
MAGHEGGI
Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom
- Episodio 1: PROLOGO METALETTERARIO
- Episodio 2: SCREZI
- Episodio 3: EBBREZZA
- Episodio 4: CHIACCHIERE
- Episodio 5: INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 6: IDEE
- Episodio 7: INFEDELTÀ
- Episodio 8: VISITE
- Episodio 9: RIVALITÀ
- Episodio 10: MAGHEGGI
- Episodio 1: SECONDO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 2: GELOSIA
- Episodio 3: LEGÀMI
- Episodio 4: CECITÀ
- Episodio 5: ADDII
- Episodio 6: TERZO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 7: ACCORDI
- Episodio 8: SCELTE
- Episodio 9: UNA CANZONE CHE FACCIA PIANGERE
- Episodio 10: ULTIMO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 1: LA VIA DI DAMASCO
- Episodio 2: EPILOGO (TANTO “META” QUANTO LETTERARIO)
STAGIONE 1
STAGIONE 2
STAGIONE 3
Mercoledì. Ora di pranzo. Il baretto sotto alla Fiorani Edizioni è un pullulare di vita. Seduti a un tavolo alto, su sgabelli dalle gambe sottili, tre uomini allineati fissano il lento marciare delle auto lungo la strada al di là della vetrina del locale. Il primo a destra è Marco Ricci, il secondo, in mezzo, è Sergio Giordano, il terzo è Andrea Bellini.
«Sei proprio una testa di cazzo!»
«Credo di star avendo un déjà vu…»
«Bravo, Ricci… continua pure con quel tuo sarcasmo di merda… intanto la Fiorani è in un casino tale che neanche a raccontarlo ci si crederebbe».
«Ne usciremo, Sergione… fìdati di me. Sono già a buon punto col libro…»
«Allora lo stai riscrivendo davvero, lòmo?!»
«Certo Andre’! Approfitto di queste notti fuori casa per buttare giù delle idee… la Martini ha detto che tornerà sabato: per quel giorno voglio almeno farle trovare qualcosa…»
«Giusto: un bel libro scritto a metà! Immagino quanto sarà felice! Cosa le dirai, genio? Che la Fiorani Edizioni adesso pubblica anche le brutte copie dei romanzi?»
«Mannooo, Sergione! Le dirò che quella è la nuova traduzione! Segui il mio ragionamento: sabato la Martini arriverà in redazione e io le farò trovare una traduzione nuova fiammante – naturalmente non completa – così almeno riuscirò a prendere tempo! Dirò di aver ingaggiato un altro arabista, ma di aver difficoltà con l’autrice perché è parecchio riservata e determinata a revisionare l’opera, e ciò spiegherà il motivo di tutto il ritardo… questo mi darà altri giorni per terminare il romanzo. Non è un’idea geniale?»
«Non ho mai sentito una puttanata simile! Primo: ti è mai sorto il dubbio, in quella tua testa di cazzo, che la Martini non senta magari l’esigenza di INCONTRARE l’autrice? No perché, conoscendo i suoi trascorsi – e vedendo le fanciulle con cui si accompagna – ho la netta sensazione che “quella” si sia prefissata di fare due allegre sforbiciate con l’eroica Rania Al-Farouq!»
«In effetti Sergio non ha tutti i torti, lòmo. Stamattina ho dato una scorsa veloce al profilo instagram della tipa e… minchia: è una figa illegale. Mi domando come faccia la gente a credere a tutto quello che vede sui social…»
«La gente è scema, Bellini… non scordarlo mai! E comunque, sapientone, torniamo al tuo piano “geniale”. Punto due: cosa credi che farà la Martini quando scoprirà che quel libro non ha nessun codice ISBN? Che non esistono recensioni, né case editrici che abbiano pubblicato quell’opera in patria? Credi che durerà ancora molto la commedia?»
