
Sono tornati
La società moderna è piena di divieti; molti sono legittimi come il divieto di rubare, uccidere ecc. in quanto limitano la libertà degli altri. Ma alcuni divieti, sia legali che religiosi, servono solo a reprimere l’uomo e renderlo violento quale è.
Faccio un esempio: l’idea che la marijuana sia una droga permette allo stato di attaccare e perseguire, a volte anche in modo violento, persone che credono, invece, che sia una pianta innocua, antica e/o sacra. Si arriva al punto, almeno in alcune parti del mondo, a picchiare e imprigionare chi solo fuma una canna. Invece, sigarette e alcool sono legali e ci puoi anche morire, nessuno dice niente.
D’altra parte ci sono divieti che lo stato non impone, come l’adulterio, ma che sono vietati dall’altra forma di controllo mentale della popolazione: la religione. A chiunque abbia avuto una relazione è abbastanza chiaro che tradire la fiducia del partner può significare la fine del rapporto. Il divieto del divorzio, da parte della chiesa cattolica, rende solo le persone schiave delle proprie scelte. Sembra si voglia trasmettere l’idea che alcune decisioni sono per tutta la vita e non escludo che, nel caso di due partner innamorati, si possa restare insieme per così tanto tempo, ma che dire delle coppie che non stanno bene insieme? Uno dei due potrebbe essere un narcisista, o un violento, o un criminale e l’altro potrebbe ben decidere di lasciarlo, anche se lo ha sposato. Passare l’idea che i rapporti siano per sempre è un’idea antica e superata, anzi credo che dovremmo allontanarci dalle persone che ci fanno del male, a prescindere da quanto esse siano vicine a noi, che siano una madre, un padre o un fratello.
Questi sono solo due esempi di leggi campate in aria perché non hanno senso nella società moderna.
L’Italia è un Paese ipocrita, fatto di tanti tabù, tanti segreti da mantenere, tante bugie a fin di bene, tante mezze verità a fin di male e così via. Lo Stato, la Chiesa, la Mafia, creano una Trinità perfetta per ingabbiare e controllare le masse ignoranti.
Secondo le statistiche, in Italia, la maggior parte delle persone non legge nemmeno un libro all’anno, nel senso che non toccano neanche un libro tranne il libretto delle istruzioni, quando è necessario, capendone ben poco. L’altro aspetto negativo è che le persone ignoranti sono facilmente manipolabili perché non hanno un metro di paragone per sapere se ciò che viene loro detto è giusto o sbagliato.
Mi è capitato di conoscere alcuni individui che si definivano fascisti e anche razzisti. Esaltavano la figura di Mussolini dicendo che aveva fatto anche cose buone. Sembravano dimenticare che aveva emanato le leggi razziali, anzi per loro aveva fatto bene. Nei tempi moderni il loro pensiero sarebbe di punire tutti gli ebrei e cercare di sterminarli un’altra volta, per colpa di un solo uomo, Netanyahu, o di una piccola classe politica. Credo che nemmeno la popolazione israeliana sia d’accordo con questo massacro. Abbiamo riconosciuto il demone che possedeva Hitler in quest’uomo? Riconosciamo che esistono individui del genere che non hanno scrupoli e vogliono dare lustro a un’idea superata come quella di ripristinare i confini biblici di Israele? Come Hitler volesse creare di nuovo l’Impero? Non è un’idea simile? Non sono individui simili? Quindi perché la società non li stronca sul nascere, piuttosto che sperare che con l’istruzione non si formino più menti deviate come queste? Non vedete che nessuno vuole studiare, la gente vuole solo divertirsi, festeggiare, celebrare i momenti felici, poi arrivano individui come questo e ci scassano le palle a tutti. Da dove sei venuto, demone infernale? Tornatene a casa, qua non li vogliamo gli assassini come te! Di nuovo dobbiamo sopportare ‘sta schifezza?
Volete far passare l’idea che siete più forti? No, purtroppo siete solo stupidi, come dei bulli in una scuola che prendono in giro il ragazzino di turno più debole. Perché non siete dei leader più giusti? Visto che è una cosa generale: perché fate i pezzi di merda?
Qui veniamo ai segreti: individui violenti e maniaci che hanno fatto i leccaculo e le spie per una vita, ora in pensione, tra un pippotto e l’altro si mettono pure a comandare.
