Storie di amanti viaggiatori – Cristiana Pezzotti
Un circo che ritorna come un destino, un bacio lasciato in una stazione polverosa, l’odore denso di un fiume sudamericano, una stanza affacciata sull’oceano, una valigia carica di amori sbagliati e di scelte irreversibili. Storie di amanti viaggiatori è una raccolta di racconti che attraversa continenti e sentimenti, seguendo personaggi in fuga e in ricerca, sospesi tra il bisogno di appartenere e il desiderio di partire.
Ogni racconto mette in scena legami intensi e imperfetti: relazioni che nascono nel movimento, si consumano nello spazio di un viaggio e lasciano tracce profonde. I protagonisti inseguono l’amore come si insegue un orizzonte, tra slanci, errori e ritorni, confrontandosi con il desiderio, la perdita e il bisogno di scegliere chi essere.
Con una scrittura sensoriale e intensa, Cristiana Pezzotti esplora la vertigine del bivio e il prezzo della libertà, raccontando vite che si sfiorano e si perdono, ma che nel viaggio trovano sempre una possibilità di rinascita.
Scheda tecnica
Autrice: Cristiana Pezzotti
Formato: Cartaceo
ISBN: 979-1281128323
Data pubblicazione: 7 aprile 2026
Complimenti vivissimi Cristiana… sicuramente troverà posto nella mia libreria 🥰
Buongiorno Pierpaolo e grazie per il tuo supporto!
Grazie, poi aspetto un feedback spietato 🙂
Bella copertina 🙂
Ciao @andreatx , grazie… copertina audace, abbiamo voluto osare perché questa raccolta di racconti mette a nudo i sentimenti dei protagonisti con intrecci, amori dolorosi e percorsi di vita.
Grazie e spero anche il contenuto 🙂
Sono emozionata come quando ti nasce un nipotino (gongolo, dicendo a tutti che sono diventata zia 😍).
Ho avuto la fortuna e l’onore di stare accanto a Cristiana in tutte le fasi, e vedere questa bellissima e meritevole opera venire alla luce è per me un’emozione grandissima. Avete fatto un lavoro pazzesco, sarà un successone!
Cara Irene, sei a tutti gli effetti la madrina di quest’opera e non solo perché ne hai curato la prefazione, ma perché hai seguito da vicino tutti i passi di questo piccolo grande nipotino.
Grazie ‘zia’ Irene. Senza di te, che avrei fatto? Ti devo moltissimo e lo sai.