
SECONDO INTERMEZZO METALETTERARIO
Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom
- Episodio 1: PROLOGO METALETTERARIO
- Episodio 2: SCREZI
- Episodio 3: EBBREZZA
- Episodio 4: CHIACCHIERE
- Episodio 5: INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 6: IDEE
- Episodio 7: INFEDELTÀ
- Episodio 8: VISITE
- Episodio 9: RIVALITÀ
- Episodio 10: MAGHEGGI
- Episodio 1: SECONDO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 2: GELOSIA
- Episodio 3: LEGÀMI
- Episodio 4: CECITÀ
- Episodio 5: ADDII
- Episodio 6: TERZO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 7: ACCORDI
- Episodio 8: SCELTE
- Episodio 9: UNA CANZONE CHE FACCIA PIANGERE
- Episodio 10: ULTIMO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 1: LA VIA DI DAMASCO
- Episodio 2: EPILOGO (TANTO “META” QUANTO LETTERARIO)
STAGIONE 1
STAGIONE 2
STAGIONE 3
«Non è il sangue a inquietarmi, ma la ferita che non vedo.»
È sotto a un cielo plumbeo e tenace che un corpo senza vita viene ripescato alla periferia della Capitale dei Pirenei. La vittima non presenta solo segni di violenza, ma anche enigmatici simboli incisi sulla pelle, chiari indizi che non lasciano dubbi sulle intenzioni dell’assassino: quella sarà la prima di una serie infinita di morti. Un caso delicato per la detective Nùria Vidal, qualcosa che ben presto richiederà un tuffo al di là del semplice raziocinio. Materia per qualcuno capace di ascoltare “le voci dei Resti”, come dicono in città. Pane per i denti di Manuel Romero.
L’indagine, però, prenderà da subito una piega inattesa: col susseguirsi delle morti, l’uomo verrà trascinato in un abisso di oscurità e di mistero. Ogni passo verso la verità segnerà l’affiorare, sul corpo di Romero, degli stessi simboli impressi nelle carni delle vittime – rivelatesi ciascuna l’esecutrice materiale del delitto che ne precedeva il decesso – quasi a renderle anelli di una surreale catena di violenza. Una violenza contagiosa come un virus.
Lungo questo tortuoso percorso, l’indagatore traccerà legami inquietanti col suo passato, rivelazioni che lo costringeranno a confrontarsi coi propri demoni interiori.
Mentre vittime e carnefici si rincorrono in un balletto di terrori e verità celate, Manuel dovrà affrontare una realtà al confine tra il visibile e l’invisibile.
Inizia così la saga di Manuel Romero, un detective il cui destino è scritto non solo nella sua storia, ma anche nelle cicatrici della sua anima.
«Il segno che ora porto è il mio stesso domani, un presagio che non posso ignorare, ma nemmeno comprendere.»
Con L’inseguitore della carne, Xavier Marin Gonçalves dà vita a un thriller psicologico che fonde magia e realtà, un viaggio attraverso le ombre del passato e i recessi più oscuri della psiche umana.

Xavier Marin Gonçalves, nato a Escaldes-Engordany nel 1975, è uno scrittore andorrano noto per il suo stile oscuro e surreale. Ex guardia carceraria, ha trascorso vent’anni osservando il lato più nero dell’animo umano, esperienza che ha profondamente influenzato la sua narrativa. Scrive solo di notte, battendo su una vecchia Olivetti Lettera 32 che, secondo lui, “imprigiona le ombre dei personaggi”. Gonçalves è famoso per inserire nelle sue opere pagine impregnate di una sostanza dall’odore ferroso, così da evocare l’idea del sangue, aggiungendo un’inquietante tangibilità alle storie.
L’inseguitore della carne è il primo capitolo della trilogia su Manuel Romero. Gli altri due romanzi – Les veus de les Restes e El judici de la pell – sono ancora inediti in Italia.