Il mondo avrebbe bisogno di un leader giusto, uno che non si piega davanti ai soldi o altri interessi, ma visto che un essere del genere non esiste, meglio non affidarsi a nessuno e vivere la propria vita fregandosene delle leggi e delle convenzioni. Non c’è bisogno della legge per capire che l’omicidio è sbagliato, lo sappiamo tutti. Non c’è bisogno di uomini in tonaca che ci dicano dal pulpito cosa è giusto e cosa è sbagliato, ogni giorno da duemila anni. Basta guardarsi un po’ dentro ed essere onesti con sé stessi.
Basterebbe un principio solo: la libertà. Da insegnare anche nelle scuole.
«Cos’è la libertà cari bambini? La libertà è, sì, fare quello che si vuole, ma senza limitare la libertà degli altri.» Quindi smettiamo di dare potere a questi piccoli omuncoli che non sanno quali sono i veri valori, cresciamo in consapevolezza e non facciamoci più abbindolare dai discorsi sofisti dei politici. Un genocidio è un genocidio e chi vuole far passare l’idea che non lo sia o giustificare in qualche modo uno stato terrorista non rispetta la nostra libertà di protestare. Il fascismo e il nazismo, ahimè, sono tornati, li abbiamo lasciati fare un’altra volta, ma ora basta. Lottiamo d’ora in poi di nuovo per la libertà, la nostra, con le unghie e con i denti. Chi ci vuole limitare la libertà, deve essere limitato nella sua. Chi vuole comandare, deve essere comandato. Non abbiamo bisogno di leader, l’anarchia completa, la libertà quindi, è la sola forma di società possibile. Nessun governo organizzato, nessun esercito organizzato, nessuna politica, nessuna religione. Ognuno libero di professare le sue idee politiche e religiose come crede sempre rispettando l’unico principio della libertà. Il resto sono solo stronzate di chi è troppo succube della società moderna con i suoi problemi e i suoi dèi: soldi, sesso, successo.
L’anarchia è l’unico modo perché la finta democrazia ha fallito. Finché ci affideremo ad altri uomini, piuttosto che prenderci ciò che è nostro, non saremo mai liberi.
Avete messo Mi Piace1 apprezzamentiPubblicato in Umoristico / Grottesco
Apprezzo questo tuo saggio sul concetto di anarchia e trovo sia da te ben spiegato, con esempi concreti che fondano le basi su una realtà che spesso abbiamo sotto gli occhi pur non volendola vedere.
Da un punto di vista stilistico, vorrei darti solamente un consiglio, che poi deciderai di cogliere o meno come è giusto che sia. Perché sia fruibile a tutti, anche e soprattutto a chi non sposa il tuo pensiero, così che non abbandoni la lettura ma ne goda fino alla fine, dovresti forse rendere il testo maggiormente universale, spogliandolo dell’emotività che rischia di scivolare nel giudizio personale.
Grazie, hai ragione. Scrivo di getto e scrivo di emozioni che sento. A breve pubblicherò il primo episodio di un racconto di fantascienza
Credo che mettere in parole le proprie emozioni sia una dote e denti libertà d’animo. Poi, un pochino, bisogna mediare ☺️
Si percepisce la tua indignazione, che è anche la mia e, credo, quella di tante persone di buon senso che magari, come me, non si riconoscono ideologicamente nell’ideale anarchico. È vero che in questi ultimi decenni il mondo nel suo complesso è andato incontro a un progressivo “disincantamento”, come lo chiamava Max Weber tanti anni fa. Il mercato e gli interessi finanziari hanno prevalso su tutto: non che prima tali interessi non dominassero il mondo, ma c’era, se mi passi la parola, un po’ più di pudore. E soprattutto, esistevano organismi sovranazionali che, in un modo o nell’altro, potevano ancora far valere i principi del diritto. Io penso che non esistano scorciatoie per uscire da una situazione spaventosa come quella in cui ci troviamo tutti: ma sono anche consapevole che la storia non è finita. Non è una consolazione né una speranza, ma un fatto. E infine, credo che si dovrebbe riflettere un po’ di più sul concetto di “libertà” che storicamente si è prestato alle più varie e talora sciagurate interpretazioni.
Grazie per il tuo commento. Nel mondo si è dimostrato corrotto il sistema basato sulle votazioni. Un’idea sarebbe l’anarchia, oppure lasciare tutto in mano alle multinazionali come già avviene. Tutte le guerre e gli sfruttamenti sono organizzati e messi in atto da lobby di superpotenti soprattutto negli Stati Uniti. Questi porci decidono le sorti del mondo, altro che la favola di dio.