Occhi di Lava
Serie: L'Ombra
- Episodio 1: L’Eco
- Episodio 2: Il bosco delle illusioni
- Episodio 3: I guardiani della guerra
- Episodio 4: Occhi di Lava
- Episodio 5: Viso Velato
- Episodio 6: Il tasso
- Episodio 7: L’oracolo
STAGIONE 1
«È vero: non tutti si lasciano ammansire» ammise. «Ci sono due categorie di ribelli: quelli che non hanno la forza di farsi ascoltare e quelli che sono così persuasivi che, se non li fermi, diventano i condottieri di una folla che, ripudiando le nefandezze del passato, volge a un diverso agire umano…Dei primi, non ci importa nulla!»
«E degli altri?»
«Per parlare degli altri, devo parlare di te.»
«Di me? Credi che io abbia voce e carisma tale da poter divenire un capopopolo?» chiese, mentre il recinto fosforescente si restringeva, costringendola a stare più raccolta.
Bocca di Vipera allargò le braccia: «Ciò che non è normale incuriosisce, stupisce e, se non lo conosci, non sai cosa può fare.»
«Vuoi sapere di me?»
«Che l’ombra fosse quella zona dove la luce non arriva, perché fermata da ostacoli, si sapeva già; ma che avesse vita propria e addirittura una coscienza, no! Tu da dove salti fuori?»
«Io vengo dal buio profondo in cui mi trovai a vagare, accorgendomi all’improvviso di essere libera dalla luce. Subito, ebbi sgomento e paura, e mi misi a correre. Poi, mi fermai stupita:
io pensavo! Io sentivo delle emozioni! Io avevo coscienza di me e di ciò che c’era intorno a me!»
«Ammettiamo pure che tu sia ciò che dici, ma perché ti turba il destino umano se esso, qualunque sia, non tange la tua natura?»
«Quando sei spettatrice dei suoni e dei rumori, dei respiri e dei sospiri del mondo, li assorbi e li vivi come fossero tuoi.»
«Tu hai dei sentimenti? Ma tu non hai un cuore!»
«Tu parli come se i sentimenti abitassero il cuore, ma non risiedono là dentro: essi sono la misura che ognuno ha di ciò che è bello e di ciò che è brutto.»
«Tu possiedi un limite che separa il giusto dallo sbagliato?»
«Sì. Tu non ce l’hai?»
«Io ho il comando a cui ubbidisco!»
La sua bocca era un bacile di veleno e i suoi denti parevano chiodi che avrebbero bucato un muro di cemento. Prese a camminare su e giù, davanti al recinto in cui era rinchiusa l’Ombra. Sembrava rabbia furiosa in movimento.
‹Tu vuoi che l’uomo guarisca dai suoi mali, vero?» chiese severamente.
«Sì, lo spero.»
La sua veste bianca non era più candida, ma aveva striature gialle, come vomito di indigesto pasto.
«Tu vorresti che l’uomo ti ascoltasse, vero?» incalzò con tono aspro e sprezzante.
«Sì, lo vorrei, ma so anche che è impossibile, perché la mia voce non ha suono per le orecchie umane. Io sono fatta di aria che, se la tasti, non la tocchi, non la vedi non la senti.»
«Ciò che pare impossibile non è certo che lo sia!» asserì Bocca di Vipera. «Tu potresti trovare la maniera di comunicare con l’uomo ed è questo il delitto di cui hai colpa», fu la sua sentenza. «Tu fai parte della categoria “degli altri”, ovvero di quelli che sono i nemici da abbattere!», emise la condanna. Quindi si allontanò, per lasciare spazio al suo sodale.
Occhi di Lava si portò davanti al recinto che custodiva l’Ombra.
«Sei arrivata dove il prima è già stato e il dopo non viene mai!» tuonò. I suoi occhi erano due bracieri colmi di fiamme. Sì avvicinò, mentre gli occhi si tirava in gola, per sputare il fuoco incandescente.
Nello stesso istante, un falco pellegrino apparve ad abbrancare con gli artigli la parte alta del recinto. Lo sollevò, quanto servisse per liberare l’Ombra da quella prigione, mentre la nebbia si abbassava ad accecare gli occhi e un cervo bianco, con i palmi nodosi e robusti, scaraventava a terra Occhi di Lava.
Serie: L'Ombra
- Episodio 1: L’Eco
- Episodio 2: Il bosco delle illusioni
- Episodio 3: I guardiani della guerra
- Episodio 4: Occhi di Lava
- Episodio 5: Viso Velato
- Episodio 6: Il tasso
- Episodio 7: L’oracolo
Discussioni