
L’imminente arrivo del male
Serie: Il Prescelto
- Episodio 1: Il Regno
- Episodio 2: Altri stimoli
- Episodio 3: Un arduo addestramento
- Episodio 4: L’inizio del torneo
- Episodio 5: Nel vivo del torneo
- Episodio 6: Il potere nascosto
- Episodio 7: La fine del torneo
- Episodio 8: Un nuovo inizio
- Episodio 9: L’imminente arrivo del male
- Episodio 10: L’inizio del sentiero
- Episodio 1: Incontri avvincenti
- Episodio 2: Scontro tra amici
- Episodio 3: Un ricordo triste
- Episodio 4: Una conclusione inaspettata
- Episodio 5: Alla ricerca della Zahra
- Episodio 6: Il Regno di Zaria
- Episodio 7: Un nuovo alleato
- Episodio 8: Il Ritorno
- Episodio 9: Fantasmi del passato
- Episodio 10: Mancanza di energie
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Così Oliver decise di non perdere tempo e di incominciare ad allenare Ventus. Inanzitutto pensò bene di fargli un discorso a riguardo, lo prese in disparte e mentre il giovane lo aiutava a riempire il fienile della fattoria di famiglia, con la quale ricavavano il necessario per il loro sostentamento. “Figliolo ho bisogno di farti un discorso di vitale importanza, quindi sei disposto ad ascoltarmi?” Chiese Oliver preoccupato del carico di responsabilità a cui sottoporrà il ragazzo. ” Certo papà, dimmi” chiese il giovane ingenuamente. “Ottimo, si tratta di un argomento molto delicato, perfino per te, quindi cerca di mantenere il sangue freddo”. “Stai iniziando a spaventarmi” lo interruppe Ventus”. “È quest’errore che non devi commettere, cerca di essere concentrato, per quello che ti dirò riguarda non solo il tuo futuro, ma anche quella del regno, perché sono convinto che entrambi i futuri coincidano”. “Tu sei l’unico che può fermare quell’essere oscuro, ascoltami ti allenerò da oggi in poi, e insieme riusciremo ad anticipare il malefico piano di Heres, così saremo già preparati per quando sarà a metà del percorso” continuò Oliver zelante. “No, no! Non so cosa ti faccia pensare che io abbia qualche possibilità di fermare quel mostro, ma non includermi in questa storia, non ho tempo per distrarmi, devo conoscere tutta la storia dei miei genitori, non ho mai pensato ad altro e niente svierà il mio obiettivo principale!” Disse Ventus adirato. ” Sapevo che avresti avuto questa reazione, tu non capisci! Il tuo futuro, il tuo destino è legato a quello di questo regno e al suo popolo, chi ti dice che il misterioso caso dei tuoi genitori non sia anch’esso legato al passato di questo regno?! Tu devi fidarti di me, il tuo potenziale non può essere sprecato, Dio non può averti donato questo talento straordinario se non avesse avuto in mente grandi progetti per te, per quella che sarà la tua storia, e ha tutti i presupposti per essere ricordata, per essere leggendaria! In questo tuo cammino, ti prometto che sarò sempre al tuo fianco, ma tu devi darmene la possibilità, poi se non te la sentirai, quindi se sarai sicuro che il prescelto della leggenda non sei tu e che questo regno non è legato alla scomparsa dei tuoi genitori, potrai prendere la tua strada, ma ti scongiuro, almeno provaci” continuò Oliver disperato. “Se me lo chiedi con così tanta ostinazione, allora non ti ignorerò, ci proverò… ma ti avverto papà, non penso di essere il prescelto della leggenda, ma ti concederò un tentativo per farmi ricredere” rispose Ventus scettico. “Non te ne pentirai, incominceremo domani mattina, non tardare” concluse il padre rasserenato, e mentre si avviò per andarsene, il giovane si sdraiò sul fienile, stressato, pensieroso e preoccupato. Era come se quel discorso gli avesse prosciugato le energie, era così stanco, sentiva il peso di quella responsabilità che gli era stata caricata sulle spalle. Gli riservava davvero qualcosa di così grande il destino? Non riusciva a capacitarsene, era solo un ragazzo rimasto orfano e adottato da una famiglia di campagna, con l’unico scopo di scoprire la verità in merito sui suoi genitori, ma stava davvero incominciando a credere che magari la loro morte poteva davvero essere legata al passato di quel regno, o magari solo la loro scomparsa. Quel giorno trascorse presto per tutti, ma non per lui, era come se fosse quasi interminabile, non riusciva ad addormentarsi, a non pensare a ciò che il destino poteva riservargli, alle parole del padre, così passo la notte insonne, e mentre era riuscito a scacciare via quegli stressanti pensieri… ” Ventus!” Urlò Oliver che lo fece rimbalzare dal letto, la sua voce fu così forte da essere trasmessa addirittura nella fattoria, proprio dove è posto la piccola parte della stanza del giovane, che riteneva, oltre alla collina, la sua fortezza della solitudine. “Ahi! Ora scendo, dammi un secondo!” Rispose Ventus stordito. “Non c’è tempo da perdere, nemmeno un secondo, oggi inizia il tuo percorso per il salvataggio non solo del regno, ma del mondo intero, sono sicuro che tutto è riposto nelle tue mani, è questo il tuo destino!”