In fuga da Pietro
Ep. 21 della Serie: Le rose e le rouge
Il motorino era fermo da un anno. Si era spaccato l’asse della batteria e Valentina, per poterlo riparare, sperava sempre in un gratta e vinci…
Il motorino era fermo da un anno. Si era spaccato l’asse della batteria e Valentina, per poterlo riparare, sperava sempre in un gratta e vinci…
Sulla tavola, tra i piatti sporchi impilati, qualche tozzo di pane e avanzi di cibo, alcune bottiglie ancora piene: acqua minerale, olio d’oliva, aceto…
Le note di City of light della suoneria avevano rotto il silenzio di un pomeriggio solitario, trascorso a riordinare appunti pasticciati, pieni di scarabocchi, asterischi…
Il reparto di neurologia del San Michele era immerso nella penombra e nel silenzio. Un tablet acceso attenuava l’oscurità dell’infermeria. La donna che lo teneva…
Il maresciallo Ercole Lo Piccolo era rimasto in silenzio. Laura si chiedeva se fosse caduta la linea o si fosse verificato qualche problema di…
Valentina e Viola avevano lasciato il parcheggio del San Michele per avviarsi al paese, senza dire mezza parola. Una attenta al traffico dell’incrocio e l’altra…
Vecchio Quando non è finita, hai ancora tanta vita E l’anima che grida e tu lo sai che c’è. (Renato Zero – Spalle al muro)…
Il maresciallo Ercole Lo Piccolo si era fermato al chiosco del cimitero per acquistare un mazzo di fiori da deporre sulla tomba di un caro…
Lui era grassoccio, grondava sudore ed emanava un odore rancido, di birra e aglio. Appariva instabile sulle gambe, con le braghe calate fino alle ginocchia.…
Laura aveva chiamato Giò, l’ amica parrucchiera che faceva servizio a domicilio. Una volta al mese andava da lei per spuntarle i capelli, di lunghezza…
L’uomo in doppio petto blu si era avvicinato col passo incerto, claudicante, il busto leggermente inclinato sul lato sinistro e un sorriso raggiante. «Cosa le…
Il letto sfatto, come un campo di battaglia, senza vincitori né vinti. Calze e calzini lanciati sul pavimento, nella foga che accelera movimenti, respiri e…
Era stata una serata piena di sapori, di odori, di suoni e di emozioni. Sotto gli influssi di una luna matrona, raggiante e complice, i…
«Il numero selezionato è inesistente o momentaneamente non raggiungibile.» «Uffa, che rottura…!» L’ennesimo tentativo di comunicare per telefono col professor Bellu, si era concluso con…
In attesa della sua ospite Clara aveva apparecchiato il tavolino del salotto: tovaglietta bianca ricamata a mano, le ultime due tazze superstiti, di porcellana inglese,…
Le foto incriminate avevano tutte lo stesso volto della ragazza distesa sul letto, col seno nudo, turgido e acerbo di un’adolescente. Sulla testa aveva un…
A dispetto delle nuvole che adombravano il cielo di quella domenica mattina, Valentina si era svegliata contenta e con l’insolita voglia di cantare, all’idea di…
Sul tavolino basso del salotto il cellulare aveva iniziato a vibrare, mentre Valentina, distesa sul divano, consumava, avidamente, il secondo racconto di Giallo Sardo. “Pisano…
Il barboncino bianco, più sporco che candido, cercava di infilare la sua testa riccioluta sotto la rete metallica, per leccare la mano che continuava ad…
Erano le sei del mattino, la strada che portava fino al cimitero era ancora deserta. Carmelo, il figlio del Cinese, a sbuffi e mugugni, stava…
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