«Vedi, Sergione: quel libro, in realtà, ce l’ha un ISBN. Ha anche delle recensioni (poche, tutto sommato) e ha persino una casa editrice che l’ha pubblicato in Iraq. Cosa credi, vè: quando faccio le cose, io, le faccio bene…»
«Co… come? Ricci: mi stai dicendo che hai contattato l’agenzia per far assegnare l’ISBN a quel libro?»
«Non solo a quello, anche agli “altri”… ho pagato recensioni false e ho cercato case editrici fallite in altre nazioni per far figurare i testi originali nei loro vecchi cataloghi… insomma ho ricostruito dei colophon a regola d’arte!»
«E il deposito legale?»
«Ho stampato solo due copie di ogni libro e le ho spedite alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e a quella di Roma. L’importante era che le copertine combaciassero. In quanto al contenuto… beh: non era altro che una raccolta di miei racconti giovanili…»
«Quindi alla Martini basterebbe richiedere una di quelle due copie per scoprire tutto?»
«In teoria sì… in pratica no, perché non le troverebbe più. Ho alcuni amici che lavorano in quelle due biblioteche…»
«Tu sei un pazzo fottuto… lo sai Ricci? Ma come cacchio ti è venuta un’idea del genere? Non mi dirai che hai fatto tutto con i soldi di Fiorani?»
«Macché! Di tasca mia…»
«E perché? Coglione che non sei altro…»
«Non lo so, Sergione… forse speravo che qualcuno si accorgesse di me…»
«E ci siamo accorti, Ricci… ci siamo proprio accorti di quanto sei str…»
«Dag un taj, lòmo! Ormai credo che l’abbia capita! Non serve a niente continuare a offenderlo».
«Toh: il parmigianotto si schiera dalla parte degli infami… forse perché in fondo anche lui un po’ infame lo è… non ho ragione, Bellini?»
«Stammi su d’ addosso, Sergio…»
«Ragazzi: non voglio che litighiate per colpa mia. Dice bene il Sergione: ho sbagliato ed è giusto che paghi… e purtroppo non me la sento di raccontare tutto a Fiorani. Lo avete visto, no? In questi giorni è messo peggio del solito…»
«Bel coraggio che hai: se quell’uomo ci lascia le penne lo avrai tutto sulla coscienza… animale!».
«Stavo pensando una cosa, lòmini: se la Martini non trova niente in entrambe le biblioteche s’insospettirà ancora di più».
«Embè? Certo! Per adesso crede ancora che sia in atto chissà quale negoziato occulto per vendere i diritti al miglior offerente… ma fra qualche giorno saremo nella merda fino alle orecchie… e come se non bastasse, doveva sbucare fuori anche quello Stanley Kubrick de’ noartri!»
«Appunto, lòmo! Non hai capito che lui potrebbe essere la nostra unica via d’uscita?»
«Sì: dal mondo del lavoro».
«NO, Sergio! Andrea ha ragione! Se cediamo a De Santis i diritti del libro, la Martini non potrà più tampinarci! Chi se ne frega se poi scoprirà la magagna! Un film è una vetrina cento volte più potente di un libro! E poi questa cosa potrebbe portarci ancora più pubblicità!»
«Ma sai, Ricci, che hai ragione! E aggiungerei anche che un libro mai scritto è cento volte più potente di un film!»
«Ora sì che ci capiamo, Sergione!»
«No, idiota: ti stavo prendendo per il culo!»
Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom
- Episodio 1: PROLOGO METALETTERARIO
- Episodio 2: SCREZI
- Episodio 3: EBBREZZA
- Episodio 4: CHIACCHIERE
- Episodio 5: INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 6: IDEE
- Episodio 7: INFEDELTÀ
- Episodio 8: VISITE
- Episodio 9: RIVALITÀ
- Episodio 10: MAGHEGGI
Da emicrania totale questa conversazione a tre, surreale, folle, incredibile. ‘Tu sei un pazzo fottuto… lo sai Ricci?’ Concordo! Ma anche sulla sua genialità. E se avesse ragione lui? E se ne uscisse con onore? P.s. Scritto benissimo!
