Il giuramento tradito
Ep. 6 della Serie: Lo spettro della foresta di Khoun
San’Aten avanzava nel cuore di Glanghery, mentre il trotto regolare di Goibniu scandiva il ritmo dei suoi pensieri. La figura evanescente che abitava nella…
San’Aten avanzava nel cuore di Glanghery, mentre il trotto regolare di Goibniu scandiva il ritmo dei suoi pensieri. La figura evanescente che abitava nella…
CONTRADA DEL LUPO Dopo aver estratto il telefono dalla tasca, poté leggere il nome di chi stava chiamando sulla schermata del dispositivo: “Commissario”. Cleros rispose…
La mattinata si apriva con il consueto frastuono dell’azienda agricola. Gli animali muggivano pigri, il gallo tardava nel suo canto, e il sole, pallido e…
La masseria dei fratelli La Rosa si stagliava contro il cielo notturno come un monolito scuro, circondata dal silenzio dei campi gelati. L’aria era pungente,…
Vittorio fermò l’Alfasud in un distributore di benzina. «Ancora aumenti», commentò tra sé e sé mentre studiava il cartello dei prezzi. «Duecentocinquanta lire al litro……
«È solo un sogno» ripeteva tra sé San’Aten, cercando di esorcizzare l’ansia che, dopo ogni risveglio, opprimeva la sua anima. «Non posso sprecare il…
Alle dieci e mezzo erano di nuovo in strada. “Fa un freddo” disse Mina stringendosi nelle spalle. “Che aspetti, sali!” disse Vera. Entrarono in macchina.…
Ravoky era un giovane giardiniere malgascio che viveva ai margini di Antananarivo, lavorando senza sosta per sopravvivere alla misera vita orfana che gli era toccata.…
Il sole era basso sull’orizzonte, inghiottito dalle colline arse della Campania. Una leggera brezza alzava la polvere dall’asfalto della piazzola di sosta, disegnando mulinelli evanescenti…
Il tragitto tra la panchina e l’auto di Vera le parve durare all’infinito. La sbronza era passata, eppure sentiva che da un momento all’alto sarebbe…
MONTE PAVONE Da ormai qualche ora il vento aveva iniziato a sferzare poderosamente le cime degli alberi e l’intera valle. Molti suoi abitanti erano corsi…
-Lars. Lars, mi senti?- Ast lo chiamava insistentemente attraverso il comunicatore, -Lars, dove cazzo sei finito? Rispondi, è importante.- Lars si svegliò di soprassalto, aveva…
Ogni sabato mattina, il maresciallo Primo Maroni si recava nell’abitazione del fratello per annaffiare le piante e arieggiare le stanze. La casa, con il suo…
Il sole stava appena spuntando, tingendo l’orizzonte di un arancione sanguigno. Giuseppe Lo Re, detto Peppe Mezzosilenzio, era sdraiato sul ventre, nascosto tra gli arbusti. Aveva…
La masseria dei La Rosa non era ancora terminata e si mostrava come un cantiere aperto. Le mura ancora incompiute lasciavano entrare il vento della…
Il camion avanzava lento tra le curve della statale. Il motore rombava nell’aria immobile, l’unico suono a spezzare il silenzio, oltre al respiro pesante di…
Il sole penetrava tra le foglie degli alberi, proiettando le ombre delle chiome sui marciapiedi e lungo le strisce bianche sull’asfalto. La temperatura si era…
PIAZZALE DEL CARCERE DI MONTE PERTO Lo vide da lontano. Aveva bisogno d’aria, poiché l’ambiente del carcere lo stava opprimendo. Era riuscito, in quelle ore…
Mina uscì dal palazzo a un quarto alle sette. Camminò sul marciapiede costeggiando il parco fino alla fermata dell’autobus, voltandosi di tanto in tanto per…
CARCERE DI MONTE PERTO Agli occhi di Gregorio, da una certa lontananza, la facciata della struttura appariva imponente, illuminata com’era da fari accecanti e varie…
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