMa guarda: pensavo stessimo sognando. E da un momento allโaltro comparissero gli unicorni.โ
โLi collezioni ancora?โ
โOh, sรฌ. Da tutte le parti del mondo. Ma non mi dire che adesso tโinteressano.โ
โChe stupida! E io che volevo per un attimo riappacificarmi con te.โ
โAh, pensavo con gli unicorni! E per sempre!โ
โMi sa che non ti va piรน di parlare.โ
โLi ricordi?โ
โMiriam, se non vuoi essere imbavagliata unโaltra volta, smettila con queste idiozie.โ
โRicordi come si chiama lโunicorno di mare?โ
โNon sei cambiata per nulla. Ti avevo avvertita. Azzittitela!โ
Serie: Il giorno della memoria
- Episodio 1: Il dragone
- Episodio 2: La salamandra
Mi รจ piaciuto tanto perchรฉ tiene insieme due cose difficili: la testa e la pelle. Prima ti fa entrare nellโossessione di Enrico (quella scintilla che โchiudeโ i neuroni), poi ti butta addosso la realtร che stringe il collo e lo fa senza perdere tensione. Bravo davvero: scorre, punge, e ti resta dentro.