Il Rituale
Ep. 1 della Serie: L'odore del caffè
È suonata la sveglia. È ora. Ho riposato poco, ma abbastanza per affrontare la serata. Stasera si suona all’Old Note. Mi preparo un caffè, ne…
È suonata la sveglia. È ora. Ho riposato poco, ma abbastanza per affrontare la serata. Stasera si suona all’Old Note. Mi preparo un caffè, ne…
“Shed a tear ‘cause I missing you” (Guns N’ Roses) Se ci fossi stato tu, tutto questo non sarebbe successo. Sono ridotta uno straccio, dovresti…
Erano le sei e quarantacinque di una domenica mattina a Firenze. Era inverno, lo ricordo bene. I vetri della macchina erano tutti appannati. Niente aria…
La faccenda è andata così, che vennero ad avvisarmi che era morta e che non si sapeva di cosa. «L’abbiamo trovata in casa» dissero «era…
Capita esageri con i carboidrati a cena, ordini legumi, bibite gassate a pranzo. Quel senso estraneo, rinnegato di gonfiore. Capita me lo vada a cercare.…
Era marzo del 2021 e Milano puzzava di disinfettante e pioggia vecchia. La città tratteneva ancora il fiato. I tram passavano vuoti, la gente camminava…
Faceva caldo. Un caldo afoso, talmente soffocante che mancava l’aria. Respiravo a fatica e il sudore, anche a mezzanotte, mi si appiccicava addosso. Milano, avvolta…
Non credo sia davvero come appare. O meglio, lo è, ma solo in parte. Dietro quel modo di fare disinvolto, sicuro, apertamente seduttivo, scorgo qualcosa…
Gentili telespettatori! Bentrovati in questo nuovo episodio di Liturgie Urbane: l’indispensabile guida che vi condurrà – senza freni – attraverso le mille umanità annidate nelle periferie…
Si svegliò in fiamme. Eppure non urlò. Le lingue aranciate danzavano in vortici attorno a braccia e gambe, persino tra le dita dei piedi, ma senza dolore. Un rogo assoluto. Silenzioso, però. E inoffensivo. Restò immobile, gli occhi inchiodati al soffitto. Il lenzuolo intatto. Sapeva ancora di bucato. La sveglia sul comodino esibiva le sue cifre elettroniche con la solita, snervante precisione. S’alzò e stirò le spalle. Notò una certa rigidità – l’età, pensò. Poi si diresse in bagno. La doccia fu la prima vera prova. Si spogliò meticolosamente, come tutte le mattine. Posò gli abiti sulla sedia, piegandoli uno a uno.…
Dopo mezzanotte il vento portò le campane di una chiesa invisibile. Dodici rintocchi, chiodi morbidi. La città non si spense: aumentò il suo splendore inutile.…
La sala d’aspetto era un tempio dell’attesa e dell’angoscia, satura dei miasmi del disinfettante e della carta patinata di vecchie riviste mediche. Sedevo lì come…
Un piatto piano, un piatto fondo, una tazza, un bicchiere. Per un momento resto lì immobile, le mani ancora bagnate, a guardare le stoviglie lasciate…
Martina sorrise timidamente, era una rarità trovare qualcuno che si schierasse apertamente dalla sua parte.– Il dolore lo conosco bene e non mi spaventa, gli…
La sveglia squillò martellando impazientemente le due campanelle. Mina, la testa sotto le coperte, la cercò tastando alla cieca la superficie del comodino. Avvertì al…
Non sono ancora rientrato e già mi vedo sull’orlo del precipizio. Giungo davanti al cancello, una lettera sporge dalla cassetta… la tiro via portandola dentro…
Non voglio che mandarne giù un altro: ai cocci della mia vita ci penserò domani. Phil mi guarda senza dire una parola. Un giorno o…
Il ragazzo delle consegne va veloce come un treno, macina chilometri in sella al suo destriero… Io, un giorno, scriverò di te, e sarà un…
Teresa ha sessantasette anni e la trovi tutte le mattine al bar, puntuale come un orologio svizzero. È vedova, il marito è morto parecchi anni…
“Mi piace E. S. Sta dalla parte della povera gente, vuole aumentare gli stipendi e le pensioni” disse sua nonna. Samuele, in realtà, alle lezioni…
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