Sinossi
Serie: Memorie di te
- Episodio 1: Sinossi
- Episodio 2: Prima e ora
- Episodio 3: Il primo incontro, ma dopo l’ultimo
STAGIONE 1
(Cristiano) la prima volta che ci siamo visti è venuto a prendermi sotto casa con una panda tutta rotta e vecchia, è venuto tardi perché aveva lavorato fino a quell’ora.
Mi ha portato in un locale molto bello, che non conoscevo ma che sembrava familiare perché metteva ottima musica veramente, e abbiamo parlato tutta la sera dei nostri interessi e della musica. Lui ascoltava metal, rock, canzoni davvero che quando le ascolti dici “questa è vera musica” e nelle sue canzoni c’era qualcosa di particolare, aveva sempre quella giusta, con le parole giuste e il suono giusto.
L’indomani non ci siamo visti ma due giorni dopo sì e da lì non è passato un giorno senza che ci vedessimo, sembrava assurdo non farlo perché eravamo l’uno la continuazione dell’altro, nei pensieri e nell’aspetto, in tutto.
La seconda volta mi ha detto “tieni prendi questo” e mi ha prestato un libro e questa cosa a me ha colpito tanto, perché nessuno mi ha mai dato nulla gratuitamente e lui mi ha detto “prendi, mi fido” e me lo ha lasciato. L’ho portato a casa e l’ho letto subito: era un fumetto e sembrava che le parole che c’erano scritte parlavano di me, lui mi conosceva già prima di conoscermi concretamente. Mi ha presentato i suoi amici e in loro c’era qualcosa di familiare, mi sentivo simile in tutto al gruppo, nei modi di fare, nelle battute.
Tutto aveva iniziato a prendere vita, perché una canzone che mi aveva fatto ascoltare diceva, in inglese, “voglio una scottatura, solo per ricordarmi che sono vivo”. E lì ho iniziato a respirare.
Tutti mi dicevano che avevo un’aria diversa, ero sulle nubi e lui aveva sempre un dolce da portarmi dopo il panificio, mentre io gli preparavo la cena perché tornava tardi e neanche mangiava a volte, veniva a vedere me. Portava i dolci anche a tutti i miei amici, e per il mio compleanno è stata la prima volta che qualcuno prendeva un permesso dal lavoro per me, perché ci teneva ad esserci, la prima volta che mi sono sentita supportata nell’organizzare qualcosa (l’ansia è l’iperbole della banalità) e quando c’era lui era sempre più semplice fare tutto perché era lì per risolvere i problemi, per essere una spalla. Io scrivevo la tesi e lui ha scannerizzato per me pagine e pagine ad una ad una e ha iniziato a cercare per me gli autori negli archivi della biblioteca, tantissimi fogli a uno ad uno, anche quelli, senza sapere cosa cercare bene, ma lo faceva perché mi amava.
Quando litigavamo lui non mi ha mai alzato la voce, se ne stava in silenzio e si calmava, cercava sempre una discussione sul problema, non ha mai avuto parole violente per me e quando ha sentito che avrebbe potuto averle, mi ha detto che erano sue, per vendetta, ma che questo non lo faceva stare meglio e mi ha chiesto subito scusa: ha saputo che l’ho tradito.
Ma non mi ha sbraitato contro, mi ha riaccompagnata a casa perché voleva che fossi al sicuro, nonostante il dolore che lui stava provando in quel momento, nonostante sapeva che non c’era via di ritorno. Lui vedeva ogni mio piccolo errore ma non mi ha mai vietato di fare nulla, sono sempre stata libera di credere che tutto quello che facevo era giusto, nonostante lui cercava di farmelo capire con il suo dolore.
E alla fine, ha avuto solo rispetto per sé e si è girato e se n’è andato.
Mentre io mi sono presa le conseguenze delle mie azioni e ho detto a tutti che lui non c’era più e ho continuato con le mie bugie alla gente sul perché ci eravamo lasciati, perché dire questa cosa non si può, nessuno ti crede o ti comprende se dici che lo amavi ma non capivi che quello che facevi era sbagliato, che forse non eri l’unica ad averlo fatto.
Io non lo so perché è successo.
So solo che lui adesso illumina la vita di un’altra, e dico illumina perché io le persone buone le percepisco e lui lo era.
E io ora sono al buio. Riparto da qui.
Serie: Memorie di te
- Episodio 1: Sinossi
- Episodio 2: Prima e ora
- Episodio 3: Il primo incontro, ma dopo l’ultimo
Cara Claudia, ho letto questa splendida dichiarazione di resa che mi ha commossa. Il riconoscimento dei propri errori e la forza di provare a ripartire da essi. La rabbia verso l’altro? Nemmeno a pensarci. Per lui solo amore, quello che le persone buone si meritano. Davvero una grande lezione, la tua. Lo stile è molto particolare, sembra quasi che tu abbia trasporto pari pari un discorso diretto. Sta molto bene, aiuta il lettore a entrare nella mente di lei e vederci molto dentro. Complimenti ☺️
Grazie sono contenta abbia apprezzato molto 😊
A volte le cose accadono.
Saperlo non basta: quando il “perché” a cui non sai dare risposta non è il passatempo per fronteggiare la noia, o quello scaturito da un bel film, un libro, quando invece è la vita vera a chiedertelo e cerchi le parole in cui normalmente sei così bravo ma non riesci a balbettare una sola vocale, ecco, quello è un perché che ti ha fatto raggiungere un nuovo livello di consapevolezza. Il prezzo è un sottile ma perenne dolore, lo stesso che ti stupisci nel riconoscerlo sulle rughe degli anziani. A volte negli anziani vedi te.
Interessante questa lettera, molto bella l’idea. Mi ha fatto pensare a qualche mio perché.
Grazie per l’azzeccata riflessione 😊
La protagonista scrive un lettera destinata a sé stessa. Quanta tristezza però. Bravissima.👏👏👏
Grazie mille😊si è un insieme di lettere, a volte si riferisce a sè a volte a lui, nel passato, presente e futuro
Bella questa prima lettera! Continuo a seguire 🙂
Grazie sono contenta ti piaccia😊
“perché dire questa cosa non si può, nessuno ti crede o ti comprende se dici che lo amavi ma non capivi che quello che facevi era sbagliato, che forse non eri l’unica ad averlo fatto. “
Questo passaggio è disarmante. 👏
Grazie per l’apprezzamento😊
Mi piace molto lo stile con cui è scritto, tra il “parlato” e il flusso di coscienza. Ci si identifica, si entra nella storia. Come inizio molto interessante. Aspetto il seguito.
Grazie, sì l’idea è seguire il percorso di alti e bassi nella mente della protagonista in seguito a questo grande dolore e la scrittura aderisce e segue di volta in volta lo stato d’animo😊