RIVALITÀ

Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom


NELLA PUNTATA PRECEDENTE: C'è una casa editrice sull'orlo del fallimento. Ci sono "sei personaggi in cerca d'autore". Ci sono cinque libri immaginari. C'è un premio "prestigioso", che potrebbe spalancare le porte di un mondo fatto di tante cose "prestigiose"... e poi ci sono donne, uomini, illusioni, parole, parole, parole.

Mercoledì mattina. Mentre nell’ufficio di Fiorani si sta tenendo un cruciale incontro tra l’editore, Marco Ricci e Giulia Martini, nella saletta adiacente fa capolino un personaggio misterioso, accolto con interesse dalla solerte Elisa Bianchi e dal collega Sergio Giordano.

«L’Onorevole Fiorani si scusa tanto, ma in questo momento non può ricevere nessuno. In compenso mi ha incaricato di fare le sue veci, signor…»

«Alessandro Rinaldi, signorì, detto “Sandro”. Sto a rappresentà Giacomo De Santis, detto “Gek”. C’avete presente, no?»

«De Santis?! Il regista?!»

«E chi sennò? Er Maestro! Me manna perché stamo a lavorà su ‘n proggetto grosso, e ce servono ‘n par de ‘nformazioni su un autore vostro… nun so si ce semo capiti…»

«Urca! Questa sì che è una notizia! Ha sentito, signor Giordano? Il Maestro De Santis è un grande artista! L’estate scorsa ho visto il suo ultimo film… ora mi sfugge il titolo…»

«“Penzavo fosse amore, e ‘nvece era priapismo”».

«Un capolavoro!»

«Dal titolo sembra una boiata… cos’è? Un cinepanettone?»

«A splendido: nun bestemmià però!»

«Ha ragione il dottor Rinaldi, signor Giordano! Non dovrebbe giudicare un film dalla copertina…»

«Semmai dal titolo, Bianchi! E poi che cacchio ne so io? I film mi fanno schifo!»

«Che tte devo dì? Pure a me me fanno cà. Però me danno da magnà! È che er Maestro ora vole contattà st’autore pe’ sta su’ Opera… er probblema è che sto fior fior de poeta pare esse’ sparito da la circolazione. Aó: nun-ze-trova…»

«Qual è il titolo dell’Opera, dottor Rinaldi?»

«“Dottó” e “dottó”… a signorì: ve pare che se ero dottore a quest’ora stavo qui?Comunque, me sembra che er titolo fosse ‘Scema’ o ‘na robba simile… un libbro de ‘na scrittrice che sta ‘n mezzo ai bbombaroli…»

«Non starà parlando di “Shamal”? Dio che brutta faccia, signor Giordano! Che succede? Non si sente bene?»

«L’a… l’autrice è pe… per caso Rania Al-Farouq?»

«Ammazza aó: state proprio sur pezzo!»

«Giuro su Dio che lo strozzo…»

«Come ha detto, signor Giordano?»

«Niente… niente, signorina Bianchi! Mi dispiace, dott… ehm, signor Rinaldi, ma il libro non è più reperibile… e nemmeno la sua autrice…»

«Ma cosa sta dicendo? L’avvocato Rinaldi è venuto fin qui da Roma per avere una nostra consulenza e ora…»

«Bastava telefonare! Glielo avremmo detto a voce… e comunque quel libro non esiste! È tutta una goliardata!»

«See: bonanotte! E che c’ho scritto ‘fesso’ ‘n fronte? Guarda che lo sapemo che è lo stesso libbro che je interessa a la Martini?»

«Lo… lo sapete?! E come?»

«Signore mio: ner nostro ggiro le voci corono come l’aria. Gli è bbastato anche solo sentì er nome de la Martini, che er Maestro stava già a contà i sacchi. C’avete da sapé ‘nfatti che quella nun è ‘na donna… è ‘na maggìa: tutto quelo che tocca se trasforma in oro…»

«Non dia retta al mio collaboratore, avvocato Rinaldi: il signor Giordano tende spesso a esagerare…»

«Le ripeto: quell’autrice non è reperibile…»

«N’artra vorta? Certo che con voi ce vò ‘na pazienza da santo! A ‘sta fregnaccia de la goliardata nun-ce-crede-nisunooo. E poi se sa che pure co’ la Martini state a fa’ i preziosi. Sinceramente, tutto ‘sto mistero me sembra ‘na pagliacciata. Si annammo avanti così, finisce che quarcuno ce fa ‘na figura da cioccolataro. Nun ce vole molto a capì che state a cercà er mijor offerente».

