Plauto
Serie: Al Bar Con L'autore
- Episodio 1: Gaio Valerio Catullo
- Episodio 2: Dante Alighieri
- Episodio 3: Luigi Pirandello
- Episodio 4: Francesco Petrarca
- Episodio 5: Italo Calvino
- Episodio 6: Marco Polo
- Episodio 7: Plauto
- Episodio 8: Umberto Saba
- Episodio 9: Marco Aurelio
- Episodio 10: Pier della Vigna
- Episodio 1: Guido Cavalcanti
- Episodio 2: Fedro
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Alzo la tazza verso il mio interlocutore, nel tentativo di imitare un presentatore di uno show in diretta.
-E oggi chi abbiamo al tavolo numero 8?-
Domando con un tono melodrammatico, adocchiando per un istante il piccolo sasso dipinto sopra al piano coperto di granellini di zucchero. L’altro, degno del suo ruolo, approfitta della pausa di suspense e china profondamente il capo, facendo agitare la corona fiorita che lo sormonta.
-Il vostro commediografo favorito per servirvi o cittadina.-
Dice divertito, interrompendosi per un istante quando nota che il lungo mantello che indossa sta per essere calpestato dalla sua sedia. Gli do il tempo per riprendersi, intuendo che non voglia limitarsi ad una presentazione così corta.
-Il solo e unico assai. Non servono riccioli dorati o mantelli per riconoscermi.-
Esegue un ampio gesto di presentazione mentre io prendo un sorso di caffè e fingo di scrutarlo con fare indagatore.
-Siamo proprio sicuri? Niente aluccie sul vostro capo ai vostri piedi?-
Sbuffa con fare quasi seccato, ma dal mezzo sorriso che ha non capisco se è serio o se sta continuando a scherzare.
– Ohibò! Non farete mica come le altre donne, sempre sospettose e a scrutare tutto e voler saper tutto! Gli uomini hanno bisogno dei loro segreti. Anche se alcuni possono avere le vostre stesse brutte abitudini.-
Non posso trattenermi dal ridacchiare, ricordandomi come lui stesso ha descritto così uno e più dei suoi personaggi.
-Come Euclione giusto?-
Annuisce, confermando il mio sospetto.
-Ancor più che uno sospettoso, mi ha dato più l’impressione di un uomo ossessionato. Fino all’inverosimile direi.-
-E non lo sono un po’ tutti a questo mondo su qualcosa?-
Chiede, indicando il cellulare a cui sono attaccati quasi tutti gli avventori del locale. Potrei giurare che una delle cameriere abbia messo via il suo addirittura con fare quasi furtivo prima di andare da una collega. Io e il mio ospite ci guardiamo un secondo ed entrambi giungiamo alla stessa conclusione: si sono effettivamente messe a sparlare di qualcuno.
-Certa gente rende la vita stessa una commedia. E per creare equivoci ormai non serve nemmeno più stare faccia a faccia.-
Il tempismo della sua constatazione è a dir poco impeccabile dato che dalla porta, aperta in quel momento da un altro cliente, irrompe uno stralcio di un classico litigio tra fidanzati che sta avendo luogo fuori dal locale.
-Più una tragicommedia. Almeno per i diretti interessati.-
Si fa pensieroso alla mia scelta di parole e io proseguo, per dargli una spiegazione.
-La povera Alcmena si è ritrovata tra due fuochi senza avere coscienza della colpa. E Anfitrione si è ritrovato… cornuto e non cornuto. Dubito che si siano divertiti poi tanto.-
Il romano fa spallucce, come se la cosa lo riguardasse poco.
-Biasima i Greci, quella è una loro storia.-
Inarco un sopracciglio e gli alzo davanti i due libri che ho con me questa mattina.
-Se è così non ti dispiacerà che qualcuno abbia preso.. ispirazione da te.-
Si avvicina alle copertine per ispezionarne i titoli, poi si drizza con calma e con un sorriso soddisfatto.
-Fosse stata una mia idea originale, chissà… ma non mi spiace sapere di essere stato ammirato così tanto anche secoli dopo la mia morte.-
Sembra decisamente felice, gli occhi gli brillano come se avesse appena avuto conferma di aver vinto la più grande delle onorificenze.
–E’ un riconoscere la mia arte. Anche senza essere capaci di distinguere tra me e i miei colleghi. Voglio solo che la gente si diverta. Che abbia il cuore più leggero.-
Sorride con calore e mi allunga un piccolo dépliant del teatro della città.
-Il teatro è anche questo mia cara. E penso che anche ai tuoi professori e ai tuoi compagni non guasterebbe una serata all’insegna della risata.-
Osservo l’immagine greca di due gemelli stampata sulla carta prima di alzare lo sguardo e fissare una sedia ora vuota. Finisco il mio caffè leggendo i vari orari e le date delle rappresentazioni con calma prima di alzarmi e avviarmi a lezione.
Serie: Al Bar Con L'autore
- Episodio 1: Gaio Valerio Catullo
- Episodio 2: Dante Alighieri
- Episodio 3: Luigi Pirandello
- Episodio 4: Francesco Petrarca
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