
Le illuminazioni possono essere sia aspre che geniali … Mariasole preferisce le seconde.
Serie: L'ECO DI ROCCAMONTE ORSATO
- Episodio 1: Roccamonte e Olivetti
- Episodio 2: Vi presento Mariasole Olivetti
- Episodio 3: Mariasole si stranì …
- Episodio 4: Purtroppo il problema non sono i rossetti …
- Episodio 5: Una filastrocca, che parla di morte, rovina i sogni di Mariasole
- Episodio 6: A Roccamonte Orsato ci sono scheletri nell’armadio … letteralmente
- Episodio 7: Le illuminazioni possono essere sia aspre che geniali … Mariasole preferisce le seconde.
- Episodio 8: Il volontariato nasce dall’amore per il prossimo, non ha doppi fini, per tutti è così … tranne che per Mariasole
- Episodio 9: Mariasole stava per rimanere a piedi … ma fu salvata dalle scarpe ortopediche della signora Agnese
- Episodio 10: Ci furono grandi rivelazioni … e Mariasole diventò per un secondo Clark Kent.
- Episodio 1: Saranno solo brutti sogni?
- Episodio 2: La confusione di Mariasole aumenta … e ci si mette pure Pia de’ Tolomei
- Episodio 3: Memorie di un tempo lontano …
- Episodio 4: Un appuntamento tra le tombe …
- Episodio 5: In paradiso
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Nei giorni che seguirono, Martina scomparve completamente dai radar.
Non rispose ai messaggi e alle chiamate, non si presentò a scuola e l’esterno della sua villetta era brulicante di giornalisti, quindi off limits.
Mariasole avrebbe dato tutto pur di aiutarla; ma l’unica cosa che riuscì a fare, fu attendere impotente un suo cenno fissando il cellulare, sentendosi estremamente piccola ed inutile dinnanzi a quell’uragano che aveva stravolto la vita di Martina.
Quando ormai era trascorsa una settimana dal ritrovamento delle ossa nell’armadio di Edoardo Crismi, la scientifica confermò quanto detto dall’uomo: i resti rinvenuti appartenevano a Bambina Gramschi.
Il padre di Martina per questo non dovette più rispondere all’accusa di assassinio, ma solo a quella di occultamento, che era comunque un’accusa grave, però rispetto alla situazione precedente c’era stato un miglioramento e perciò Mariasole sperò che Martina tornasse a scuola o almeno che la contattasse, ma questo non avvenne.
Il perdurare del silenzio della sua amica fece crescere la preoccupazione di Mariasole, che si gonfiò come un soufflé nel forno; per questo dopo l’ennesima assenza di Martina da scuola, decise di farsi coraggio e parlare con Luca, nella speranza che lui avesse sue notizie.
Lo incontrò all’uscita da scuola, intento a conversare con Luigi d’Amato, gli schiamazzi che emettevano erano assordanti e questo irritò molto Mariasole.
Come faceva Luca a ridere in quel modo nonostante tutto quello che stava succedendo a Martina?
Lei era consapevole della situazione tra i cugini, ma c’era stato un tempo in cui loro erano stati i più uniti e Mariasole, dopo la conversazione che aveva avuto con lui, si era convinta del fatto che Luca alla cugina volesse ancora molto bene, ma evidentemente si era sbagliata; per di più l’idea di chiamare da parte Luca per parlare mentre era con Luigi d’Amato, provocava in Mariasole una sensazione di incomodità, che si fondeva con quel nervoso creando un mix letale per il vigore che era riuscita a racimolare. Quel giorno infatti la sua acne era più infiammata che mai e per questo Mariasole riuscì a figurare, prima del tempo, le prese in giro che Luigi le avrebbe rivolto, ma alla fine si concentrò sull’immagine del sorriso amichevole di Martina, lo stesso che aveva squarciato il muro della sua solitudine e con esso si scrollò di dosso tutte quelle sensazioni negative.
– Luca – lo chiamò – ho bisogno di parlare con te. Lui si girò e quando il marrone degli occhi di lei collise con il verde più acceso e brillante, tutto intorno a Mariasole perse d’importanza e lei si vergognò di se stessa per quell’intontimento.
– Luca … da quando sei amico di Sunny brufolo? – la voce di Luigi era ironica e lasciava trasparire l’ombra di una risata sguaiata, appena trattenuta ed in procinto di essere rilasciata – oggi sei più rossa del solito Sunny … non hai fatto skincare, oppure sei così perché devi parlare con Luchino? – forse Luigi pensò davvero di aver fatto la battuta del secolo, oppure più semplicemente tentò di coprire la sua mancanza di estro nel procurare riso agli altri, sta di fatto che non appena finì di parlare, si lasciò andare totalmente all’ilarità.
– Basta Lù – Luca aveva alzato gli occhi al cielo e a Mariasole parve tutt’altro che divertito – quante volte devo dirti che non mi diverto così?
– Dai Luchino … cerco solo di stemperare un po’ le nostre giornate.
Luca non gli rispose, si limitò ad afferrare il braccio di Mariasole, per poi trascinarla lontano da orecchi indiscreti, mentre in lontananza Luigi continuava a ridere e a richiamarlo, senza però seguirli.
