Il Settimo Livello
Ep. 11 della Serie: La Muerte Dorada
Prima che la mano della Muerte Dorada le agguantò il viso per trascinarla, Ksenia riuscì a donare alla sua amata una lacrima che cadde alla…
Prima che la mano della Muerte Dorada le agguantò il viso per trascinarla, Ksenia riuscì a donare alla sua amata una lacrima che cadde alla…
Cassandra all’uscita della chiesa, prese il cellulare e chiamò subito Ksenia. «Amore, dove sei?» chiese con tono agitato e ansioso. «Cass tesoro, sto guardando la…
Ksenia era seduta sul letto, ferita dalle parole dure di Cassandra dopo litigio scoppiato al rientro. Le sue lacrime silenziose come piume, le cadevano sul…
Erano le 19:30, quando Ksenia entrò nel campo visivo di Cassandra mentre il camino acceso la cullava avvolgendola nel suo tepore. «Cristo santo.. Ksen nel…
Il Complesso Museale di San Francesco era situato lungo una via laterale. All’interno c’era solo il silenzio, l’ombra e l’odore di incenso che si mescolava…
Il pettine era sul davanzale quando Cassandra aprì gli occhi. Rimase semplicemente sdraiata, a fissare il soffitto di pietra grezza della camera da letto, ascoltando…
Cassandra tornò nella camera, era pallida e scossa. Non c’era la polizia con cui collaborare, il caso non poteva essere presentato al grand jury e…
Il giorno seguente Cassandra si svegliò come al solito prima di Ksenia. Indossò una vestaglia di seta scura, camminò verso la finestra, tirò indietro le…
La notte arrivò a Montefalco. Cassandra era a letto in dormiveglia mentre passava lentamente la sua mano sui capelli neri di Ksenia già entrata nel…
Cassandra si alzò un’ora prima della sveglia, incapace di stare nel letto iniziò a prepararsi. Ksenia aveva passato la notte in bianco, nonostante le sue…
Cassandra appoggiò la fronte contro il vetro freddo della finestra, mentre la mano grattava la testa. New York era una distesa di luci che si…
«Robert?» «Robert?» Da un luogo distante nello spazio e nel tempo la voce di sua moglie ripeteva il suo nome come un mantra. Perché non…
Appena si aprono le porte mi precipito dritto in bagno, quasi corro, fin in fondo al corridoio davanti a me. Ignoro completamente Mark, che sento salutarmi…
Tutte le luci della casa erano accese. Ogni finestra della facciata era illuminata, compresa quella ad arco del sottotetto e le due finestrelle che arieggiavano…
Il terzo giorno fu il più strano. Dopo il primo trascorso a trovare un modo per ripartire e il secondo a discutere, i miei compagni…
La risposta arrivò al terzo squillo. «Ciao papà!» La voce era cristallina senza alcun accenno di stanchezza. La tensione sul viso di Robert si dissolse…
Torno in cucina, sentendomi male come prima, e noto qualcosa che non va: la luce è spenta e la finestra aperta, con le tapparelle alzate.…
Il problema non era quanti squilli avrebbero dovuto trafiggerle il timpano prima che qualcuno si degnasse di rispondere alla chiamata. Il problema era che da…
Mi affaccio alla finestra e vedo il mare: Vanno le nuvole e tramontano le onde. Vedo stelle passare e la sabbia respirare. La luna, lontana…
Una ragazza giovane, sui vent’anni anni, un viso ovale e circondato da un grazioso caschetto biondo tirava nervosamente l’estremità del suo giubbotto, magra, jeans blu,…
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