Luigi Pirandello
Serie: Al Bar Con L'autore
- Episodio 1: Gaio Valerio Catullo
- Episodio 2: Dante Alighieri
- Episodio 3: Luigi Pirandello
- Episodio 4: Francesco Petrarca
- Episodio 5: Italo Calvino
- Episodio 6: Marco Polo
- Episodio 7: Plauto
- Episodio 8: Umberto Saba
- Episodio 9: Marco Aurelio
- Episodio 10: Pier della Vigna
- Episodio 1: Guido Cavalcanti
- Episodio 2: Fedro
STAGIONE 1
STAGIONE 2
La giornata sembra essere brutta anche per gli autori degli scherzi quest’oggi. Per me le ragioni del mio malessere sono stati il raffreddore e il maltempo a rendere molto più difficile uscire dal letto, ma a giudicare da come se ne sta abbassato e ingobbito il mio “ospite” di oggi, per lui deve essere qualcosa di ben più pesante. Ogni tanto si gratta la barba appuntita e sospira, in quel modo particolare che ti chiede gentilmente di lasciare l’interlocutore in pace. Anche se il tuo istinto urla a squarciagola che devi farlo parlare dei suoi problemi.
– Siamo su un tono nero oggi?
Non me la sento fisicamente di sostenere qualche diverbio strano come l’ultima volta, ma non posso fare a meno di puntare il fatto che questo attore è tutto fuorché in condizioni di fare la sua parte. O almeno credo.
– E quando mai non lo siamo.
Raddrizza la schiena, il mio distinto signore, e inclina il capo con un abbozzo di sorriso.
– Spero solo di non portarla giù con me.
Agito la mano, come se dicessi che non è affatto così. Lo avevo visto fare una volta in un film in bianco e nero da una donna tutta perfettina e civettuola e spero gli dia un po’ di sorriso.
– Lo son già di mio, si figuri.
Ride con una risata leggera e indica il mio libro di oggi.
– Ci ha mai pensato anche lei? Prendere tutto e scappare senza meta?
Picchetto il mio dito sulla copertina di finta pelle e alzo le spalle.
– E chi non lo ha mai pensato? Anzi, io sto scappando anche adesso. Dalla lezione che avrò tra poco.
A dispetto del suo umore iniziale, quest’uomo sembra molto più bravo dei suoi precedenti colleghi. Si sente chi dice di essere e forse anche io, se per rassegnazione o no non lo saprei dire, non ho problemi a parlargli come farei con un collega. Anche se per età potrei vederlo più come un professore.
– Oh ma non dico solo scappare.. intendo.. diventare qualcun altro. Essere qualcun altro.
Mugugno pensosa e giro il cucchiaino di miele che ho appena riempito nel latte caldo, dolce benedizione per la mia povera gola.
– Il mio corpo obietterebbe.
Dico e rido alla sua espressione un po’ perplessa.
– E’ passato un bel po’ da quando ho studiato queste cose al liceo ma vediamola così.
Gli mostro il pollice destro dove svetta una bella cicatrice.
– Posso farla cancellare con la chirurgia, nasconderla in altro modo, ma per il mio corpo la cicatrice sarà sempre lì. E lo stesso vale per ogni segno o sensazione che i miei sensi hanno registrato da quando sono nata. Posso prendere un altro nome o volto ma.. io sarò sempre io. Lo stesso vale per le mie azioni.
Prendo un sorso lungo della mia bevanda, ristorando l’irritazione della mia povera gola che è salita per aver parlato così tanto, e porto davanti al mio interlocutore il libro.
– Mattia non è mai stato Adriano perché ha continuato a comportarsi come Mattia. O almeno, è come l’ho percepito io.
Sorride e scuote il capo mentre mi alzo con la borsa a tracolla.
-Spero solo che non mi si linci se viene vista come una castroneria.
-Perché mai? Neppure i miei contemporanei sono mai riusciti a capirmi.
Immagino che quella sia la sua frase di chiusura perché, come mi aspettavo, è già sparito dal suo posto. Sbuffo a questa soluzione così teatrale che usano con tutti i loro attori. Per un così distinto signore, avrei visto meglio la sua figura sparire tra la folla.
Serie: Al Bar Con L'autore
- Episodio 1: Gaio Valerio Catullo
- Episodio 2: Dante Alighieri
- Episodio 3: Luigi Pirandello
- Episodio 4: Francesco Petrarca
- Episodio 5: Italo Calvino
- Episodio 6: Marco Polo
- Episodio 7: Plauto
- Episodio 8: Umberto Saba
- Episodio 9: Marco Aurelio
- Episodio 10: Pier della Vigna
‘Ride con una risata leggera’. Molto bello💜. Mi piacciono i dialoghi quasi surreali, direi pirandelliani. Brava
Ciao Irene, decisamente il migliore dei tuoi tre episodi, scritto benissimo e molto convincente. Brava. Forse calcherei un po’ di più la mano fra la diversità stilistica della protagonista e dell’ospite (Pirandello, in questo caso). Brava, continua !
Mi è piaciuto lo spirito francese, parigino, del racconto, con una sua ironia veloce e i dialoghi che in certi punti sono surreali. E’ un racconto che più per la trama o il tema si distingue per la Voce e l’Atmosfera che hai creato