«Le garantisco di no, avvocato. Questi giochetti non fanno parte della nostra “politica”. Tuttavia, devo confessarle che abbiamo davvero alcuni problemi col titolo che sta cercando…»

«Bisognerebbe chiedere a quella testa di… ehm… di infinite idee che è il nostro carissimo Ricci: lui stesso ha provveduto “personalmente” alla pubblicazione del romanzo… peccato però che ora non possa riceverla!»

«Vorrà dì che me tocca parlà co’ sto Ricci… famo venerdì?»

«Non credo…»

«Venerdì è perfetto, avvocato Rinaldi!»

«Brava signorì, lei sì che mme piace! Comunque nun zo’ manco avvocato.»

«Mi scusi, ingegnere…»

«Aridaje…»

«Si può sapere almeno perché De Santis è tanto interessato a quel libro?»

«Pe’ facce ‘n filme, no? Pe’ che artro, sennò? Er Maestro ha penzato bbene de coje’ la palla ar balzo: ha capito che quer romanzo sarà ‘na bbomba… e sa che è mejo fa’ ‘n filme prima che er libro faccia er botto, sinnò ciaóne! Chi se ‘o sogna più de facce ‘n riadattamento co’ du’ spicci e ‘na piotta? Cor successo ariva anche ‘a concorenza…»

«Quindi vorreste comprare i diritti? No no no no no… impossibile…»

«Imposibbile? E perché?»

«Perché… perché… l’hanno già fatto! Ecco il perché! C’è già una versione. Una versione… bosniaca! Sì: un film bosniaco! Non si possono fare due film uguali, no? Esistono i diritti d’autore!»

«E ‘sti cazzi! Scusate er francesismo. Anzi: càpita a faggiolo. Magari venerdì me fate avé pure ‘na copia de quer filme, così se regolamo. Mo scusate, ma s’è fatta ‘na certa! Devo proprio scappa’!»

Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom


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Discussioni

  1. Ma come ti è uscito il film bosniaco? 😅 e che fatica questa volta leggere nella mente con cadenza romana! La storia si complica sempre di più e non immagino come la matassa si possa sbrogliare 👏👏👏

  2. Il titolo del film è come minimo da Golden globe 😆 e, restando in tema, questo Rinaldi mi ha ricordato tantissimo l’attore che fa Finocchiaro in “Compagni di scuola”… Dai, è lui!
    Sei al terzo dialetto che ci fai leggere, ma quanti ne conosci?

    1. Ciao Francesco!🙏🏻 “Compagni di scuola” è nella mia lista da sempre ma purtroppo non ho ancora avuto occasione di vederlo interamente, però credo di aver individuato il soggetto😆. In effetti Rinaldi è un personaggio abbastanza spavaldo, in linea con quello interpretato da Finocchiaro. A proposito di dialetti, invece, confesso di non conoscerne nemmeno uno🤣 ho dovuto fare qualche ricerca (e andare molto a sentimento)

  3. la faccenda si complica, ora c’è pure il film bosniaco. Toccherà ritrattare almeno su quello!
    Bel crescendo, davvero un’opera buffa che segue i canoni del teatro nella sua originalità. Da portare in scena, va proposto ad una compagnia.

    1. Grazie mille, Giancarlo! 🙏🏻 L’ho proprio immaginata così😄. Tutta all’italiana, leggera e allo stesso tempo, per chi vuole, con un senso più profondo che lentamente verrà fuori, senza guastare il tono di commedia.

  4. Posso fare l’abbonamento per tutta la stagione teatrale, vero? 😄
    Questo episodio è assurdamente spassoso e, allo stesso tempo, introduce un altro elemento narrativo di rilievo.
    Bravissimo come sempre, Nicholas!

    1. Ciao Melania! Grazie mille per aver letto questo episodio🙏🏻😆 Anche Rinaldi non apparirà tantissimo nel resto della serie, ma ammetto di aver voluto manifestare, tramite questo personaggio, l’amore che ho verso i romani. Chiaramente è una caricatura (purtroppo, non essendo romano, non ho potuto caratterizzarlo al di là dei classici stereotipi😊)