
Una conclusione inaspettata
Serie: Il Prescelto
- Episodio 1: Il Regno
- Episodio 2: Altri stimoli
- Episodio 3: Un arduo addestramento
- Episodio 4: L’inizio del torneo
- Episodio 5: Nel vivo del torneo
- Episodio 6: Il potere nascosto
- Episodio 7: La fine del torneo
- Episodio 8: Un nuovo inizio
- Episodio 9: L’imminente arrivo del male
- Episodio 10: L’inizio del sentiero
- Episodio 1: Incontri avvincenti
- Episodio 2: Scontro tra amici
- Episodio 3: Un ricordo triste
- Episodio 4: Una conclusione inaspettata
- Episodio 5: Alla ricerca della Zahra
- Episodio 6: Il Regno di Zaria
- Episodio 7: Un nuovo alleato
- Episodio 8: Il Ritorno
- Episodio 9: Fantasmi del passato
- Episodio 10: Mancanza di energie
STAGIONE 1
STAGIONE 2
“Non osare paragonare la tau situazione alla mia, mi dispiace tanto se ora ti dovrò far fare una figura ridicola di fronte al tuo popolo mio futuro re” disse Zack con un ghigno. “Come osi? Ti farò tornare umile in un batter d’occhio debole umano!” rispose Heres irritato. “Bene, io sono pronto, quindi quando vuole mio re” disse deciso ed ironico. Il re diede inizio a questa sfida dalle mille emozioni, che rappresentava tutto per Zack. Quest’ultimo tentò ad attaccare per primo cercando di coglierlo alla sprovvista, ma incredibilmente Heres era addirittura più veloce e lo colpì violentemente con un pugno. “Questa a me non serve, tieni potresti averne bisogno” disse il re lanciando la sua spada verso di lui. Tutti rimasero a bocca aperta dinanzi all’incredibile velocità e potenza del re, ma anche per il suo coraggio e la sua elevata e sfacciata autostima. “Cosa? Come può essere più veloce di Zack, e come può avergli dato la sua spada ma è matto?!” disse Ventus incredulo e stupito. “No è semplicemente potente, non mi stupisco che sia così fiducioso nelle proprie capacità, è dotato di una forza inaudita” disse Oliver con un’espressione seria. “Come fai a dirlo con così tanta sicurezza?” Chiese Ventus curioso. ” Anche se non l’ho mai visto lottare prima d’ora lo percepisco” rispose Oliver convinto. E Ventus tornò a tenere gli occhi ben concentrati sull’incontro, che ormai si prospettava essere fin troppo arduo, perfino per un giovane dalle abilità di Zack. Quest’ultimo raccolse la spada senza rifletterci troppo, sapeva che vincere in quel modo non sarebbe stato onorevole, ma avrebbe fatto di tutto pur di redimersi e desiderava cancellare quella sfacciataggine dal volto di Heres, poi in fondo sapeva che fosse più forte visto che discendeva dalla famiglia reale, i cui membri sono dotati di particolari ed incredibili poteri magici. Ma nonostante l’elevatissima differenza di forza ed abilità che si poteva percepire tra i due, quella sua scelta non gli fece onore, anzi non fece altro che accrescere l’odio e il disdegno del pubblico verso i suoi confronti e la delusione e l’incredulità di Oliver, solo Zack non ne fu minimamente sorpreso, poiché gli occhi che lui ha assunto, anche contro di lui gli ricordano molto i suoi, ed è convinto che abbia i suoi buoni motivi per commettere questi atti disonorevoli, anche se comunque non lo giustifica del tutto, infatti anche lui potrebbe comportarsi in questo modo, ma è consapevole che non gli avrebbe mai fatto onore vincere in questo modo è che non sarebbe mai stato soddisfatto di se stesso, a differenza invece di vincere in modo pulito ed onesto solo grazie ai propri sacrifici ed alle proprie forze. “Ecco bravo prendila, magari in questo modo potresti avere una minuscola possibilità” disse Heres beffardo. “Taci e combatti!” urlò Zack stizzito. Il futuro re non proferì parola, ma rispose semplicemente con un piccolo ghigno e ritornó serio. Quest’ultimo rimase al suo posto immobile, con un volto che ispirava panico e terrore. Ma Zack non si smosse, era convinto che si stesse prendendo gioco di lui, che volesse impaurirlo, e quindi si avvicinò rapidamente a lui intenzionato ad effettuare un attacco frontale a x con l’utilizzo di entrambe le spade, quando lo attaccò pensò di avercela fatta, di averlo ferito gravemente, ma Heres dotato non solo di una notevole potenza magica, ma anche di una fisicità, e quindi di una forza fisica, debordante, in pochi millisecondi caricò un pugno di una forza inaudita, che disintegrò in mille piccoli pezzi entrambe le spade e che addirittura arrivò a colpire il volto di Zack, scagliandolo ai bordi del ring, e per pochissimo non fu travolto fuori di esso. Il pubblico rimase estasiato dalla straordinaria potenza del futuro re, mentre Oliver e gli altri sembravano quasi paralizzati dal terrore, e Ventus tremava come mai prima d’allora, perché era consapevole che molto probabilmente l’amico non ce l’avrebbe fatta e dunque sarebbe giunto anche il suo momento di affrontarlo. Intanto Zack era ancora a terra con lo sguardo rivolto fuori dal ring e con il sangue che gli usciva dal naso, ma fortunatamente non si notava molto per merito del suo elmo. Rimase lì per qualche secondo, infatti Ventus ed Oliver si preoccuparono, il pubblico emise un grido di entusiasmo ed Heres si voltò per abbandonare il ring, ma poi si sentirono i lamenti di dolore e sforzo di Zack, che pian piano si alzò sempre con