
Tifone
Serie: Ai confini della Mappa
- Episodio 1: I. – “Rotta, Capitano?”
- Episodio 2: II. -La Piuma sul Cappello
- Episodio 3: III. – La Mappa del Tesoro
- Episodio 4: Il Re dei Pirati
- Episodio 5: I Mari dell’Est
- Episodio 6: Nostra Signora del Mare
- Episodio 7: La Pozza dei Miracoli
- Episodio 8: Mezzanotte
- Episodio 9: La Grande Avventura
- Episodio 10: Tifone
- Episodio 1: Diario del Capitano
- Episodio 2: L’Ultima Spiaggia
STAGIONE 1
STAGIONE 2
Non si sa come, né da dove, ma un giorno arrivò Tifone. Dalle gabbie penzolanti ai tre alberi della sua nave e fin sotto agli spigoli nelle celle delle stive, fra topi e ossa rotte ammanettate ai muri, i poveracci che tremavano tra speranza e terrore lo spacciarono per Quartiermastro dell’Olandese Volante, da che aveva per faccia un volto d’incubo e tutti i quadri appesi nella sua stanza erano mostri storti a fil di chiodo.
Entrava in battaglia avvolto dalla nebbia e per bandieruola aveva tre pistole sulla schiena; nei denti vermicolava ogni sorta d’insetto e cose striscianti, dalla grande barba nera spuntavano vipere e cavallette. Ammazzava cogli occhi prima ancora d’armarsi al duello, e nel prenderlo a vista cadevano in ginocchio i marinai implorando pietà: miserabili quei che lo incrociavano, che da cannocchiale vedevano battere a nero il suo vessillo -il teschio e la scimitarra avvolta in spire di serpente.
Spuntava soprattutto di notte, all’improvviso, e volava sulle onde a velocità innaturale -dacché si contavano le ossa al suo vascello.
Capitan de’ Nicefòri l’aveva forse sentito nominare in un postaccio per la prima volta, quando ancora era senza barba: gli avevano raccontato di questo spettro del mare, maledetto fin nell’anima, condannato più e più volte alle pene dell’Inferno, che per gusto non toccava terra -i maledetti morti in mare non possono farlo mai- e che gozzovigliava nel sangue dei nemici uccisi fino a leccarne le ossa. Riduceva in schiavitù i più disgraziati, se li mangiava piano piano, e da tutte le parti era noto che fosse nemico di ogni pirata -sulla terra, per mare e sotto al mare-.
Una lungimiranza soprannaturale aveva dato da pensare al nostro:”Questo prima o poi me lo ritrovo in mezzo ai piedi” e quella volta che un colpo preciso ne disarmò i tentacoli sapeva, prim’ancora, ch’era uno sputo sugli stivali per quel tizio; ma “un pirata non può ballare sull’asse: deve decidere dove buttersi, se buttarsi e sopratutto perché buttarsi”.
*
Le onde andavano accoppando piano piano quel che rimaneva di una nave in fiamme, tra le esplosioni dell’aurora nei Mari dell’Est.
Tifone navigava da sopra e sotto i flutti -in mezzo ai vivi e in mezzo ai morti- sventolando il più nero delle pezze pirata: portava a bordo una reliquia, un chiodo torto che apriva ogni strada poiché imbevuto del sangue di un sacrificio importante.
Aveva seminato il panico alla ricerca di una cosa, e per quella cosa aveva perso il sonno. Lo aveva tenuto per sé come fanno i gelosi e gli invisiosi, maliziosi nel fare e nel dire, ché i suoi viscidi compari erano pari a lui nel giocare sporco e al tintinnare di qualche soldo lo avrebbero volentieri appeso a testa in giù all’albero maestro.
Pensava giorno e notte a quella Perla. Era il suo incubo più grande.
Serie: Ai confini della Mappa
- Episodio 1: I. – “Rotta, Capitano?”
- Episodio 2: II. -La Piuma sul Cappello
- Episodio 3: III. – La Mappa del Tesoro
- Episodio 4: Il Re dei Pirati
- Episodio 5: I Mari dell’Est
- Episodio 6: Nostra Signora del Mare
- Episodio 7: La Pozza dei Miracoli
- Episodio 8: Mezzanotte
- Episodio 9: La Grande Avventura
- Episodio 10: Tifone
Davvero inquietante, questo Tifone! La descrizione che ne fai, tanto spaventosa quanto elegante per la scelta de termini e per l’armoniosità della loro composizione, è davvero affascinante.
Parliamo pure quindi del fascino del male, ma come ci ha insegnato il nostro compare Tolkien, il male va sconfitto, senza se e senza ma 🍻
“un pirata non può ballare sull’asse: deve decidere dove buttersi, se buttarsi e sopratutto perché buttarsi”
Questo passaggio mi è piaciuto ❤️
Ottima lettura. Grazie!
🍻