Ciao Cristiana! Grazie mille per la lettura!🙏🏻 L’ apparente follia del Ricci ha un motivo molto solido, e prima o poi anche questo mistero verrà svelato😊
Nicholas, questa storia è riuscitissima, non mollare!
Grazie Roberto!🙏🏻 Gli altri 12 episodi sono già pronti! Dovrò solo fare qualche correzione, ma la serie arriverà fino in fondo😉 (doverosa toccata di ferro🤣)
“Sì: dal mondo del lavoro”
😂
In effetti Ricci ha fatto le cose per bene davvero, io tifo per lui.
Ma qual è il legame con Lucio Dalla?
Ciao Francesco! Grazie della lettura!🙏🏻 Diciamo che ho cercato di tenere un’atmosfera surreale nel suo stile, con improvvise esplosioni di volgarità e personaggi un po’ meschini e un po’ sognatori. Dalla (almeno per me) è uno dei pochi cantanti capace di strappare una lacrima e un sorriso nella stessa canzone😄
In quella che hai scelto, sicuramente.
Assurdamente assurdo! 😄
Mi gusto ogni puntata col sorriso già stampato in faccia prima ancora di leggere. 😁
E mo’ che fine faranno ‘sti tre?
Ciao Giuseppe! Grazie mille per la lettura!🙏🏻 Tranquillo: pian piano le cose troveranno tutte una loro direzione😉 prima però dovranno capitare ancora un paio di intoppi😊 La settimana, alla Fiorani Edizioni, è solo a metà!
Giuro che voglio vedere questa storia sul palco. Divertentissimo, si ingarbuglia sempre di più, con un andamento da commedia davvero magistrale. Bravissimo.
Il macchinario sotto il palco è pronto? Sai, giusto in caso… 😉
Ciao Giancarlo! Grazie infinite per esserci anche stavolta!🙏🏻 Il copione è rodato e recitato da me, di nascosto in una stanzetta buia😂 A ogni nuovo episodio mi tocca interpretare tutti i personaggi🤣
“«Ora sì che ci capiamo, Sergione!»«No, idiota: ti stavo prendendo per il culo!»”
Finale da applauso!😂 👏
Un labirinto sempre più intrigante, divertente e appassionante e che si legge tutto d’un fiato per l’urgenza di sapere cosa succede…..
Grazie mille, Migeè🙏🏻 Mi fa piacere che tu abbia usato la parola “labirinto”, dato che sono cresciuto letterariamente con i narratori argentini, e soprattutto con Borges😊
Si si….trame intellettuali intricate….scrittura immaginifica….non convenzionale, inattesa, insolita…….
Scrivi, il mondo ti aspetta….
Grazie ancora, Migeè!🙏🏻
Ciao Nicholas, lo so che mi ripeto, ma ogni volta che leggo uno dei tuoi episodi rido tantissimo.
Ricci è un grande, ha proprio pensato a tutto. Ne vedremo ancora delle belle.
Complimenti!!!
Ciao Melania! Grazie mille! Sì! E soprattutto al povero Ricci ne capiteranno delle altre!😆
Molto forte questo ultimo capitolo, anche se un pò mi lascia a desiderare. Alcuni personaggi sono spariti come la napoletana, ma magari al fine della storia non era poi così essenziale. Mi piace l’ironia in certe risposte, così come è molto ingegnoso ciò che ha fatto Ricci, sicuramente non è uno sprovveduto. Peccato che finisca tutto qui, non mi sarebbe dispiaciuto affatto un continuo! Ti faccio i miei complimenti, hai concepito un bello scritto tutto sommato molto scorrevole. Hai una “penna” molto originale
Grazie, Loris!🙏🏻 Ci saranno ancora altri 12 episodi prima della fine😉 Per il resto, che dire? Prestissimo verrò a leggere le tue storie, e sono sicuro che avrò qualcosa da imparare! Grazie ancora per il tempo che mi hai dedicato!