una grandissima forza d’animo e di volontà che lo contraddistingueva. “Era meglio se fossi rimasto a terra debole!” disse Heres sfrontato. ” Mi dispiace, ma non me la darò per vinta cosi facilmente, dovrai impegnarti di più se hai intenzione di battermi” rispose Zack tenace. “Stupido insolente, ti farò rimpiangere della tua scelta e della tua stupidità” disse il futuro re infuriato., mentre il pubblico rimase ammaliato dallo spettacolo che quell’incontro stava offrendo e per quello che ancora era in grado di produrre. “Quel ragazzo è stupido percaso? Non riuscirà mai a vincere senza l’aiuto delle spade” disse Oliver tra se e se preoccupato, mentre Ventus continuava a tremare per l’incolumità dell’amico. “Lotterò fino alla fine, devo almeno provarci, sono arrivato fin qui perfino attaccando un amico alle spalle e non mi fermerò proprio ora, devo farlo non solo per mio padre ma anche per me, questo è quello che voglio!” Questa era la frase impressa nella mente e nel cuore di Zack in quel momento tanto importante quanto ostico ed impegnativo della sua vita, così si mise in posizione di guardia in attesa di un attacco di Heres, in fondo, pensò, che ora lo scontro fosse alla pari ne lui ne Heres avevano a loro disposizione un’arma, tralasciando che quest’ultimo appartenendo alla famiglia reale possedeva grandissimi poteri anche senza il supporto di un’arma ed inoltre era anche dotato di una grande fisicità e questo aggravava ancor di più la situazione. Quindi pensò che l’unico modo era quello di stupirlo con l’astuzia, era ormai consapevole che non sarebbe mai riuscito a batterlo, perché era fin troppo forte per lui, ma se lo avesse stupito sarebbe comunque entrato a far parte dei grandi cavalieri, quindi aveva ancora una minuscola possibilità e in alcun modo aveva intenzione di fallirla. ” Sei molto audace devo ammetterlo, ma per sorprendermi dovrai fare molto di più” disse Heres placido. Quest’ultimo poi lo colpì ad una velocità fulminea scaraventandolo ancora una volta ai bordi del ring. ” Io…non… mi… arrenderò, dovrai fare di più mio re” disse Zack con un sorriso smorzato e dall’aria esausta. ” Non dire sciocchezze posso anche continuare con questa forza d’attacco, tanto prima o poi cederai, non puoi resistere per sempre” rispose il futuro re incominciando ad irritarsi per la sua testardaggine. ” Dobbiamo fermarlo ragazzo o il tuo amico si farà seriamente male” sussurró Oliver molto preoccupato a Ventus. ” Papà non possiamo e poi non ce lo perdonerà mai, questa è la sua battaglia e non possiamo rovinarla. “A giudicare dal suo atteggiamento si può avvertire quanto questo scontro sia importante per lui, è il suo momento e non possiamo essergli d’intralcio” disse Ventus saggio. ” Se tu non hai intenzione di agire va bene, ma io non starò qui ad osservare che quel re spavaldo uccida Zack, perché è questo quello che succederà se quest’incontro dovesse ancora continuare” disse Oliver allarmante, e si avviò verso il ring, intenzionato a fermare quello che, a sua detta, presto sarebbe diventato un incontro infernale. Ma quando si avvicinò troppo al ring Heres se ne accorse e facendo uso di una parte del suo potere magico lo scaglió verso Ventus che lo prese al volo. ” Tutto bene papà? Cosa ti è saltato in mente figlio del re!?” disse il giovane spaventato e al contempo infuriato. ” Si…non preoccuparti figliolo, non è sufficiente questo ad abbattermi ” rispose Oliver sofferente. Riferisci al signore di non osare più di intromettersi oppure ne subirà le conseguenze” disse Heres altezzoso e minaccioso. Il giovane, remissivo, fece cenno di aver compreso, perché purtroppo non poteva rispondere in modo irrispettoso al futuro re, e temeva anche una sua furiosa reazione. Il re osservò tutti quegli avvenimenti con serietà ed indifferenza, mentre il pubblico sprigionò un grande boato. Dopo quest’interruzione di Oliver, Heres si focalizzò sullo scontro, e desideroso del suo termine si accinse a colpire Zack sul volto, ma quest’ultimo, con l’aiuto delle sue braccia, riuscì un minimo ad attutire il colpo, che fu comunque così forte da atterrarlo. Con una grande determinazione il giovane si alzò, ma era visibilmente stremato. Heres era furibondo, doveva terminare assolutamente quello scontro così irritante. Improvvisamente un’aura di oscurità lo avvolse, i suoi occhi cambiarono colore da un verde chiaro passarono ad un nero profondo ed alzò la mano al cielo, sulla quale si formò una grossa sfera d’oscurità, si avvicinò a Zack e la scaraventó sul ring creando una grande voragine sul ring, radendolo completamente al suolo, creando un enorme nube di polvere, che rendeva celato l’esito di quell’attacco devastante.
Serie: Il Prescelto
- Episodio 1: Incontri avvincenti
- Episodio 2: Scontro tra amici
- Episodio 3: Un ricordo triste
- Episodio 4: Una conclusione inaspettata
- Episodio 5: Alla ricerca della Zahra
- Episodio 6: Il Regno di Zaria
- Episodio 7: Un nuovo alleato
- Episodio 8: Il Ritorno
- Episodio 9: Fantasmi del passato
- Episodio 10: Mancanza di energie
Mi sa che il principe sarà uno dei villains della tua storia: gli hai fornito ha tutte le caratteristiche per sostenere questo ruolo.