Lui sa

Serie: Charlie


“Mi manca Charlie, sai? Ultimamente sempre più spesso” disse Bella a Edward.

“Perché non vai a trovarlo?”.

“Lo sai perché. Va bene così, Renesmee va da lui ogni settimana, non c’è bisogno che ci vada anche io”.

“Non pensi che sia già passato abbastanza tempo? L’hai incontrato appena dopo la tua trasformazione e non gli hai fatto nulla”.

“Non è per questo, non temo di fargli del male. Non voglio che venga a sapere di noi. Non voglio che scopra ciò che siamo”.

“Tu pensi che non lo sappia?” fu la domanda inaspettata di Edward.

Bella lo guardò per qualche istante, come se per tutto quel tempo si fosse convinta che Charlie non sapesse nulla, come se vivesse in un altro mondo, come se il suo lato paterno non lo stesso corrodendo per via del fatto di non sapere nulla della figlia, come se non avesse sentito il freddo che emanava ora il suo corpo, come se non si fosse reso conto che gli occhi della sua bambina avessero cambiato colore, come se non si fosse reso conto della somiglianza tra lei, Edward e Renesmee, senza contare quello che aveva fatto Jacob pur di far rimanere i Cullen in città.

“Lui sa cosa siamo?” chiese la voce rotta di Bella, da un lato speranzosa del fatto che lui sapesse, così da poter abbracciare suo padre un’altra volta, per potergli far visita nei fine settimana, per potere andare a trovarlo quando voleva; mentre dall’altro lato la sua voce sembrava disperata, sapeva che se i Volturi avessero saputo che lui sapeva della loro specie, lo avrebbero ucciso.

“Non ho mai percepito i suoi pensieri” disse Edward, incuriosendo Bella sempre di più “Ho sempre pensato di non averci mai fatto caso, credevo che dipendesse dal fatto che la mia attenzione fosse tutta su di te quando eravamo con lui ma, di recente, quelle volte che l’ho visto di sfuggita giù in città, ho provato ad ascoltare i suoi pensieri, niente. Il dono che hai te lo ha trasmesso lui”.

Bella si fermò a riflettere. L’immagine di Charlie comparve nella sua mente. Era la prima volta che lo vedeva in modo diverso, speciale. Non le bastava sapere che era suo padre per ritenerlo speciale? Un dono magico ti rende più speciale?

“Quindi non sai se sa di noi, perché non puoi leggere la sua mente”.

Edward annuì.

“Posso leggere i pensieri di quelli che lo conoscono però”.

“Cosa intendi?”.

“Bella, pensaci un attimo: Charlie è il capo della polizia, ha seguito tutti i casi di sparizioni, morti e attacchi di animali in questa città negli ultimi anni”.

“Sì, quindi?”.

“Non gli è mai capitato nulla, nessun graffio, nessun attacco da parte di Victoria, di Laurent. Quando Riley entrò in casa tua, Charlie era lì e non lo sfiorò nemmeno con un dito. Riley era un neonato, avrebbe potuto divorarlo”.

“Okay, questo cosa vuol dire? Pensi che Charlie sia un vampiro?”.

Edward sorrise.

“Intendo che il capo della polizia potrebbe essere un bersaglio facile per tutti quei vampiri, ma nessuno ha mai osato toccarlo”.

“Pensi che qualcuno lo stia proteggendo?”.

Edward si limitò a guardare Bella.

“Chi?”.

Edward non disse nulla.

“Edward dimmelo. Un vampiro?”.

Edward seguì in silenzio.

“Un lupo?”.

“Bella, non sono fatti miei, non sono fatti nostri, sono capitati nella mia mente per via del mio dono e alcune delle persone coinvolte mi hanno fatto giurare di non dire niente. Te l’ho detto solo per farti capire che puoi andare a trovare tuo padre. Lui sa”.

***

“Lui sa” è il primo episodio di una serie che vede come protagonista Charlie Swan, il padre di Bella Swan. I personaggi e i fatti narrati sono basati sulla saga “Twilight” della scrittrice americana Stephenie Meyer.

Foto di mohamed Hassan da Pixabay.

Serie: Charlie


Avete messo Mi Piace1 apprezzamentoPubblicato in Fantasy

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Discussioni

    1. Immagino, però grazie per i commenti positivi, al prossimo episodio!