. “E ora prepariamoci affinché il tuo destino venga compiuto, dai ti aspetto alla collina, dove ti spiegherò il piano, in compagnia con quei due spilungoni… già non te l’ho detto, ma ho coinvolto anche loro, spero non ti dispiaccia, ma possono essere molto utili” continuò Oliver, mentre Ventus ascoltava frastornato e si limitò ad un accenno col capo. Una volta ripreso coscienza ed essersi preparato, si avviò lentamente verso la collina. Non apportò un passo rapido perché era troppo teso di iniziare questo percorso, era come se avesse paura, infatti le gambe gli tremavano. Così passo dopo passo, respiro dopo respiro, saluto dopo saluto alla gente del regno, che ormai lo notava sempre passare per quelle parti, arrivò a destinazione, e ad attenderlo seduti sull’erba rigogliosa della collina, vi erano Oliver e i due spilungoni, questi ultimi si stavano esibendo in un ennesimo litigio, mentre Oliver li osservò stufo e irritato. “Sono pronto!” Esclamò Ventus deciso. Non aveva intenzione di figurare agli occhi del padre come un codardo, se davvero quello gli riservava il destino, comportarsi in quel modo non lo avrebbe reso maturo, degno e pronto per affrontarlo. “Ottimo, il salvatore del mondo è arrivato, ora possiamo spiegarti il nostro piano”. “Non occorre che ne venga a conoscenza Oliver, sarebbe troppo pericoloso per lui, possiamo occuparcene noi”lo interruppero i due in concomitanza. “No, deve essere presente anche lui, e ovviamente noi lo assisteremo in questa missione pericolosa, in fondo sono pur sempre suo padre, mi preoccupo della sua incolumità, ma questa sarà la prima fase per risvegliarlo, ed è l’occasione perfetta da sfruttare per cercare di denotare se la mia ipotesi per quanto riguarda il suo destino è corretta” ribatté il padre serio. ” Discussione chiusa, ora figliolo, ti dirò tutto il piano, ma ti avverto la missione che ci aspetta sarà ricca di ostacoli e insidie, potrebbe seriamente mettere a repentaglio le nostre vite, anche se già so quale sarà la tua risposta, in ruolo di tuo padre devo porti un quesito”. ” Si! Come già ti ho detto sono pronto ad intraprendere questa missione e tutte quelle che ne conseguiranno in futuro” lo fermò Ventus con fervore. ” Questo è il ragazzo che ho cresciuto, ed è il tipo di atteggiamento che un eroe deve assumere in questi casi… allora direi che è deciso, ora ti spiegherò la missione”. ” Oggi sarà il giorno in cui cominceremo ad incamminarci nell’arduo percorso che ci divide dal regno di Padma all’interno della quale è possibile trovare la leggendaria spada, forgiata da un fabbro nel fuoco del regno, considerato il più ardente al mondo, contenuta in un scrigno d’argilla contornato d’oro e con delle incavature, nelle quali vanno inserite tre pietre dalla forma ottagonale, di colore blu, rosso e verde, che rappresentano la chiave per aprirlo, quelle pietre le potremmo trovare durante il nostro percorso in luoghi diversi, e la leggenda narra che sia capace anche di tagliare in due un orco con un colpo solo. Fino ad oggi milioni di persone ci hanno provato, ma nessuna di esse ci è mai riuscita e addirittura nessuna è riuscita a tornare nel proprio luogo d’origine. Non incontreremo insidie solo durante il percorso per arrivare fin lì, ma anche, e soprattutto, al suo interno nell’intento di raggiungere quello scrigno leggendario. Quindi detto ciò che dovevi sapere, direi che possiamo incamminarci in questa missione mortale, anche a costo della vita, ricordiamoci che se non faremo nulla tanto probabilmente l’oscurità del perfido Heres ce la toglierà comunque, dunque non ci resta che rischiare il tutto per tutto” concluse Oliver sorridente e fiducioso. Dopo tutte le premesse, finalmente i quattro si imbarcarono in quell’impresa, accompagnati dal forte trambustò causato da una pioggia torrenziale mista a tempesta. Ma continuarono imperterriti, con gli occhi pieni di un barlume di speranza, fissi sul loro obiettivo. Ma quelli di Ventus erano diversi, non esprimevano occhi alla ricerca di speranza come quelli degli altri, ma manifestavano un bagliore di luce che avrebbe potuto abbagliare qualsiasi persona, anche ad una distanza di molti chilometri. Quelli erano gli occhi di colui che si apprestava a salvare il mondo, consapevole di essere, molto probabilmente, l’eroe della storia, di cui tutti, mai come in quel momento avevano estremamente bisogno. Questo viaggio, in un sentiero irto di pericoli, sarebbe durato giorni e loro ne erano consapevoli, speravano solo di tornare in tempo per fermare la nefandezza di Heres, che era riuscito a mistificare il padre, ma non il resto della popolazione del regno.
Serie: Il Prescelto
- Episodio 1: Il Regno
- Episodio 2: Altri stimoli
- Episodio 3: Un arduo addestramento
- Episodio 4: L’inizio del torneo
- Episodio 5: Nel vivo del torneo
- Episodio 6: Il potere nascosto
- Episodio 7: La fine del torneo
- Episodio 8: Un nuovo inizio
- Episodio 9: L’imminente arrivo del male
- Episodio 10: L’inizio del sentiero
L’eroe inizia il suo viaggio assieme al mentore e ad altri compagni. Attendo i prossimi episodi per scoprire gli ostacoli che ostacoleranno il suo cammino verso la spada.