– Che vuoi? – disse lui appoggiandosi contro il muro. Aveva portato Mariasole in un vicolo deserto e ora la guardava impaziente.
– Parlare di Martina .
– E cosa vuoi che ti dica su Martina? Ha i capelli rossi, gli occhi verdi, le lentiggini …
– Basta non fare lo stupido – la voce le uscì quasi in un urlo e gli occhi le si annebbiarono di lacrime – voglio sapere se l’hai sentita …
– Ti ricordo che io e Martina non parliamo – il tono di Luca era così tranquillo che le mani di Mariasole le prudettero fortemente, vogliose di stamparsi contro la sua guancia e cancellargli così quell’espressione serena.
– Edoardo Crismi è tuo zio.
– Ultimamente anche la mia comunicazione con lui è molto limitata.
– Non posso credere che tu non sappia nulla! – sbottò Mariasole pentendosi di aver cercato quella conversazione.
– Anche se sapessi qualcosa – Luca iniziò ad avanzare verso di lei lentamente – non vedo perché dovrei dirlo a te – concluse quando le fu talmente tanto vicino, che Mariasole riuscì a vederli sul naso una serie di piccole lentiggini, mai notate prima di allora. Quello che lui le aveva detto, l’avrebbe dovuta ferire o meglio in un’altra situazione l’avrebbe fatto, ma in quel momento Mariasole non riuscì a provare altro, se non un calore che le si irradiava dal petto e che colmava ogni sua parte: dalle viscere, agli arti e dal cervello, all’anima.
– Se tu sapessi qualcosa, sarei il primo a cui lo diresti? Io credo di no – le parlò contro l’orecchio, in un sussurro quasi impercettibile, che la stordì più di quanto già non fosse – Se tu avessi un problema me lo diresti? – quell’ultima domanda ridestò Mariasole, che si allontanò di scatto da Luca ricomponendosi, perché quella era stata la stessa che le era stata posta da Martina, nel giorno in cui lei origliò per sbaglio la strana conversazione dei cugini Crismi che tanto l’aveva inquietata.
– Hai avuto un déjà vu non è vero? So molte cose io – disse Luca sorridendo sardonico – forse più che parlare con me, dovresti farlo con mia cugina … l’assedio dei giornalisti non durerà in eterno.
– Io … io non … – Mariasole faticò a trovare le parole. Si rese conto in quel momento che una gran parte dell’amicizia di Martina non era stata sincera e per questo una voragine le si aprì nel petto. Aveva già avuto il sentore che Martina le avesse nascosto delle cose in passato, ma il fatto che Luca, che stando alle parole della rossa, era qualcuno su cui diffidare, sapesse pezzi delle loro conversazioni la lasciò allibita.
– Non temere puoi fidarti di Martina … l’unica cosa che ti consiglio è di parlare con lei e se non ci riesci e ti interessa tanto capire determinate cose … – si interruppe sul finale, come se avesse detto troppo e se ne fosse pentito.
– Si dimmi – incalzò Mariasole immediatamente.
– Tu hai il potere di farmi dire cose che non posso dire – il tono di Luca era a metà tra il divertito e l’arrabbiato – ok ti dirò questo, poi basta però … se io volessi sapere qualcosa che ha a che fare con un omicidio avvenuto ottant’anni fa … beh probabilmente andrei dove ci sono persone che all’epoca c’erano.
Mariasole restò lì ferma assimilando le parole di Luca, mentre lui girava i tacchi e se ne andava senza salutarla.
Per un istante ebbe la sensazione che lui l’avesse presa in giro, poi però capì e quell’illuminazione rinvigorì il suo umore.
Serie: L'ECO DI ROCCAMONTE ORSATO
- Episodio 1: Roccamonte e Olivetti
- Episodio 2: Vi presento Mariasole Olivetti
- Episodio 3: Mariasole si stranì …
- Episodio 4: Purtroppo il problema non sono i rossetti …
- Episodio 5: Una filastrocca, che parla di morte, rovina i sogni di Mariasole
- Episodio 6: A Roccamonte Orsato ci sono scheletri nell’armadio … letteralmente
- Episodio 7: Le illuminazioni possono essere sia aspre che geniali … Mariasole preferisce le seconde.
- Episodio 8: Il volontariato nasce dall’amore per il prossimo, non ha doppi fini, per tutti è così … tranne che per Mariasole
- Episodio 9: Mariasole stava per rimanere a piedi … ma fu salvata dalle scarpe ortopediche della signora Agnese
- Episodio 10: Ci furono grandi rivelazioni … e Mariasole diventò per un secondo Clark Kent.
Questo giallo a Roccadimonte si fa sempre piu` misterioso, impossibile resistere alla curiosita` di scoprire tutti i fatti del passato, i segreti e le respondabilita` degli attuali protagonisti.
Quindi non mi resta che leggere i prossimi episodi.😘
Grazie mille ❣️ ❣️ ❣️ ❣️ ❣️ ❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️❣️
Ok, proseguiamo. Voglio saperne di più! 😁😎
Grazie ❣️ ❣️ ❣️ ❣️ ❣️
Mmh, sempre più intrigante, mi fai montare la curiosità…
Grazie ❣️❣️❣️
Molto intrigante. Gli scheletri negli armadi crescono di numero. E l’odio non è poi così tanto odio…
Bello.
Grazie mille ❣️