
L’Ultima Spiaggia
Serie: Ai confini della Mappa
- Episodio 1: I. – “Rotta, Capitano?”
- Episodio 2: II. -La Piuma sul Cappello
- Episodio 3: III. – La Mappa del Tesoro
- Episodio 4: Il Re dei Pirati
- Episodio 5: I Mari dell’Est
- Episodio 6: Nostra Signora del Mare
- Episodio 7: La Pozza dei Miracoli
- Episodio 8: Mezzanotte
- Episodio 9: La Grande Avventura
- Episodio 10: Tifone
- Episodio 1: Diario del Capitano
- Episodio 2: L’Ultima Spiaggia
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Venivano da un posto dove si suonavano melodie d’argento. Sgocciolavano le dita sfiorando le onde dal bordo della scialuppa. Avevano perso la loro nave combattendo chissà dove nei Mari dell’Est: gli era stata affondata da Tifone a colpi di cannone e il fuoco gli aveva mangiato le vele. Erano rimasti a combattere spada contro spada sulle assi galleggianti nel rombo delle onde, saltando di barile in corda, sparando a morte e a casaccio.
Danzarono a suon di spada -i Capitani- sul ponte della Tremenda in singolar tenzone, mentre tutto intorno le ciurme si sputavano addosso, si dicevano parolacce e si facevano il gesto del tagliagole.
Misurarono tutta la nave a passi di lato ed affondi mancati sbattendosi la spada l’uno contro l’altro, in punta di piedi ad arco per schivare colpi di pistola e saltando per evitare il taglio.
Ma poiché i mostri e i maledetti cadono sconfitti solo sotto armi benedette e in lecito duello -nelle giravolte dei tempi che s’accorciano e s’allungano tra una sciabolata e l’altra, il Capitano sparò l’ultimo colpo della sua bocca di fuoco, e colpì Tifone dritto al cuore.
Quello cadde morto senza fiatare: la perla che continuava a sognare l’aveva appena ammazzato.
*
Stavano in tanti su una scialuppa, perché avevano perso tutto. Cantavano melodie d’argento che avevano imparato tanto tempo fa, in un posto molto lontano.
Si erano riempiti poi i timpani, la mente e il cuore del silenzio che vagola nello sciabordio del moto perpetuo sotto i giri delle onde; scoprirono così il Mistero della Libertà promessa a ogni Pirata, vero cacciatore del Tesoro che nulla possiede e niente brama, che tira come il vento fa tese le vele per mostrare a tutti quanti quant’è grande il Mare nelle onde della vita di chi naviga e non si scorda mai di quel che va cercando.
Per tutti fu chiaro all’improvviso che il cielo e il mare s’erano mescolati l’uno all’altro sul far del rosso, quando si riempì il mondo di fuoco e da quel fuoco venne piano piano all’approssimo un’isolotto. La spiaggia era fatta di granelli d’oro che bruciavano d’incandescenze proprie, l’onde si frangevano di un leggero manto color della perla che si va cucendo sul bagnasciuga; da sotto l’ombra dei palmi benedetti veniva il profumo di pesci cucinati allo spiedo sulla brace ardente e di pane appena sfornato. Lui aveva preparato tutto: era lì ad aspettarli.
“Voi, di prua: non avete ancora fatto colazione?” tirò voce alla scialuppa.
Un riflesso di traverso cadde sotto gli occhi del Capitano, che lo vide e disse a tutti nello stracolmo della voce che trema:”Compari miei, ma quello è il Nostro Re!”
Lenti Storte fu il primo a farfugliare:”Cosa?! Il Re?!” tirandosi la giacca per buttarsi in acqua; lo seguirono di poi tutti quanti, nuotando -o come pensano i bambini, volando- di onda in onda nel mare caldo di cristallo fino all’Ultima Spiaggia, ai confini della mappa.
Fine.
Serie: Ai confini della Mappa
- Episodio 1: Diario del Capitano
- Episodio 2: L’Ultima Spiaggia
Penso tu abbia descritto il Paradiso di ogni Pirata. E non solo…
Sono contento che non ti è sfuggita la correlazione 🍻🏴☠️
“scoprirono così il Mistero della Libertà promessa a ogni Pirata, vero cacciatore del Tesoro che nulla possiede e niente brama”
Questo passaggio… Amico mio, tu nascondi poesia sotto un labile velo di prosa
Ti ringrazio carissimo, sei arrivato pure tu a bordo mappa! 🍻
Bravo, ottima lettura!
Ti ringrazio, amico caro 🍻, ci rivediamo a bordo per la prossima avventura, sei già reclutato 🏴☠️