
Tra parentesi
Serie: Dammi qualcosa di vero
- Episodio 1: Tra parentesi
STAGIONE 1
Te lo ricordi il momento preciso in cui, per la prima volta, ti sei chiesta: “ma io che cazzo ci faccio qua?”
Perché proprio tu tra milioni di spermatozoi? E finisce che ci illudiamo di essere speciali.
Un giorno, di cui si cancella il ricordo, qualcosa o qualcuno ti ha instillato il dubbio che forse è tutto un caso, una coincidenza. Cominci a chiederti come misurare il valore della tua vita, posto che ce ne sia uno.
Capelli castano scuro, occhi nocciola, le forme di una dea. Ma nulla di questo potrebbe mai bastarle. Nulla, in realtà, le basta. Serve qualcosa di più: ogni secondo vuole qualcosa di più.
Questa storia è una parentesi nella sua vita. Una parentesi che forse un giorno non varrà nulla.
Al momento, beh, ne dubita.
Soffre, ma si sente forte.
“Non c’è bisogno di una ragione per vivere. Finché sono in vita voglio continuare a vivere, anche se è un mondo cattivo”
“Allora sei proprio un debole”
“O, forse, sono umano”
“Già.. e ti invidio”
(Alice in Borderland; minuto 4)
Arriva un momento nella vita in cui sentiamo un vuoto, di cui a volte ci scordiamo, ma la verità è che passiamo gran parte delle nostre giornate a cercare di colmarlo.
E lei, Ena, è stanca di perdere il suo tempo in questo modo; ma mai quanto è stanca delle persone che la usano per anestetizzare il dolore che esso provoca e che non sanno nemmeno di provare.
Ena è lunatica, quindi posso dirvi cosa le piace e cosa odia oggi, ma domani, è un altro giorno.
Domani, è un’altra Ena.
Oggi ama l’arte, con particolare riguardo verso musica e cinema. Ama scoprire cose nuove ed emozionarsi. Ama avere ragione, e cerca di nascondere il suo compiacimento quando l’interlocutore non sa come ribattere. Ama viaggiare, ma non da turista, lei vuole vivere un posto, come si vive un amore appena nato: instancabilmente e, soprattutto, per davvero. Ama l’amicizia, quella sincera, che ti da pugni in faccia ma non ti abbandona mai.
Odia chiedersi se la vera amicizia esista nel mondo che abitiamo; odia le zanzare; odia avere ragione quando non si rivela sufficiente per farsi capire; ma, soprattutto, odia l’ipocrisia.
Lei è insicura. Se deve parlare a voce alta non può che farlo tremando; se deve cantare la faringe si irrigidisce e non ci riesce; se deve dire la verità ha paura. L’insicurezza, però, l’ha portata a dubitare di se stessa. Questo è il motivo per cui in parte la apprezza, perché l’aiuta a crescere e capire chi è e chi vuole essere.
Ena, però, ha un problema: non sa darsi risposte. Cerca nelle asserzioni degli altri quella che più le si addice e poi costruisce un Frankeinstein di verità che rischia di morire dissanguato ad ogni nuovo punto di sutura.
Ena ha paura di se stessa, così tanto che non fuma più le canne, non beve più alcool e non ha mai provato nessuna droga pesante. Lei ha paura di quello che potrebbe fare, o peggio, dire.
Perché si sottovaluta, questa è una cattiva abitudine, che porta alla perenne ricerca del miglioramento di se stessi, ma è un gioco che non vale la candela in fin dei conti.
Ena pensava di aver trovato una persona vera.
Si sentiva capita e quando era con lui non aveva paura di niente. Non aveva paura di se stessa. Ha detto tante cose sbagliate ma, lui, sapeva leggere le righe che stavano tra la maschera e l’anima di Ena.
E’ esattamente il tipo di tesoro che, una volta trovato, va custodito, con la più avida delle gelosie e con la più bruta delle forze. Nulla valeva come il loro rapporto e tutte le battaglie che avevano vinto, proprio come Arisu e Usagi.
Ena e Davide si sono conosciuti nel momento sbagliato. Ena si era lasciata con il suo ragazzo. Non aveva mai conosciuto un amore così forte, ancora non sapeva che ogni amore è a sé; non aveva capito che il particolare è il prezzo dell’universalità.
Davide le ha mostrato ogni sfumatura dell’amore. Il loro era un rapporto fuori dal comune, difficilmente definibile ed incasellabile negli schemi della società.
Non stavano insieme, non erano amici di letto, non erano amici.
Erano loro due e quello che, insieme, stavano costruendo.
Poi lui se n’è andato.
Perché?
Serie: Dammi qualcosa di vero
- Episodio 1: Tra parentesi
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