
SCELTE
Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom
- Episodio 1: PROLOGO METALETTERARIO
- Episodio 2: SCREZI
- Episodio 3: EBBREZZA
- Episodio 4: CHIACCHIERE
- Episodio 5: INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 6: IDEE
- Episodio 7: INFEDELTÀ
- Episodio 8: VISITE
- Episodio 9: RIVALITÀ
- Episodio 10: MAGHEGGI
- Episodio 1: SECONDO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 2: GELOSIA
- Episodio 3: LEGÀMI
- Episodio 4: CECITÀ
- Episodio 5: ADDII
- Episodio 6: TERZO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 7: ACCORDI
- Episodio 8: SCELTE
- Episodio 9: UNA CANZONE CHE FACCIA PIANGERE
- Episodio 10: ULTIMO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 1: LA VIA DI DAMASCO
- Episodio 2: EPILOGO (TANTO “META” QUANTO LETTERARIO)
STAGIONE 1
STAGIONE 2
STAGIONE 3
Venerdì, ora di pranzo. Il bar sotto alla Fiorani Edizioni. Ricci, Bellini e Giordano sono seduti nel solito tavolo di fronte alla vetrata. Fuori c’è quella cosa che il Ricci chiamerebbe “scighera”, il Bellini “fumära” e il Giordano “nebbia fottuta”.
«Duecentomila cazzo di euro?! Abbiamo risolto tutti i problemi!»
«Calma, Sergione: devo ancora consegnargli il libro… e in più, beh… loro vogliono parlare con la Al-Farouq. Ma come cavolo le sarà venuto in mente, dico io, di fingersi lei…»
«C’è da dire che la Bianchi è stata geniale… e che sangue freddo, poi! A proposito, lòmo: ti sei ricordato di dare a Rinaldi la chiavetta col mio video?»
«La chiavetta?! Oooh sssiii… la chiavetta… certo Andre’…»
«Ti sei scordato! Come immaginavo…»
«No, no: sta tranquillo che gliela darò assieme al libro… è solo che per ora sono in alto mare…»
«Vedi di tornare a riva allora, pezzo di demente! Perché adesso ci sono anche parecchi soldi in ballo! E rispondi a quel cazzo di telefono una buona volta!»
«Non posso, Sergione…»
«Ancora la Tati?! Ma quella non ha altro da fare che chiamarti? Se vuoi le dico due paroline io…»
«Per carità: col vostro carattere sareste capaci di fondere la rete telefonica dell’intera Nazione a suon d’improperi…»
«È perché non hai le palle, Ricci: una femmina come la Tati doveva esser messa in riga già dall’inizio!»
«Bah, lòmini: meglio star da soli e Dio…»
«Che vuol dire “e Dio”?»
«“E amen”… non so come dite voi qui… comunque non ne vale la pena, ecco».
«Cazzate, Bellini. Ne vale eccome la pena! Solo bisogna che la donna non ci metta i piedi in testa! Ora tu parli così perché Miss Chiappe d’Oro deve averti scaricato, ma ti assicuro che ogni uomo ha bisogno della propria femmina… è la natura!»
«Laura non mi ha “scaricato”… e inoltre, lòmo, non sono così d’accordo con te… anche perché non mi sembri il tipo d’uomo propriamente “appagato” dalla sua vita matrimoniale…»
«Di’, gandula: prima di parlar di me asciùgati il latte dalla bocca».
«Dai, Sergione: lascialo stare…»
«Eh no, Ricci! Questo qui fa delle allusioni… e inscì me giran i bal!»
«Camomìllati, lòmo… dico solo che non voglio rischiare di trovarmi sposato, un giorno, con una pazza furiosa».
«Ah no!? Non vuole rischiare il giovane galletto di Parma. Hai sentito, Ricci? Ma sai una cosa, Don Giovanni dei miei coglioni? Quando ti troverai in un letto d’ospedale – e ti ci troverai, prima o poi – maledirai ogni singolo giorno della tua merdosa vita del cazzo per non esserti mai deciso a prendere qualcuno vicino a te! E non sperare che verranno gli amici a tenerti compagnia! No no, caro mio! Quelli ci sono solo quando c’è da divertirsi… per tutto il resto, se hai fortuna, esiste un’unica cosa: la famiglia! Mi hai capito! E prega di non vivere mai un’agonia come quella che ha vissuto mia figlia, altrimenti vedrai quant’è bella la solitudine dentro a un corpo che non puoi neanche muovere! Mi hai capito, PORCO ***! (censura ai sensi dell’art. 724 del Codice Penale)».
Nel locale piomba il silenzio. Sergio Giordano si guarda attorno imbarazzato, afferra il cappotto e scappa fuori, nella nebbia.
«Tranquillo, Andre’: gli passerà».
«Forse ha ragione lui…»
«Togli il “forse”. Sono i modi a farlo sempre cadere nel torto».
«Sai, Ricci: ho deciso che me ne vado. Lascio la Fiorani e mi cerco un posto nel mondo del Cinema…»
«Non aspetti neanche di vedere cosa succederà con questa storia di De Santis?»
«No. Comunque vada, me ne andrò. Ho fatto la mia scelta… e in ogni caso: ti sei mai chiesto quale schifezza si nasconda dietro a queste proposte? Tutti ‘sti tizi con l’assegno già in mano, pronti a pagare per qualcosa che non hanno manco letto…»
«Non faccio altro, Andre’: non passa secondo, in questa settimana infinita, senza che io mi chieda il perché di tutto questo…»
«E che risposta ti sei dato?»
