
🍷🖤 Margaret Atwood – Aperitivo Letterario
Caro Openiano,
l’Aperitivo Letterario di questo mese avrà come protagonista Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood. A introdurci nelle suggestioni di questo romanzo distopico sarà la nostra Alessandra Biagini che, con un post appassionato, ha voluto offrirci una prima introduzione, di cui riporto uno stralcio:
L’Odore di Gilead
La recensione in quarta copertina di Vanity Fair colloca l’opera dell’Atwood nella polemica politica dell’era trumpiana, imprimendogli una forza profetica maggiore persino di 1984 (mai narrazione letteraria è oggi più abusata di questo racconto orwelliano). Di sicuro Margaret Atwood ha in mente le caratteristiche di un mondo dominato dalla codardia di prepotenti che si autoproclamano signori della verità, quando infonde vita al suo racconto. Mi soffermo su questo livello, poiché il mondo cambia di continuo e con esso anche i citati signori della verità cambiano vesti e colori, traslocandosi fra i mutevoli piani simbolici delle società. […].
Inoltrandoci nella tecnica lessicale di Atwood, ciò che ha raccolto subito la mia attenzione è l’odore del suo mondo. Ho letteralmente annusato Gilead, un mondo ridotto in mere categorie di ruolo, ciascuna di esse emana il suo odore. Le Mogli, ‘salvate’ dalla maternità, secondo la capziosa interpretazione della vicenda biblica di Adamo ed Eva (pag.290) , sul modello di Serena Joy, sanno di ‘mughetto’. Le Ancelle di formaggio stantio. [LEGGI L’INTERO POST E COMMENTA]
Come partecipare all’Aperitivo Letterario
Ci ritroveremo su Google Meet giovedì 26 maggio dalle 18:45 alle 19:45. Per partecipare è sufficiente cliccare su questo link: https://meet.google.com/nft-jdiw-chf
Chiunque può partecipare, anche come semplice uditore. Chi lo desidera può anche intervenire partecipando al dibattito post presentazione.
Ricordatevi di portare da bere (vino, tisana, birra, tè, non importa, l’importante e sorseggiare e parlare di libri).
Gruppi Edizioni Open
Vuoi partecipare al nostro Lab di scrittura creativa? Iscriviti al Gruppo (clicca qui). In questo periodo ci stiamo esercitando sullo Show, don’t tell.
Ami parlare di libri e letteratura? Iscriviti al Gruppo Aperitivo Letterario e interagisci con appassionati di narrativa come Te.
Come si calcolano le cartelle editoriali
Ho scritto un romanzo ma non so di quante cartelle editoriali è composto. Ma poi perché mai dovrei saperlo, non si capisce bene come si effettua il calcolo e a chi possa essere utile. Inoltre, come faccio a contare rapidamente il numero di caratteri? Non è sufficiente il numero di pagine? 🤯
Se ti sei posto queste domande, devi sapere che nel settore dell’editoria l’unità di misura utilizzata per valutare la lunghezza di un testo non è il numero di pagine bensì il numero delle cartelle editoriali, che ha come punto di riferimento il numero di caratteri (spazi inclusi). Il numero di pagine di un testo, infatti, può variare anche di molto a seconda delle dimensioni del carattere, dell’impaginazioni e del font, mentre il numero di caratteri (spazi inclusi) ha il pregio di rimanere costante anche modificando le dimensioni del testo o altri parametri. Per sapere di quante cartelle editoriali si compone il tuo romanzo è sufficiente utilizzare Word per scoprire di quanti caratteri si compone e dividere questo numero per 1.800. Ancora troppo cervellotico? Niente paura, nel post di Viblìo Come calcolare le cartelle editoriali di un libro è spiegato tutto in modo molto chiaro. L’articolo è arricchito anche con un pratico tool di calcolo.
Un caro saluto e continuate a seguirci,
Tiziano Pitisci
EO
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