Torta di ciliegie
Serie: Buio al tramonto
- Episodio 1: Pesca grossa
- Episodio 2: Qualcosa che mi appartiene
- Episodio 3: Nicholas
- Episodio 4: George Robertson
- Episodio 5: Eliah Blackthorne
- Episodio 6: La pagina mancante
- Episodio 7: La svolta
- Episodio 8: Telefonata
- Episodio 9: Senza pensarci su
- Episodio 10: Padre Holmes
- Episodio 1: Allucinazioni
- Episodio 2: Tracce di un tempo andato
- Episodio 3: Ordine
- Episodio 4: Robert Collins
- Episodio 5: La casa
- Episodio 6: Torta di ciliegie
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Capitolo 3
5
Salutato Robert, Nick compì da solo un giro della casa. Il primo piano, al quale si accedeva tramite robuste scale in legno di pino, consisteva in due stanze da letto, un bagno e lo studio che i Collins avevano preparato apposta per lui. Inutile dire che avevano fatto un gran bel lavoro.
Le pareti dello studio erano coperte da scaffali vuoti, ma che avrebbero contenuto i libri che Nick aveva lasciato a casa sua a Chicago. Al centro della stanza una scrivania in mogano lucido con tanto di cassetti. Da un angolo del ripiano sporgeva un piccolo sportello; Nick lo aprì e vi trovò due prese di corrente, alle quali avrebbe collegato il suo portatile, la cui batteria era troppo scadente per poterlo usare senza l’ausilio costante dell’alimentatore. Richiuse lo sportello, sorridendo a quella che era stata sicuramente opera della mano di Robert.
La scrivania guardava l’ampia vetrata che rivestiva quasi tutta la parete ovest della stanza, offrendo una vista simile a quella della cucina ma più ampia, data la maggiore altezza del punto di osservazione.
Nel silenzio della casa, Nick colse un rumore che veniva dal suo ventre. Spense le luci, scese di sotto e puntò al frigorifero come un segugio che sa dove scavare per riesumare l’osso.
In uno dei cassetti c’era un sacchetto di carta con tre salsicce, confezioni di ketchup e maionese, altre birre e due lattine di coca cola. Nel cassetto subito sotto, avvolta nella stessa carta bianca c’era una torta alle ciliegie evidentemente non comprata al supermercato. Se il cassettino per l’alimentazione del pc incastonato nella scrivania era opera di Robert, in quella torta Nick vide la mano di Amanda. Sorrise mentre accendeva il fuoco, sotto la plancia di ghisa, e mentre le salsicce sfrigolavano nel proprio grasso arrossì, sorprendendo sé stesso in un gioco alquanto imbarazzante. Stava immaginando il giorno (mai avvenuto) della sua laurea in lettere moderne. Indossava la tonaca e il graduation cap e alla chiamata, dopo essersi beccato una buona dose di pacche sulla spalla da parte dei colleghi, era salito sul palco davanti al corpo docente per ritirare il suo attestato. In quella visione proiettata nella sua mente, mentre si girava per sorridere alla folla che applaudiva aveva visto, seduti sulle poltrone in prima fila Robert e Amanda Collins.
Così come si era presentato, quel pensiero si dissolse, lasciandolo al profumo della salsiccia cotta a puntino.
Mezz’ora dopo aveva la pancia piena. Lasciò piatto e posate nel lavabo e fece per recarsi al divano, ma si fermò. Tornò al lavabo e pulì le stoviglie. Ripose nel cassetto la spatola in acciaio e si asciugò le mani con uno strofinaccio bianco nuovo che qualcuno aveva lasciato appeso al manico del forno. Fu in quel momento, mentre si asciugava le mani, che si accorse di alcune sfumature rosse nel suo colore. Istintivamente alzò lo sguardo, indirizzandolo alla finestra della cucina che dava sul lago. In soggiorno le luci erano spente, e la casa era avvolta nella penombra, con il risultato che i suoi occhi vennero accecati dal sole crepuscolare. Appoggiò la mano destra sulla fronte, come chi guarda lontano, e guardando tra le palpebre socchiuse riuscì ad abituarsi a quella luce intensa.
Al crepuscolo, il sole stava lentamente calando oltre la linea dell’orizzonte, emanando una luce incandescente, rossa come il fuoco. E rossi erano i riflessi della superficie del lago; si intrecciavano tra le onde, seguendo le correnti, attorcigliandosi come fiamme su un pavimento di legno. Anche le cime dei pini, e i sentieri di terra battuta sulle coste sembravano di un altro colore; Nick vedeva il mondo attraverso lenti rosse.
Non riuscì a ricordare quanto tempo se ne stette lì a guardare il sole. Quando Nick distolse lo sguardo, volgendolo al salotto buio, al centro della vista c’era ancora un semicerchio rosso. Del sole non rimaneva che uno spiraglio che spuntava oltre l’orizzonte e, quando sparì alla vista, le acque del lago erano tornate al loro consueto blu scuro, quasi nero per l’incombere della notte. I bagliori erano spariti. Nel cielo sopra le acque, Nick avvistò due sagome planare ed emettere un richiamo che gli gelò il sangue, tanto era simile all’ululato di un lupo. Si chiese se quegli uccelli fossero le strolaghe, di cui gli aveva parlato Nick.
Indugiò un poco prima di muovere anche un solo muscolo, e per un istante trattenne il respiro, come se un piccolo movimento avrebbe potuto turbare un qualche l’equilibrio dell’universo. Stava convincendosi di aver perso il controllo sul proprio corpo, quando un suono squillante proveniente dal soggiorno lo fece sobbalzare. Il suo cellulare squillava da sopra il tavolino del salotto. Si avvicinò e lesse Papà sul display.
Fissò per un lungo istante lo schermo luminoso, il cui contrasto con il buio della stanza lo accecava, nelle orecchie il motivetto insistente della suoneria. Infine, impostò il cellulare su silenzioso e lanciò il cellulare sul cuscino del divano, lasciandolo squillare in silenzio.
Nick se ne stette lì impalato, contemplando le sensazioni che gli venivano da dentro. Sullo sfondo dei lampi bianchi di cui era inquinata la sua vista, e dell’eco della stupida musichetta suonata con lo xilofono, c’era il sentore che qualcosa stesse per accadere. Un sottile tanfo di acqua salmastra, pungente ma piacevole, gli solleticò le narici.
Come una conferma dei suoi pensieri, una strolaga cantò di nuovo, e Nick avrebbe potuto giurare che, nascosto dietro a quel verso lugubre, ci fosse l’urlo di un uomo.
Un urlo di terrore.
Serie: Buio al tramonto
- Episodio 1: Allucinazioni
- Episodio 2: Tracce di un tempo andato
- Episodio 3: Ordine
- Episodio 4: Robert Collins
- Episodio 5: La casa
- Episodio 6: Torta di ciliegie
Discussioni