Serie: COLOPHON - Script di una metasitcom
- Episodio 1: SECONDO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 2: GELOSIA
- Episodio 3: LEGÀMI
- Episodio 4: CECITÀ
- Episodio 5: ADDII
- Episodio 6: TERZO INTERMEZZO METALETTERARIO
- Episodio 7: ACCORDI
- Episodio 8: SCELTE
- Episodio 9: UNA CANZONE CHE FACCIA PIANGERE
- Episodio 10: ULTIMO INTERMEZZO METALETTERARIO
Mi è piaciuto moltissimo questo secondo intermezzo, ricco, densissimo, di nomi che, forse, sono citazioni (?) Non lo so, ma a me aprono voragini di ricordi fatti di immagini suggestive. Bravo, anzi, bravissimo.
Grazie ancora, Cristiana!🙏🏻 Beh: Romero è chiaramente un richiamo al grande regista😊 Sarebbe un’imitazione del citazionismo di certi autori di romanzi thriller😆
Riuscitissima ☺️
L’ho detto io che questo Ricci ha una gran testa 😉
Ciao Francesco! Grazie mille per la lettura!🙏🏻 Più avanti verrà spiegato anche il motivo di questa idea assurda😄
Adesso, però, mi hai fatto venire una voglia matta di vedere com’è questo odore di materiale ferroso che si sprigiona dalle pagine del libro! 😄
Lo aggiungerei senz’altro alla mia lista di libri da ascoltare su Audible! 😎👌
Ciao Giuseppe! Quando ero piccolo c’era una collana di libri per bambini chiamata “Becco Giallo”, ed erano profumati!😄 Questa cosa deve essermi rimasta impressa! (Vabbè che c’erano anche le tessere odorose degli Sgorbions: immagini veramente grottesche, che se le strofinavi puzzavano degli odori più inimmaginabili). Che infanzia fantastica, la mia!😂
Ricordo anch’io gli Sgorbions, anche se non li acquistai mai. 😅
Invece, mi ricordo di alcuni gadget, che si trovavano spesso nei sacchetti delle patatine, che alcune volte erano caratterizzati proprio da questi odori particolari, tipo le manine appiccicose. Chissà che razza di sostanze ci mettevano dentro. 😄
Meglio non indagare, altrimenti la nostra infanzia potrebbe trasfigurarsi in un incubo peggiore di quello che hai architettato per il povero Trevor😂
Ciao Nicholas, sono d’accordo con Giancarlo, vorrei leggerlo un libro così. Chiedi a Ricci se può scriverlo, per favore? 😉
Bravissimo!!
Ciao Melania! Grazie mille!🙏🏻 Proverò a suggerirlo al caro Ricci, anche se credo che in questo momento sia alle prese con un altro progetto😂
Wow nelle mie corde, questo ciclo su Manuel Romero. Una sorta di investigatore dell’occulto, che però patisce sulla sua carne le ferite su cui indaga, che gli si trasferiscono addosso come se dovesse espiarle prima di comprenderne l’origine. Dovresti svilupparlo sul serio.
Comunque mi hai dato un’idea: parlerò con il nostro (appena invecchiato di un anno) carissimo @tiziano_pitisci per vedere se si può inserire un paio di pagine marchiate con materiale ferroso nelle copie che stamperemo del mio libretto!
Mi piacciono tantissimo non solo la tua opera teatrale, ma anche queste opere virtuali, creature in attesa di nascere.
Grazie mille, Giancarlo!🙏🏻 Purtroppo non sarei mai in grado di scrivere un thriller d’investigazione. Però sarebbe bellissimo se questi libri immaginari fossero d’ispirazione per testi reali (scritti da altri, possibilmente😆)
La maledizione mi coglierebbe subito! 🤣 No, devi scriverlo tu!
Allora vedrò di immolarmi per una giusta causa!🤣
Dài dài dài!