«Beh… vedi… credo che, da sempre, la politica – e il potere in generale – si serva di un certo tipo d’intrattenimento per meglio veicolare messaggi capaci di garantirgli il più largo consenso… non so se mi spiego. Qualcosa che faccia breccia negli elettori… li sensibilizzi su determinati argomenti. Argomenti che, guarda caso, sono il cavallo di battaglia di questo o di quel partito. Alla fine gli elettori sono esseri umani, e non c’è nulla di più persuasivo, per un essere umano, di una bella storia».
«E quella storia l’avresti scritta tu?»
«Non ancora, Andre’…»
«Ma lòmo: non ti fa schifo sapere che un tuo libro verrà sfruttato solo per una merdosa propaganda? Giusta o sbagliata che sia».
Massimo, il proprietario del bar, si avvicina ai due uomini. Ha in mano un fascio di fogli legati assieme da uno spago, proprio come i vecchi manoscritti.
«Oé, ma cosa ghe l’è capità al Sergio? L’ho mai vist inscì rabbiós!»
«Credo sia colpa del caffè… è questo il manoscritto di tuo nipote? Wow! Molto old school».
«Eh sì, a lü ghe pias propri fà el fenomen! El m’ha dì: “zio, se ghe pias minga l’incartament, portemel indree subit, che vòu dì che l’è minga aria”».
«Però! Ha carattere tuo nipote! E per fortuna che era timido…»
«Guarda, Ricci: me stai già fànd un gran piaser a leggel… l’important l’è che te sii sincero cun lü. Anca se ghe farà mal, l’è semper mej che no ‘l se fà illusión!».
«Prometto che inizierò a leggerlo già da stasera, Max. E stai certo che sarò spietato nel mio giudizio».
Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom
- Episodio 1: SECONDO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 2: GELOSIA
- Episodio 3: LEGÀMI
- Episodio 4: CECITÀ
- Episodio 5: ADDII
- Episodio 6: TERZO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 7: ACCORDI
- Episodio 8: SCELTE
- Episodio 9: UNA CANZONE CHE FACCIA PIANGERE
- Episodio 10: ULTIMO INTERMEZZO METALETTERARIO
“ti sei mai chiesto quale schifezza si nasconda dietro a queste proposte? Tutti ‘sti tizi con l’assegno già in mano, pronti a pagare per qualcosa che non hanno manco letto…”
Mamma mia! Episodio duro, anzi, durissimo. Hai la capacità di passare dall’essere ‘leggero’ e scanzonato, a sparare sulla cosiddetta croce rossa. Noi lo sappiamo quanto questo sia vero e quanto costi fatica. le librerie sono stracolme di novità e noi a chiederci’Ma come fanno?’ Ecco, fanno così, esattamente come lo hai detto nella sbottata clamorosa con finale alla Baricco. Bravo
Ciao Cristiana! Grazie mille per la lettura e per il bellissimo commento!🙏🏻 Prima o poi sarei dovuto tornare sulle tematiche a me più care😄
Bravo Nicholas, apprezzo le tue considerazioni sul potere e sulla strumentalizzazione. Ottimo lavoro! Come sempre!
Ciao Giuseppe! Grazie mille per la lettura🙏🏻
Ciao Nicholas, non me l’aspettavo questo sfogo di Sergio, molto realistico tra l’altro, con tanto di censura! In quanto alla riflessione di Ricci, forse non è andato così lontano dalla realtà. La parte finale, poi, è super divertente. Bravissimo, mi dispiace che ci stiamo avvicinando al finale, mi mancherà questa serie!
Ciao Melania! Grazie mille per la lettura e per il bel commento🙏🏻 Solitamente tendo a essere molto cerebrale, ma stavolta la mia speranza era che questa serie venisse letta soprattutto col cuore. Le tue parole mi fanno pensare di esserci riuscito😊
L’auto-censura è stata la ciliegina sulla torta. 😅
Tutto orchestrato alla perfezione, come sempre. 👌
Non vedo l’ora di scoprire come andrà a fine! 😁
Grazie mille, Giuseppe, per la lettura🙏🏻 Ormai siamo agli sgoccioli: mancano 4 episodi (poco fa ho scritto a Giancarlo che ne mancavano 3, ho contato male😅)
Ah, ecco. Il motivo di tutti quei soldi sta venendo a galla.
Pensavo che scherzassi e invece… Multa da 51 a 309 euro!
Ciao Francesco! A dire il vero, il motivo reale non lo so nemmeno io😂 Era più un pretesto surreale per creare l’intreccio. Certe volte la mente del Ricci vaga e vaga… sai com’è: è un inguaribile sognatore.
Un piacevole episodio, capitolo, insomma, come lo si vuole chiamare. Interessante come metti da parte le fondamenta della storia creandone, così, attorno, una grane suspense! Mi piace, mi piace!
Ciao Loris! Grazie mille🙏🏻! Sì, ormai l’idea di fondo (la creazione di titoli che non esistono) è più un pretesto, un hitchcockiano MacGuffin, per presentare gli sviluppi umani della vicenda😊
Questo finale dovevo leggerlo prima di stamattina… Ora mi stanno venendo mille dubbi sul mio romanzetto! 😅
Bello, bello e realistico pur restando nel mood farsesco.
Ciao Giancarlo! Grazie mille per la lettura!🙏🏻 In questo episodio ho dato sfogo alla mia parte più paranoica e complottista😂
@ianni67 Ah Giancarlo, dimenticavo: non è ancora finito! Mancano 3 episodi😄
Sì intendevo finale di puntata 🙂