La sposa innamorata

La sposa innamorata.

Oggi non potrei essere più felice. Finalmente sceglierò il mio abito da sposa.

Deve essere bianco, lungo, semplice ma elegante, con dei guanti ricamati. Questo matrimonio è il coronamento dopo sette anni di un felice fidanzamento. Io e Ale ci siamo conosciuti in ospedale, io dovevo fare delle analisi e lui era l’infermiere di turno. Amore al primo sguardo. Non per questo non si è rivelato un amore contrastato. Quella serpe della mia futura suocera mi ha sempre definito “pazza”. Ovviamente, come tutte le coppie, abbiamo avuto alti e bassi. Il momento più ostico è stato poco tempo fa, quand ho scoperto il tradimento di Ale con quella dottoressa Tutta tette del reparto di psichiatria. Ho avuto un attimo di blackout, ma abbiamo risolto ogni cosa e da allora tutto è meglio addirittura più di prima.

Lui mi ascolta sempre, soddisfa ogni mia richiesta, non vuole mai lasciarmi sola. Facciamo tutto assieme, pensate che è talmente innamorato e preso da me, da non curarsi nemmeno di rispondere al cellulare. Appena arrivo nel negozio più chic di abiti da sposa della città, chiedo alla proprietaria di avere una stanza riservata per le prove, voglio godermi questo momento da sola con il mio uomo, non voglio tutte quelle future mogli isteriche mentre fanno risolini e si scattano selfie mentre si provano i loro abiti, che non saranno mai eleganti quanto il mio. La proprietaria è restia, ma quando sotto il naso le sventolo la carta oro, non fiata e mi accontenta. Scusate ci accontenta! Sono sicura sia anche il desiderio di Ale, quello di vivere in intimità questo momento. Il suo cellulare vibra incessantemente. È la serpe della mia futura suocera, scrive un sms chiedendo dove si trova Ale e perché non le risponde da una settimana. Dove vuole che sia. Ovviamente con me, la donna perfetta per lui. Ale si appoggia sulla sedia ma non risponde al cellulare, lui ha occhi solo per me, rispondo io per suo conto, all’ arpia. Poi finalmente posso iniziare con le prove dell’abito. Al quarto tentativo trovo l’abito perfetto, anche il mio amore approva, non riesce a toglierli lo sguardo di dosso, mi dice quando sono bella, che ama me solo me, io di rimando lo bacio e gli accarezzo i capelli. Mi sento volteggiare su una nuvola rosa. Chiamo la proprietaria e le dico di aver trovato l’abito perfetto non ha neppure bisogno di una modifica. Vedo che guarda Ale in modo strano, poi mi dice di aspettare un attimo ha un bellissimo velo d’ abbinare al vestito, che torna subito, non mi ero accorta fosse balbettante…Eccola poco dopo con il velo e due cappellini, mi aiuta a provarli. In effetti sono perfetti abbinati al vestito. Improvvisamente arrivano due bei giovanotti, immagino siano gli addetti del settore uomo, aiutano Ale ad alzarsi dalla sedia, e dopo tanto tempo per la prima volta, i nostri sguardi si perdono. Lo portano via…. Io non capisco…Poi mi chiedono di osservare i miei guanti da vicino, me li sfilano, sento un pizzicore e improvvisamente tutto gira…Sento da lontano la dottoressa Tettona che dice di portami in psichiatria e la testa mozzata di portarla all’ obitorio…

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Discussioni

  1. Una interessante e non comune storia d’amore… o di pazzia? Il romanticismo che si intreccia nella storia e il finale inaspettato sono gli elementi clou di questo librick, brava Ely!

  2. Bella storia, complimenti! 🙂
    Il finale è esplosivo, in due righe cambia completamente il senso del LibriCK. Brava Ely, mi ha fatto molto piacere leggerti.
    Alla prossima storia, ciao! 😉

  3. Ciao Ely, nel tuo racconto la protagonista mi ha trasmesso infinita tristezza, L’ho vista “sola”, legata ad un’ ossessione che credevo immaginaria: una specie di “fidanzato” invisibile a cui aveva dato tutta sé stessa. Come è accaduto ad altri, il finale mi ha colta completamente di sorpresa. Mille sfaccettature di Ely!

  4. Che spettacolo… adoro i racconti come il tuo, dove tutto, con solo un paio di frasi, si ribalta completamente. La chiusura sadica è favolosa e si sposa perfettamente con tutto il romantico precedente.. l’abbinamento è un contrasto perfetto!
    Complimenti.
    Alla prossima lettura.

  5. Ciao Ely, cavolo che chiusura! Non è che vuoi farmi concorrenza con i racconti folli?!?
    Per quanto riguarda la forma, ti consiglio di limitare l’uso degli avverbi. Bel librick che ha svelato un nuovo volto della tua bravura!

    1. ti ringrazio per il consiglio linguistico.Aspettavo proprio dei consigli a riguardo per migliorare il mio stile acerbo.Ne farò un uso prezioso di questo consiglio.

  6. Ciao Ely,
    sono rimasta completamente basita dal finale poi però ho avuto un’elucubrazione mentale che mi ha portato alla riga “Ho avuto un attimo di blackout…” e ho immaginato che forse non hanno risolto tutto al meglio e lei ha coperto la realtà con la fantasia. Mi piacerebbe un seguito. Brava!

  7. Ciao Ely, il finale mi ha letteralmente spiazzato! Mentre leggevo tutto d’un fiato il tuo racconto, mi chiedevo dove andavi a parare… Non pensavo di essere immerso nei deliri di una donna, forse una donna abbandonata all’altare o qualcosa del genere… un libroCK significativo, che mette in primo piano i pensieri distorti di una persona affetta dalla follia! Complimenti!?