Libertà soffocata

Che dovrei fare?

Ho la testa in subbuglio, un dolore? No, più un malessere.

Quei malesseri che girano in tondo, ti tormentano con pensieri fissi e non lasciano altro spazio per capire cosa fare, in queste situazioni pessime dove rimani da solo a pensare senza una soluzione, perché in realtà sono i pensieri che hanno il controllo su di te non il contrario e allora ti lasci andare a continui film mentali e soffri ancora di più.

Non voglio essere quel tipo di persona lo odio e l’ho sofferto.

Mi sto accorgendo che sono come lui, non mi basta mai non sono mai felice anche se só che potrei esserlo, ma cerco sempre altro.

Ho bisogno di libertà ho bisogno di stare con me.

Vorrei poter pensare a me senza dipendere da nessuno. 

In questo posto mi manca l’aria sempre di più, vorrei poter decidere dove andare senza limiti senza orari, o forse vorrei che tu mi venissi a prendere e mi portassi al mare e guardare l’infinito a parlare tutta la notte della vita, avrei bisogno di questo, è una cosa innocente ma mi sento cosi in colpa anche solo a pensarlo, quella persona a cui vorrei raccontare tutto dovrebbe essere il mio fidanzato, e invece, mi sento le ali spezzate ho preso troppe decisioni sbagliate e adesso vorrei solo stare bene senza ferire nessuno.

Sai quando ti sentì imprigionato privo di emozioni totalmente apatico, così mi sento, spicca solo il nervosismo che si può sentire concretamente, ormai non riesco a mettere in fila i pensieri sono accatastati e sempre più confusi, ho mal di testa, spero finisca, ma cosa finisca; qual’è il problema? Forse è la mia testa forse sono io devo conoscermi meglio. O forse mi conosco e non mi piaccio. Ho paura di essere la persona che più odio, la persona che è alla base dei miei problemi, mio padre, mi sto rivelando caratterialmente così, sto impazzendo. Mi esplode la testa.

Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Young Adult

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